“Memorie
del Futuro”, Convegno Internazionale
dell' Anfe
A Palermo un meeting con la Regione Sicilia sulle
politiche migratorie e la
mostra “Sicilian
Crossings”
25.11.08
- Si terrà dal 28 al 29
novembre prossimi a Palermo,
nel Palazzo dei Normanni,
un Convegno
internazionale sul ruolo
dell’associazionismo nelle
politiche migratorie, organizzato
dall’Assessorato del Lavoro e dell’Emigrazione della Regione e dalla delegazione regionale
Sicilia dell’Associazione
Nazionale Famiglie Emigrati
(Anfe),
che sarà possibile seguire
in diretta web sul sito
www.sicilia.anfe.it . Due giorni di riflessione con politici,
accademici, studiosi del
fenomeno migratorio, delegati
dell’Anfe dall’Italia e
dai cinque continenti, esponenti
dell’associazionismo regionale
all’estero e giornalisti,
con lo scopo di rilanciare
il ruolo dell’associazionismo
nel mondo. “Memorie
del Futuro” il titolo
del meeting che, sulla scorta
delle esperienze vissute
in ogni angolo del mondo
dall’associazionismo dei
migranti nel secolo scorso,
di quel fenomeno intende
costituire un patrimonio
di cultura, emozioni e memoria
storica, per essere stato
nei Paesi d’emigrazione
il vero supporto a sostegno
dell’identità nazionale
e regionale, come della
stessa coesione degli emigrati
nell’inserimento nelle nuove
società all’estero.
La
ricomposizione nei luoghi
d’emigrazione delle comunità
originarie permetteva di
ricostituire le condizioni
e gli equilibri della terra
d’origine, private dello
stato di disagio che aveva
condotto alla diaspora.
L’associazionismo nell’emigrazione
che proprio nel secolo scorso
ha conosciuto il massimo
d’espansione conosce oggi
qualche difficoltà, perché
modi e tempi del vivere
contemporaneo, il mancato
ricambio generazionale e
la diluizione del patrimonio
culturale originario hanno
visto andare in crisi il
fenomeno aggregativi, quando
fino a qualche tempo fa
era invece capace di generare
movimenti culturali, sociali
ed economici di notevole
rilievo. Ecco dunque le
ragioni per le quali la Regione Sicilia e l’Anfe - associazione che da sessant’anni
si occupa d’emigrazione
in campo sociale, assistenziale
e culturale - intendono
aprire attraverso il convegno
una profonda riflessione
sull’associazionismo, per
rilanciarne il ruolo specie
tra le giovani generazioni
dell’emigrazione, con politiche
mirate sulle nuove esigenze
dei giovani italiani residenti
all’estero che rinforzi
i legami con la terra d’origine,
allo scopo suggerendo opportune
modifiche ad una normativa
regionale ormai superata.
Queste dunque le
finalità delle due intense
giornate di riflessione.
Il 28 novembre l’apertura dei lavori affidata al sen. Learco Saporito, presidente nazionale
dell’Anfe, con i saluti
delle Istituzioni parlamentari
regionali e cittadine, quindi
un focus sulla necessità
di riformare la legislazione
regionale per il rilancio
dell’associazionismo nel
mondo, coordinato dal giornalista
Fabio Tricoli, con l’Assessore al Lavoro ed all’Emigrazione
della Regione
Sicilia, Carmelo Incardona, e con le relazioni
di Pio
Guida (dirigente Servizio
emigrazione Regione Sicilia),
Salvatore
Augello (segretario
generale Usef), Vincenzo
Arcobelli (presidente
CSNA) e Carmelo
Pintabona (presidente
Federazione Siciliani d’Argentina),
e con interventi di Domenico
Azzia (presidente Sicilia
Mondo), Francesco
Viola (Cisal Sicilia)
e Luciano
Luciani (presidente
Istituto Fernando Santi).
A seguire un focus su “I caratteri
dell’emigrazione siciliana
tra passato e presente”,
coordinato da Letizia
Airos Soria, direttore
di “I-italy”, con interventi
di Marcello
Saija (Università di
Messina),
John Alcorn (Trinity College, Hartford),
Giampiero
Finocchiaro (etnoantropologo,
Istituto Lauro Lanza),
Antonino
Checco (Università di
Messina), Gioacchino
Lavanco (Università
di Palermo) e Roberto
Mazzarella (Centro Studi
sulle Migrazioni, Palermo),
quindi il dibattito.
Nella
giornata del 29
novembre un focus su
“Le nuove
generazioni per il futuro
dell’associazionismo”,
introdotto da Gaetano Calà (direttore Politiche Migratorie,
Anfe Sicilia) e coordinato
dalla giornalista Letizia Airos Soria, con interventi di Bianca Gelli (Università di Lecce), Francesco Maria Talò (Console Generale d’Italia, New York), Luis Tallarini (presidente Columbus Citizens
Foundation), Elio
Carozza (segretario
generale CGIE), Rino
Giuliani (presidente
Consulta Nazionale Emigrazione),
Stefano Alberini (direttore Casa Italiana Zerilli Marimò), Ellie Vasta (Università di Oxford), Renato Miracco (direttore Istituto italiano
di Cultura, New York), Elia
Mannetta (Università
di Baltimora), Antonio
Tamburri (direttore
Calandra Institute) e Salvatore Mulè (presidente CNSA, Florida). Dopo il dibattito sulle comunicazioni, la sintesi
dei lavori è affidata a
Paolo
Genco (vice presidente
nazionale Anfe e presidente
Anfe Sicilia).
La
mostra fotografica “Sicilian Crossings”, organizzata e diretta da Marcello Saija, docente all’Università
di Messina e direttore della
“Rete
dei Musei siciliani dell’emigrazione”,
è un rilevante evento a
latere del convegno. Sarà
inaugurata il 27
novembre nella dismessa
chiesa di San
Mattia ai Crociferi - Palermo,
e rimarrà aperta fino al
17 dicembre. L’esposizione, un suggestivo percorso iconografico frutto
di anni di lavoro e ricerca
sulla storia dell’emigrazione
siciliana, è stata presentata
per la prima volta nel 2007 in Usa,
a New
York, nel Museo dell’Immigrazione di Ellis
Island. Successivamente
è stata esposta a Boston, Newark, Miami, Norwich e quindi a Ragusa,
nel Castello
di Donnafugata. Davvero uno spaccato completo sull’emigrazione siciliana
in America e sulle comunità
derivate, con una trattazione
analitica delle cause dell’emigrazione
connesse all’economia siciliana
tra Ottocento e Novecento.
Un appuntamento culturale
da non perdere.
Allegato
.pdf Convegno
*gopalmer@hotmail.com
componente del Consiglio
Regionale Abruzzesi nel
Mondo