Lettera Aperta
22.11.2011 - Penso che voi tutti ormai conoscete bene l’Avvocato Carlo Alberto Brusa e Andrea Verde, residenti a Parigi.
I due personaggi sono stati entrambi candidati nella lista di Silvio Berlusconi, ma fortunatamente non eletti!
Fortunatamente perché nessuno dei due lo avrebbero assolutamente meritato insieme a molti altri.
Ma noi chiediamo a Silvio di prendere informazioni precise su chi vorrà, in futuro, candidarsi nel suo Movimento. Avrete certamente già “ammirato” le foto della “Coppia dei Protestatori” incatenati davanti al Consolato d’Italia a Parigi. Gesto “eroico” ma non troppo dal momento che incatenandosi a se stessi e non alla cancellata del Consolato, molto abilmente lui e Andrea Verde hanno evitato di essere interpellati dalla polizia parigina.
Il motivo del loro gesto era di ottenere le dimissioni di Silvio Berlusconi, sono stati certamente gli ultimi della lista di coloro che da anni le reclamavano lo facevano soprattutto i sinistri ed i “badogliani’.
Nel caso in cui le foto, di cui vi ho parlato, vi siano sfuggite potrete vederle sui seguenti siti:
L'Avv Brusa incatenato davanti al consolato di Parigi:
http://www.litaliano.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2873:ultima-ora-lavv-brusa-incatenato-davanti-l-consolato-di-parigi&catid=40:italia&Itemid=266
Verde incatenato con Brusa:
http://www.litaliano.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2877:verde-incatenato-con-brusa&catid=43:mondo&Itemid=411
La Repubblica; Berlusconi dimissioni:
http://www.repubblica.it/persone/2011/10/13/foto/berlusconi_dimissioni_avvocato_ex_forza_italia_in_catene_davanti_al_consolato_di_parigi-23161813/1/?ref=HRER3-1Brusa
Oggi vorremmo che i due ci chiarissero se è giusto che non pochi li abbiano giustamente definiti badogliani, voltagabbana e finiani. Visto poi che spesso riceviamo scritti da Andrea Verde, non privi di un certo interesse, saremmo interessati di sapere se l’ex amico Verde, ritiene che dopo la manifestazione d’incatenamento, Andrea pensa di poter ancora essere politicamente credibile?
Quanto a Brusa, che alla prima riunione Assemblea del PdL a Parigi, non scrisse neppure il verbale di quanto venne da noi esaminato e deciso facendo poi “l’avvocato” affermazioni inesatte e contrarie alla realtà. Carlo Alberto Brusa si era dimenticando o facendo finta di non sapere che il Verbale avrebbe dovuto essere approvato e firmato dal sottoscritto in quanto eletto all’unanimità Presidente dell’Assemblea. Ci spieghi oggi, Brusa, se il non sapere quali sono gli obblighi di un serio professionista non è stata una mancanza grave che conferma la superficialità delle sua immagine soprattutto politicamente, ma non solo.
Cari e reali amici del Popolo della Libertà noi, gruppo il nocciolo duro di Parigi, restiamo fedeli a Silvio ed al Popolo della Libertà. La nostra disapprovazione e la nostra condanna, contro i traditori, è stata e resta ferma e decisa. Via dai piedi agli opportunisti, i voltagabbana, i doppio gauchisti che vadano a fare danno in altre direzioni, in altri partiti, in altri movimenti!
Cordialmente
Giancarlo Gallani
Referente del Popolo della Libertà di Parigi
Consigliere alla cultura ed alla Stampa del CTIM.
Direttore del NOTIZIARIO DEGLI ITALIANI IN FRANCIA – www.solechesorgi.com
Candidato al Senato del MSI-FIAMMA TRICOLORE