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Le Firme * Gian Luigi Ferretti

http://www.litaliano.it - L’ITALIANO 30 MAGGIO

Trovati tanti soldi per gli italiani nel mondo

Ora finalmente potremo risolvere tutti i problemi: pensioni, assegno sociale, copertura sanitaria, scuola, comunicazione,miglioramento dei Consolati e molto altro.

30.05.07 - ROMA - Una bella notizia: i soldi per gli italiani nel mondo ci sono, e tanti.
Li ho trovati io nel bilancio dello Stato. Ho scoperto che la Presidenza della Repubblica italiana costa 217 milioni di euro all’anno, 160 milioni e 200 mila più della Casa Reale britannica, 208.710.030 euro più della Casa Reale spagnola. In Francia il Presidente Sarkozy, eletto dal popolo, e con ben più importanti funzioni, costa 96 milioni in meno. Fa un certo effetto considerare che, con quello che spendiamo per Napolitano, ci potremmo permettere ben 26 Re Juan Carlos o 4 Regine Elisabetta o 2 Sarkozy. Pare che i dipendenti del Quirinale siano circa 2.000. Per fare che? Ad esempio la Presidenza della Repubblica irlandese, che ha gli stessi compiti della nostra, ha soltanto 12 dipendenti. Mi pare una cifra giusta, se si pensa che alla Casa Bianca, dove il presidente è contemporaneamente Capo dello Stato e del Governo, i dipendenti sono intorno a 400, compresi cuochi, giardinieri e forse anche stagiste.
Sono sicuro che il Presidente Napolitano non avrà nulla in contrario – visti questi dati – ad accettare una congrua riduzione delle sue spese. Non volendo esagerare, credo che lui stesso possa ritenere ragionevole un dimezzamento. Dopo una vita come deputato, ministro e parlamentare europeo, ha già diritto ad una ricca pensione e i suoi due figli sono grandi e indipendenti. 217 milioni diviso 2 fa 108 milioni e 500mila. Con questi soldi possiamo aumentare di un buon 60% le risorse per tutta la rete consolare. Poi abbiamo il maggior numero di parlamentari al mondo, eccetto la Cina, che ha un miliardo e mezzo di abitanti. Abbiamo un parlamentare ogni 60.000 abitanti quando, per esempio, gli Stati Uniti ne hanno uno ogni 560.000 abitanti. Senza contare il personale amministrativo di Camera e Senato, gli autisti delle auto blu, i portaborse e tutta la serie di privilegi. La Camera ci costa 1.128.212.040 euro (unmiliardo centoventottomilioni duecentododicimila quaranta) e il Senato 582.210.500. Con il totale potremmo permetterci 2 parlamenti francesi o due parlamenti e mezzo spagnolo o addirittura 5 parlamenti britannici.
Anche qui ritengo che, facendo appello al buon senso, si possa accettare di dimezzare con un risparmio di più di 855 milioni di euro. Ce n’è abbastanza per dare ai connazionali anziani all’estero una pensione adeguata, l’assegno sociale agli indigenti, l’assistenza sanitaria a tutti, la creazione di centinaia di scuole italiane gratuite, una bella televisione. Cioè quello che già hanno per i loro emigrati Francia, Spagna e Regno Unito. Nessuno con la facoltà di intendere e di volere può sostenere che per il prestigio di una Nazione nel mondo conti più quanti camerieri ha il Capo dello Stato e quanti portaborse ci sono in Parlamento piuttosto che come vengono trattati i suoi cittadini all’estero.
Ora ci aspettiamo che i 12 deputati e i 6 senatori eletti all’estero la smettano di bersi la frottola che il Governo non può fare nulla per mancanza di fondi e si diano da fare seriamente perchè sia provveduto immediatamente a redistribuire le risorse a favore degli italiani nel mondo.



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