Musica
per la Pace, grande successo in Argentina e
Brasile
La missione conclusa con un concerto nella Rocinha,
la più nota delle favelas di Rio de Janeiro
Sax
Quartet "Bottega Ars Musicalis"
in concerto nella favela Rocinha
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31.08.07
, L'AQUILA - Si è conclusa con un concerto
d'alto significato etico la missione dell'Associazione
MUSICA PER LA PACE in Brasile ed Argentina,
la cui delegazione, guidata dal presidente Giuseppe
Leuzzi, è rientrata in Abruzzo qualche
giorno fa, soddisfatta del successo avuto nei
due Paesi sudamericani, ma anche delle basi
poste per nuovecooperazioni culturali. Toccante
l'esibizione del Coro CAPPELLA ARS MUSICALIS
e del SAX QUARTET dell'Associazione presso il
Centro culturale della Rocinha, nel cuore della
più nota favela tra le tante arrampicate
sui "morros" che a Rio de Janeiro
fanno da stridente pendant alle svettanti architetture
urbane lungo l'incantevole baia, al Corcovado
ed al Pan di Zucchero, alle animate spiagge
di Copacabana, Ipanema, Botafogo e Leblon. Evento
davvero eccezionale - perfino per i poliziotti
è un maledetto azzardo avventurarsi nella
favela - riuscito per intercessione di "Soca",
pseudonimo di Mauricio Fagundes, che della sua
vita ha fatto una missione aprendo nella Rocinha
un Centro culturale per i ragazzi della favela,
sottraendoli così dalla strada ed istruendoli,
per avviarli ad un futuro più dignitoso.
Gli dà una buona mano in questa impresa
anche Paolo Cerritelli, un abruzzese "di
razza". Qualche anno fa lasciò Chieti
per trasferirsi a Rio, dove ha fondato CIAPI
BRASILE, un centro di formazione professionale
con tecnologie d'avanguardia, grazie al sostegno
d'illuminate imprese italiane che hanno così
ritenuto d'investire in un paese ad alto trend
di crescita (circa il 4%), quantunque tra forti
contraddizioni sociali.
Auditorium
dell'Istituto Italiano di Cultura di Rio
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Tanti
i progetti di formazione professionale che il
CIAPI riesce a muovere - in questo periodo anche
uno sulla floricoltura - con sostegni del nostro
Ministero del Lavoro, Unione Europea, Regione
Abruzzo, di altre Regioni italiane, del Municipio
e dello Stato di Rio de Janeiro, come dello
Stato federale. Oltre ad allievi d'origine italiana
e brasiliani, lo frequentano tanti ragazzi delle
favelas. Grazie al credito conquistato sul campo
da "Soca", da Cerritelli e da Daniela,
sua stretta collaboratrice, alla delegazione
è stato consentito d'entrare in tranquillità
alla Rocinha per tenervi il concerto. Il singolare
evento ha unito le note della musica colta con
i ritmi di "Eco Plastico", gruppo
di percussioni composto da 40 ragazzi formatisi
nel Centro culturale della favela. Infine l'esecuzione
di "Rosa amarella", popolare canto
brasiliano, ha messo insieme il coro, i sax
e le percussioni in una prova dalle forti emozioni.
Commosso il pubblico disposto nel cortile del
Centro, come quello affacciato alle finestre
dei rustici fabbricati erti sul colle come alberi
fitti dove a stento filtra la luce del sole.
Immagine penetrante. Confliggono la gioia per
l'evento e l'angoscia del contesto, dove la
dignità umana è avvilita da condizioni
estreme in ogni senso, per quanto la visione
di Rio dalla favela risulti superba al tramonto,
marcando ancor più il dramma delle differenze
sociali, enormi ed inconcepibili. Eppure un
barlume di speranza s'è acceso nella
particolare bellezza del sorriso di questi bimbi
senza nulla, così stridente con le condizioni
appagate e con il sonno immorale della società
dell'opulenza. MUSICA PER LA PACE, d'intesa
con CIAPI BRASILE e AARJES - l'associazione
degli Abruzzesi di Rio de Janeiro e dell'Espirito
Santo presieduta da Teresa Lannia - presenterà
l'anno prossimo alla Regione un progetto di
cooperazione internazionale per la formazione
musicale dei ragazzi della Rocinha. Se andrà
in porto, l'Abruzzo potrà aggiungere
alle sue meritorie iniziative di cooperazione
nel mondo anche questa in Brasile, concreta
nei fini e dai forti richiami simbolici.
