Nicola
Perone, medico a Houston, Docente dell' University
of Texas
Al ricercatore abruzzese il Premio "Onore
al Merito". Insigniti anche Filippo Scassa
(Canada) e Antonio Peragine
Asinistra, l'on. Antonio Razzi premia
il il prof. Perone (foto G.De Pamphilis)
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05.10.07,
L'AQUILA - In fondo il Premio Internazionale
Emigrazione, in un' edizione speciale, dovrebbe
essere conferito proprio a lui, al prof. Angelo
De Bartolomeis, da trentuno anni infaticabile
animatore, con un ristretto gruppo di collaboratori,
d'una fortunata manifestazione culturale che
ogni anno fa confluire a Pratola Peligna dall'Italia
e dall'estero una composita squadra di saggisti,
scrittori, poeti e giornalisti per la giornata
conclusiva del Premio. Una lacuna che il prof.
Esposito, con l'autorevolezza del Giurato e
la colta saggezza segnata dalla canizie, ha
subito evidenziato al Sindaco della ridente
cittadina, Antonio De Crescentiis, che con pronta
disponibilità ha recepito. Di sicuro
sarebbe riconoscimento meritato, per la passione
e l'impegno che il direttore della Voce dell'Emigrante,
con ammirevole costanza, impiega nella realizzazione
del Premio, giunto alla trentunesima edizione.
Dunque anche quest'anno il teatro comunale,
autentica bomboniera grazie ad un accorto restauro,
è stato luogo accogliente per i vincitori
delle varie sezioni del Premio: saggistica,
giornalismo, narrativa edita ed inedita, poesia
edita ed inedita, rigorosamente sul tema emigrazione.
Alto il numero dei partecipanti e notevole la
qualità dei lavori, come la Commissione
giudicante, formata da insigni personalità
della cultura abruzzese (Vittoriano Esposito,
Liliana Biondi, Vincenzo Centorame, Angelo De
Bartolomeis) e presieduta dal Sindaco di Pratola
Peligna, ha dichiarato in apertura della cerimonia
di premiazione, tenutasi il 29 settembre scorso.
Ma dei vincitori e delle loro opere già
la stampa, in Italia ed all'estero, ha dato
ampia risonanza. Un giusto risalto è
invece doveroso verso le personalità
insignite della Targa "Onore al Merito"
2007. L'onorificenza, aggiuntasi da qualche
anno a corredare il premio giornalistico e letterario,
è un riconoscimento morale per chi illustri
con la sua opera l'Italia nel mondo. Per il
2007, alla presenza dell' on. Antonio Razzi
e del Presidente del CRAM, Donato Di Matteo,
sono stati premiati NICOLA PERONE "Per
aver onorato l'Italia e l'Abruzzo con la ricerca
scientifica medica e tecnologica", FILIPPO
SCASSA "Per aver onorato il lavoro italiano
all'estero attraverso le iniziative sociali
e filantropiche" e ANTONIO PERAGINE "Per
incarichi pubblici di prestigio e per il contributo
reso alla soluzione dei problemi dell'emigrazione"
.
Nato
a Pianella, in provincia di Pescara, NICOLA
PERONE si laurea in Medicina all'Università
"La Sapienza" di Roma, specializzandosi
poi in Ginecologia nello stesso ateneo. Nel
1970 lascia l'Italia per raggiungere il Texas
(Usa). A Houston, città famosa nel mondo
per la ricerca spaziale, percorre una luminosa
carriera di medico e geniale ricercatore. Direttore
sanitario del Parkway Hospital e primario del
dipartimento di Ostetricia e Ginecologia al
Memorial Hermann Hospital, è docente
di Clinica ostetrica e ginecologica all'Università
del Texas. L'illustre clinico è famoso
per aver messo a punto innovative tecniche chirurgiche
ed aver progettato un sistema computerizzato,
assicurato da brevetto, che ha migliorato il
parto naturale strumentale, riducendo notevolmente
i rischi di lesioni cerebrali dovuti all'uso
della strumentazione chirurgica classica. Oggetto
di numerose onorificenze negli Stati Uniti per
le qualità professionali ed accademiche,
il prof. Perone è stato insignito della
cittadinanza onoraria di San Antonio, per grandezza
la seconda città del Texas. E' stato
presidente dell'Associazione degli Ostetrici
e Ginecologi di Houston, primo italiano a ricoprire
l'incarico. Il prof. Perone, visibilmente commosso
nel ricevere la Targa "Onore al Merito"
dalle mani dell' on. Razzi, deputato d'origine
abruzzese eletto nella Circoscrizione Europa,
si è detto davvero onorato di ricevere
un riconoscimento in Abruzzo, sua terra natale,
cui resta fortemente legato e dove torna sempre,
anche solo per pochi giorni, appena gli impegni
professionali glielo consentono.
