Pietro
Iovenitti, medico abruzzese
in Costa d'Avorio: una riflessione
sulla vita e sulla morte
al Centro
01.07.08 - E' una riflessione
intensa, come abitualmente
ogni mese, questa nota di
Pietro Iovenitti,
medico aquilano in Costa
d'Avorio. Profonda. Lancinante.
Un pugno nello stomaco.
In fondo, quel che ci vuole
per scuoterci tutti dal
torpore tipico delle nostre
società opulente.
Una riflessione sulla vita,
e la morte, viste tutti
i giorni da vicino. Pietro
Iovenitti, è direttore
sanitario del Centro
ospedaliero ginecologico
"San Luigi Orione"
di Anyama, città
a pochi chilometri dalla
capitale Abidjan. Grazie
a lui ed al prof. Gaspare
Carta, dell'Università
dell'Aquila, è nato
Progetto Afrique
(www.progettoafrique.org),
sostenuto da enti pubblici
(Regione Abruzzo, Provincia
e Università dell'Aquila,
molti Comuni) e da contributi
privati, che ha costruito
l'ospedale ed ora ne garantisce
il funzionamento. Una gran
bella iniziativa della solidarietà
abruzzese in terra africana,
dove opera un altro medico
aquilano, il dr. Franco
Pizzirani. Il Centro
è costituito da una
struttura ostetrico-ginecologica
(con una sala travaglio,
una sala parto, due sale
operatorie, un'isola neonatale
e 40 posti letto), un centro
poliambulatoriale (oculistico,
internistico e cardiologico),
un centro vaccinazioni,
una radiologia e un laboratorio
analisi. Il Centro ospedaliero
è portato avanti
dalla Congregazione delle
Piccole Suore Missionarie
della Carità, in
collaborazione con l'Associazione
Progetto Afrique Onlus.
Goffredo Palmerini
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La
solidarieta' Abruzzese in
Costa D'Avorio
Centro
ospedaliero "San Luigi
Orione" di Anyama:
riflessioni sulla vita e
sulla morte
di Pietro Iovenitti
Abidjan, 25 giugno 2008