Sabato
27 Dicembre 2008
Utilità
dei controlli
Premesso che ritengo
sacrosanto il diritto alla riservatezza,
mi sembra che nessuno trovi niente da ridire
sui test anti-alcol e anti-droga a cui possono
venire sottoposti gli automobilisti.
Ma allora perché non si adotta uguale
comportamento nei confronti di autisti, tassisti,
macchinisti, piloti e politici, soprattutto
tenendo conto del fatto che hanno nelle mani
non solo le loro vite ma anche quelle di altre
persone, come pure la responsabilità
di guidare una nazione?
E non solo: c'è chi sostiene che sia
illecito, o almeno scorretto, pubblicare
intercettazioni telefoniche non penalmente
rilevanti; forse non saranno penalmente rilevanti,
ma lo sono sicuramente dal punto di vista
morale.
Chissà perché non dovremmo avere
il diritto di conoscere anche questo aspetto
della vita di chi abbiamo eletto!
Alessandro
Chiari, | chiarialessandro@yahoo.it
http://www.corriere.it/romano/08-12-27/04.spm