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Solidarieta' Abruzzese

La Bandiera della FIAA e dell'Abruzzo sulle vette d'Africa

13.02.09 - Circa fa, il 19 gennaio 2008, la bandiera dell'Abruzzo e della FIAA (Federazioni Italiana della Associazioni Abruzzesi) sventolavano sulla più alta cima del continente americano.


Monte Kilimangiaro

A portarle sulla vetta dell'Aconcagua (6.962 metri) è stato Carlo Di Giambattista, presidente della Famiglia Abruzzese e Molisana del Piemonte e Valle d'Aosta e Segretario della FIAA, autore di quella spedizione che, come hanno confermato recentissime e tristi vicende, presentava e presenta oggettive difficoltà.

In questi giorni Carlo Di Giambattista è rientrato dal l'Africa dove ha compiuto una nuova e brillante spedizione salendo sulle cime delle più alte montagne di questo continente.

Alle ore 5,33 del 1 gennaio 2009, la mattina di Capodanno, Carlo ha puntato saldamente i piedi sull' Uhuru Peak in Tanzania che con i suoi 5.895 metri rappresenta il punto più alto del Kilimangiaro e piantato ancora una volta la bandiera dell'Abruzzo e della FIAA sulla vetta più alta dell'Africa.

Festeggiato così un Capodanno davvero originale e sicuramente esaltante, Di Giambattista ha arricchito la sua impresa salendo, quattro giorni dopo, alle ore 5,28 del 5 gennaio 2009, anche sulla Punta Lenana del Monte Kenia che con 4.895 metri di altezza è la terza cima del massiccio che sovrasta l'omonima nazione africana.


Monte Kenia

Appassionato della montagna, questo vastese trapiantato a Torino, ma con residenza sempre ed orgogliosamente nella cittadina istonica, pratica da anni questo sport che lo ha portato prima sulle più alte cime dell'Appennino e delle Alpi per poi volare sulla cima più alta del continente americano e questa volta sulla più alta vetta africana.

Medico, dirigente di una importante clinica piemontese, Carlo Di Giambattista è Presidente della Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e segretario della FIAA la Federazione che riunisce le Associazioni Abruzzesi in Italia.

L'iniziativa di "piantare" i vessilli dell'Abruzzo e della FIAA sulle più alte cime mondiali è nata da un "progetto" sorto all'interno della nostra Federazione in omaggio al mondo dell'emigrazione abruzzese, e non solo, che trova spunto nel simbolismo della montagna come ideale punto di riferimento dei popoli, tanto più per la gente della nostra Regione dominata dai massicci del Gran Sasso e della Majella, la montagna madre di tutti gli abruzzesi.

"Sono le montagne, infatti, - afferma Carlo Di Giambattista - una metafora della vita, grandi sacrifici, grandi sforzi, a volte amarezze e a volte tragedie, come purtroppo vediamo in questi giorni, ma poi alla fine la vetta … la nostra vittoria dove più in là, più sù, non si può andare, dove abbiamo toccato il limite, piccolo o grande che sia. Ed è in questa metafora che riconosciamo ancora più spinto il grande sacrificio dei nostri emigranti, per loro la vita è stata una dura scalata irta di ostacoli, amarezze, tragedie, bufere, cadute ma alla fine molti hanno conquistato la vetta della vita, il riscatto di una vita per i più dura ed umiliata".

Ecco, condividendo queste considerazioni, è nato il progetto della FIAA di dedicare, tramite la passione e il valore sportivo di Carlo, alla nostra gente, emigrata e non, dopo l' Aconcagua la vetta simbolo dell'Africa: il Kilimangiaro.

Domenico D'Amico
Presidente FIAA
Rho 22 gennaio 2009



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Dott. Carlo Di Giambattista
Amministratore Delegato
Villa Maria Pia Hospital
Strada Mongreno 180
10132 Torino
Tel. 011.8967439
Fax 011.8980352

presidente della Famiglia Abruzzese e Molisana del Piemonte e Valle d'Aosta e Segretario della FIAA
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Domenico D'Amico
Presidente FIAA
Rho 22 gennaio 2009




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