Nato
nel 1933 a Roio, in provincia dell'Aquila, FILIPPO
SCASSA, alle spalle tre anni di studi tecnici
all'Istituto Industriale della città
capoluogo, nel 1956 emigra in Canada, nel Quebec.
In quel Paese, secondo le più consumate
storie dell'emigrazione, all'inizio Scassa svolge
semplici lavori di manovalanza. Intanto studia,
e di notte ancora studia, fino a conseguire
il diploma di Insegnante presso la McGill University
di Montreal. Quindi, nel medesimo ateneo, prende
il bachelor inTeaching of vocational Education.
Infine, presso l'Alberta University di Edmonton,
si laurea ancora (Master of Education). Nel
lavoro, dopo prime esperienze come disegnatore
tecnico, diventa Capo Reparto in grandi aziende
industriali di costruzioni e manifatturiere.
Intanto, con notevole impegno nel volontariato,
coordina e conduce corsi di formazione in disegno
industriale ed informatica per la reintegrazione
degli adulti nel mercato del lavoro. Significativo
il contributo formativo verso gli adolescenti
in comunità di recupero con attività
sportive in varie discipline. Filippo Scassa
ha recentemente pubblicato un libro autobiografico,
"La vita d'un emigrante", un'altra
testimonianza che s'aggiunge alla mai sufficiente
letteratura dell'epopea italiana nel mondo.
Molto
toccato dall'onorificenza anche ANTONIO PERAGINE.
Pugliese di Bitetto, in provincia di Bari, Antonio
Peragine consegue la laurea in Scienze Politiche
all'Università di Bari. Direttore amministrativo
al Liceo Scientifico "E.Fermi" di
Bari, poi funzionario dell'Amministrazione Provinciale,
Peragine ha dedicato grande impegno ai temi
dell'emigrazione, dando un forte impulso allo
sviluppo dell'associazionismo pugliese all'estero.
Componente della Consulta Emigrazione della
Regione Puglia, membro del Consiglio Generale
dei Pugliesi nel Mondo, Segretario Generale
della Federazione Nazionale Lavoratori Emigrati,
coordinatore per la Puglia della NIAF (The National
Italian American Foundation) e vice Presidente
della Camera di Commercio Europa Orientale,
ha ottenuto importanti riconoscimenti per l'intensa
attività prestata nel settore dell'emigrazione
e dell'immigrazione. Antonio Peragine ha istituito
il Premio "Puglia nel Mondo", tributato
a personalità illustri che promuovono
la Puglia nei cinque continenti, ed ha curato
varie pubblicazioni sull'emigrazione. Sua l'attivazione
del programma "Puglia nel Mondo" sul
canale satellitare Puglia Channel.
Cala
dunque il sipario sul XXXI Premio Internazionale
Emigrazione, non senza segnalare gli eventi
della sezione dedicata alle arti visive, celebrati
nel mese di giugno con le mostre di due Artisti
di grande valore, Luigi Boille e Vittorio Amadio.
"Artista tra i più significativi
nel panorama internazionale - annota in catalogo
il critico Leo Strozzieri- Luigi Boille è
da ritenere il poeta del segno ed il cantore
dello spazio
". Splendide le tele
esposte di Boille, ad evocare la "spazialità
silente" secondo la definizione di Strozzieri.
Molto belle anche le opere in esposizione di
Vittorio Amadio. Pittore, scultore, ceramista
e grafico, con i suoi richiami onirici l'Artista
marchigiano "
estrinseca tutta la
sua fantasia al servizio di un mondo fatto di
sogni, di surrealtà che al tempo stesso
fungono da catarsi e da apologia della libertà
sfrenata al limite dell'anarchia
",
appunta sempre Strozzieri. Singolare, infine,
l'accostamento alle opere dei due Artisti dei
disegni degli alunni delle scuole di Pratola
Peligna sul tema dell'emigrazione, colorato
pendant di storie raccontate ed emozioni evocate
in un allestimento emblematico dal titolo "Pueri
et magistri". Arrivederci alla prossima
edizione.
*gopalmer@hotmail.com
- componente del Consiglio regionale Abruzzesi
nel Mondo (CRAN)
Curriculum
Goffredo Palmerini