Il
coinvolgimento dei ragazzi della Rocinha già
si era realizzato il 22 agosto nell'auditorium
dell' Istituto Italiano di Cultura di Rio de
Janeiro, alla presenza del direttore, Rubens
Piovano, e del Console generale d'Italia, Massimo
Bellelli. Gran pienone con la comunità
italiana di Rio, nella grande sala molti i rappresentanti
delle associazioni regionali, tra cui il vice
presidente del Comites, Piero Ruzzanenti. Bella
prova del Coro e dei Soprani diretti dai Maestri
Vincenzo Di Carlo e Paola Ciolino alternatisi
al leggìo, sulle arie di Puccini, Rossini
e Villa Lobos, ma anche in canti tradizionali
abruzzesi. Altrettanto apprezzata l'esibizione
del Quartetto di Sax. Infine bella esecuzione
d'un canto popolare brasiliano concertato in
un ensemble vocale e strumentale, accompagnato
dalle percussioni dei ragazzi della favela,
ben integrati in concerto dal valente M°
Di Carlo. Emozione per la comunità italiana
in Brasile nell'assistere al concerto con i
bimbi della favela. Inimmaginabile concepire,
per chi non viva direttamente certe realtà,
quanto siano "distanti" dall'ordinaria
quotidianità delle metropoli brasiliane
quelle favelas che le lambiscono. Sono entità
tanto separate, quanto nette e spietate sono
le differenze sociali. Sembra dunque un miracolo
scoprire una possibilità di convivenza,
quando lo spirito di fratellanza si muove verso
l'umanità più derelitta, usando
il messaggio universale della musica e della
cultura, come sottolineato negli interventi
di saluto del presidente Leuzzi e del rappresentante
del CRAM, quando hanno richiamato il messaggio
di pace e riconciliazione che in questi giorni
di fine agosto s'eleva dall'Aquila con la Perdonanza,
l'annuale giubileo concesso alla città
da Celestino V, l'unico pontefice che nel 1294
rinunciò al papato, a cinque mesi dall'elezione,
dopo averlo segnato con gesti tanto profetici
quanto rivoluzionari per la Chiesa di quel tempo
tormentato.
Nei
giorni precedenti la missione aveva toccato
San Paolo, accolta dal presidente della Federazione
Abruzzese del Brasile (Feabra), Franco Marchetti,
infaticabile ed efficientissimo organizzatore
della tournée in terra brasiliana. Molto
felice l'incontro con la comunità abruzzese,
riunitasi il 19 agosto a Valinhos, in una giornata
intensa di richiami alle radici, alla cultura
regionale ed alla necessità di rafforzare
i rapporti tra le associazioni all'estero e
la regione d'origine, cogliendo ogni opportunità
di collaborazione, nel reciproco interesse.
Proprio con la Feabra, la Regione Abruzzo, grazie
all'impegno del Cram e dell'Assessorato all'Agricoltura,
avvia un progetto pilota per fare della Federazione
una specie d'agenzia di promozione in Brasile
dell'enogastronomia e del turismo abruzzese.
Un progetto triennale dal quale s'attendono
buoni risultati, per poi replicare l'esperienza
in altri Paesi. E' seguito poi un apprezzato
concerto. In serata altro concerto e conviviale
a San Paolo, all'ultimo piano del grattacielo
"Italia", presenti il sen. Edoardo
Pollastri, il Console generale d'Italia, Marco
Marsilli, il direttore dell'Istituto Italiano
di Cultura di San Paolo, Fiorella Arrobbio Piras,
il presidente dell'Intercomites, Rita Blasioli
Costa, ed altre personalità della comunità
italiana dell'area metropolitana paulista. Esibizione
eccellente del Coro e del Quartetto. Applausi
e richiami in sala per i bis di rito. Poi gli
apprezzamenti per la raffinatezza delle esecuzioni
corali e strumentali. Gli hanno dato riscontro
i rappresentanti della delegazione illustrando
l'humus culturale abruzzese e le prestigiose
istituzioni musicali della regione, la cui città
capoluogo vanta, tra i cittadini onorari, insigni
musicisti quali Arthur Rubinstein, Goffredo
Petrassi ed Ennio Morricone. In tale favorevole
contesto opera l'Associazione, sotto la direzione
artistica del M° Josè Maria Sciutto,
che all'ampio curriculum di direttore d'orchestra
e docente aggiunge l'incarico prestigioso presso
l' Accademia di Santa Cecilia in Roma, responsabile
della formazione corale del settore infantile
e direttore del Coro delle Voci Bianche.
Dunque
risultati e consensi molto significativi l'Associazione
ha colto in Brasile, cui si aggiungono quelli
già acquisiti nei quattro giorni di tournée
in Argentina, anche per l'avvio d'una importante
cooperazione internazionale con l'Associazione
Dante Alighieri di Junin. Il programma svolto
in Argentina ha visto una larga partecipazione,
nei vari eventi, della comunità italiana
e delle associazioni abruzzesi. In particolare,
al concerto tenuto a La Plata, la presenza del
vice presidente della Federazione Abruzzese
in Argentina (Fedamo), Roberto Di Virgilio e
di Fabio Marraffini, componente del Cram. Molto
premurosa e curata in ogni dettaglio l'organizzazione,
sotto la guida di Alicia Carosella e Matias
Mandl, dell' Associazione Abruzzese "San
Vincenzo di Guardiagrele" in Buenos Aires.
MUSICA PER LA PACE porta da questa missione
un interessante bagaglio d'esperienze. Saranno
molto utili per lo sviluppo delle relazioni
culturali con i due Paesi, ma soprattutto per
programmi di cooperazione capaci di dare respiro
strutturale all'attività dell'ente in
sud America.
*gopalmer@hotmail.com
- componente del Consiglio regionale Abruzzesi
nel Mondo (CRAN)
Curriculum
Goffredo Palmerini