Giovani
Sudamericani visitano le istituzioni abruzzesi
Vincitori d' un concorso dell'Unione Latina
sono in soggiorno premio in Abruzzo
L'AQUILA - Il 25 ottobre 2006 è giornata
speciale per i 13 giovani latino americani,
con genitori d'origine abruzzese, che sono all'Aquila
per un soggiorno premio di due settimane quali
vincitori del concorso "America Latinissima"
organizzato dall'Unione Latina con la collaborazione
del Ministero degli Esteri e delle Regioni Abruzzo,
Emilia Romagna e Liguria. Il gruppo dei 13 è
ospite della Regione Abruzzo, la terra dei loro
padri emigrati in sud America. Si diceva, appunto,
d'un giorno speciale, dedicato all'incontro
con i rappresentanti delle Istituzioni nella
città capoluogo d'Abruzzo. E' iniziata,
questa giornata particolare, con una visita
alla basilica di Collemaggio, monumento insigne
dell'arte gotica romanica del XIII secolo, dalle
splendide architetture, che ha il privilegio
d'avere l'unica Porta Santa fuori di Roma e
custodire le spoglie di San Pietro Celestino,
il papa che qui fu incoronato il 29 agosto 1294.
Questa basilica, fatta edificare da Pietro del
Morrone prima di diventare Celestino V, fu luogo
dove questo straordinario pontefice annunciò
l'istituzione della Perdonanza, il primo giubileo
della cristianità, nel giorno stesso
in cui prendeva la tiara papale, proclamando
L'Aquila città del perdono e della riconciliazione
con la Bolla che concedeva l'indulgenza plenaria
a chiunque fosse entrato a Collemaggio, pentito
e confessato, dai vespri del 28 agosto a quelli
del giorno successivo d'ogni anno, affidando
il documento all'autorità civica che
gelosamente la conserva da oltre sette secoli.
I
giovani Yamila Rossi, Maria Clara De Panfilis,
Pablo Bernard, Antonela Carbonetti Costantini
e Lorena Manzo (Argentina), Renata Almeida Prado
(Brasile), Franca Soto Di Giammarino(Cile),
Chiara Speranza Benedetti e Romina Balotta Arevalos
(Paraguay), Paolo Costantini, Maria Carolina
Sena Barrera e Adela Costantini (Uruguay), e
Luis Gualtieri Zambiano (Venezuela) sono rimasti
estasiati dinanzi alle magnificenze architettoniche
della basilica di Collemaggio. Li ha colpiti
l'atmosfera di questo luogo simbolo della spiritualità
mondiale. Appena terminata la visita al tempio,
la comitiva ha potuto ammirare l'annessa abbazia
benedettina. L'Assessore Celso Cioni, nella
stupenda Sala Celestiniana affrescata da Saturnino
Gatti, ha ricevuto il gruppo portando il saluto
dell'Amministrazione provinciale dell'Aquila
e del suo Presidente, Stefania Pezzopane. Ha
parlato ai giovani richiamando i forti valori
d'attaccamento all'Abruzzo dei loro genitori,
che rendono grande onore all'Italia con la stima
che si sono conquistata nei Paesi d'emigrazione
con il lavoro e l'ingegno. Essi sono i migliori
ambasciatori dell'Italia.
Una
superba accoglienza ha riservato alla comitiva
il Presidente della Regione Abruzzo, on. Ottaviano
Del Turco. Ricevendo i giovani nella Sala Rossa
del settecentesco Palazzo Centi il Presidente
ha rammentato le esperienze all'estero del fratello,
emigrato nel secondo dopoguerra in Argentina,
a Rosario. Ha riservato poi a ciascuno un breve
colloquio in spirito di grande simpatia. Il
dirigente dell'ufficio stampa della Regione,
dr. Alfonso Morelli, ha accompagnato la comitiva
alla scoperta delle bellezze del palazzo della
Presidenza, anche nei più singolari aspetti
costruttivi. L'ultima tappa della visita alle
Istituzioni è stato il Comune dell'Aquila.
Palazzo Margherita d'Austria - così è
chiamata la sede municipale per essere stata
residenza di Margherita, figlia naturale di
Carlo V d'Orange e governatrice dell'Abruzzo
nella seconda metà del Cinquecento -
si è mostrato nella sua bellezza. I giovani
sono stati accolti nell'Aula Consiliare, dove
il Vice Sindaco Ernesto Placidi ha portato il
caloroso saluto della Municipalità e
del Sindaco Biagio Tempesta, parlando dell'impegno
dei giovani nel costruire un mondo migliore,
dove i popoli sappiano dialogare e stare in
pace. L'Aquila, per essere custode del messaggio
di Celestino, è città della pace
e favorisce ogni iniziativa di dialogo che possa
costruirla. Il gruppo ha poi avuto il raro privilegio
di far visita alla cappella blindata della Torre
civica, dov'è custodita la Bolla della
Perdonanza. Dal suo luogo di ferrea custodia
il prezioso documento in pergamena esce ogni
anno per 24 ore, dal 28 al 29 agosto, con il
Corteo Storico per presenziare al rito di apertura
della Porta Santa di Collemaggio ed alle celebrazioni
della Perdonanza, officiate dal cardinale incaricato
dal Papa.
La
comitiva ha un accompagnatore d'eccezione, il
prof. Serafino Patrizio, già docente
dell'Università dell'Aquila ed ora Presidente
provinciale dell'ANFE, l'Associazione nazionale
famiglie degli emigrati fondata dalla deputata
aquilana alla Costituente Maria Federici. Nei
prossimi giorni la comitiva visiterà
i più suggestivi monumenti dell'Abruzzo,
quali il Forte Spagnolo dell'Aquila con i suoi
musei, l'Abbazia di San Clemente a Casauria,
il Museo Archeologico della Civitella a Chieti
con visita alla Municipalità, le Grotte
di Stiffe, Alba Fucens, il castello di Celano,
il centro di comunicazioni Telespazio, le città
di Pescara e Teramo, Santo Stefano di Sessanio
e la Rocca di Calascio, il Gran Sasso e Campo
Imperatore, ma anche il pastificio De Cecco
ed un'azienda vinicola di Torrevecchia Teatina.
Ripartiranno per i loro rispettivi Paesi il
5 novembre. Si è conclusa così
questa giornata istituzionale, con il bel sole
d'ottobre ed un cielo terso azzurro, con l'orizzonte
coronato dal profilo dei monti del Gran Sasso,
della Maiella e del Velino Sirente che fanno
da corona alla conca aquilana. I colori cangianti
delle foglie d'autunno, dal giallo all'ocra,
dal verde al rosso, dal porpora al ruggine,
evocano i capolavori dei più grandi impressionisti,
ma solo la natura sa dipingere così magistralmente.
gopalmer@hotmail.com
- componente del CRAM (Consiglio Regionale Abruzzesi
nel Mondo)