Ricostruire
i luoghi del cinema a LAquila
di Alessia
Moretti *
Ennio
Morricone
Foto di Paolo Nepi
studente dell'Accademia
dell'Immagine
|
24.04.09
- Nei giorni difficili del
dopo terremoto che ha colpito
duramente laCittà dellAquila,
a intermittenza si accendono
luci di speranza sul futuro
di questo territorio, sui
progetti per il domani che,
insieme allattualità
desolante delle macerie, dei
crolli, dei campi di tende,
caratterizzano un momento
contraddittorio, in cui insieme
alla paura e allincertezza,
cè anche la speranza
e la meraviglia riconoscente
per le tante manifestazioni
di affetto e solidarietà.
Una luce si è accesa
anche per lAccademia
dellImmagine, scuola
di alta formazione nel settore
del cinema e dei nuovi media,
attiva a LAquila da
quindici anni, durante i quali
sono stati raggiunti risultati
importanti, nel settore della
didattica rivolta ai più
giovani e delleditoria.
Una sorta di laboratorio permanente
su tutte le professioni, antiche
e moderne, del cinema.
Dopo il terremoto della notte
tra il 5 e il 6 aprile, lo
stabile di 4.500 metri quadrati
che ospitava aule, laboratori
audio e video, unaula
multimediale, una camera oscura,
un teatro di posa, gli uffici
dellIstituto Cinematografico
dellAquila, lAbruzzo
Film Commission, la Mediateca
Regionale Giovanni
Tantillo, gli archivi
della Cineteca sono diventati
un luogo inaccessibile. E
sembra una beffa del destino
se pensiamo che tutto questo,
allinizio degli anni
ottanta, prese avvio proprio
con un Festival dal nome Una
città in cinema,
manifestazione in cui le attività
di un set venivano spiegate
al pubblico da grandi professionisti
della settima arte, nei vicoli
e tra i palazzi, nelle chiese
e nei monumenti dellAquila.
Il palazzo dellimmagine
ha subito così gravi
danni strutturali, lesionato
in molte parti in modo irreversibile
e le attrezzature, i mezzi
tecnici utilizzati per la
didattica, per lo più
coperti da macerie. Chi ama
e chi studia il cinema ha
perso a LAquila il luogo
dove ritrovarsi e la stessa
sorte è toccata alla
sala cinematografica nel centro
storico della Città,
il Massimo,
dove, solo per poco tempo
ci auguriamo, si sono spente
le luci dei proiettori che
dagli anni 40 offrivano
al pubblico le immagini di
film emozionanti. Proprio
di fronte a questo scenario,
irreale, inspiegabile, che
solo con il tempo si può
metabolizzare e considerare
vero, proprio perché
la perdita
è avvenuta troppo repentinamente,
nella semincoscienza della
notte, lintera comunità
del cinema e dello spettacolo
si è mobilitata per
testimoniare la propria solidarietà
umana ed artistica, in modo
da porre le premesse per la
ricostruzione dellAccademia
dellImmagine e del sistema
cinema dellAquila.
Michele
Placido
Foto di Paolo Nepi
studente dell'Accademia
dell'Immagine
|
Si
è così organizzato
in pochissimo tempo un Live
Show, svoltosi il 21 aprile
allAuditorium di Via
della Conciliazione a Roma,
fortemente voluto, tra gli
altri, da Riccardo Milani,
Paola Cortellesi e Paolo DAgostini,
a cui hanno partecipato moltissimi
artisti sul palco e in platea
(tra essi i premi Oscar Vittorio
Storaro, Ennio Morricone e
Gabriella Pescucci), tanto
numerosi da non poterli citare
tutti senza correre il rischio
di fare torto a qualcuno,
dal momento che laffetto
testimoniato, in forme differenti,
è stato veramente commovente;
da notare come alcuni artisti
presenti dietro le quinte
abbiano scelto di rinviare,
per motivi di tempo, la propria
esibizione, riservandosi di
poter venire anche a LAquila
nel prossimo futuro, per un
intervento sul campo (per
chi volesse approfondire le
adesioni è possibile
consultare i siti: www.accademiaimmagine.org
e http://accademiaimmagine.webnode.com).
Nella serata del 21 a Roma
si sono riuniti anche tutti
gli studenti e i docenti dellAccademia
dellImmagine e chi da
anni ha già terminato
gli studi, ma in questo momento
ha voluto riaffermare una
vicinanza alla Scuola. Il
live show, condotto con grande
energia da Serena Dandini,
senza aver avuto nemmeno il
tempo di provare,
ha alternato momenti meditativi,
come la lettura di Michele
Placido di un brano di Edgar
Lee Masters, o lintervento
di Stefano Benni, a performance
su testi più leggeri,
fantastica Piera Degli Esposti
e poi Valerio Mastandrea con
Aprea che hanno strappato
al pubblico un sorriso, difficilissimo
da conquistare, per una serata
come questa. Il risultato
è stato linizio
di una raccolta fondi in cui
oltre a quanti, privatamente,
hanno dato il proprio contributo,
vanno ricordati le significative
donazioni di: Direzione Generale
per il Cinema del Ministero
per i Beni e le Attività
Culturali, Sony Pictures,
i produttori e il cast del
film Angeli e Demoni,
Titanus di Guido Lombardo,
Taodue di Pietro Valsecchi
e Camilla Nesbitt , Publispei
di Carlo Bixio, mentre Emy
De Sica e Sergio Nicolai hanno
donato larchivio fotografico
personale di Vittorio De Sica
allAccademia dellImmagine.
Un particolare ringraziamento
per la realizzazione del Live
Show va alla Regione Lazio
e allAuditorium della
Conciliazione di Roma, oltre
a Rai International per le
riprese dellevento che
sarà trasmesso allestero
in tutti i Paesi, in orari
di prima serata. Ma anche
alle disponibilità
date, in forme differenti,
dal Centro Sperimentale di
Cinematografia, Istituto Luce,
Cinecittà Holding,
RAI Cinema, Medusa Film, APT
- Associazioni Produttori
Televisivi, Escuela Internacional
de Cine y TV San Antonio
de Los Baños
(Cuba), School of Pittsburgh
(Pennsylvania), School of
Sound di Londra, ANAC
Associazione Nazionale Autori
Cinematografici, Centoautori,
ASC Associazione Scenografi
Costumisti e Arredatori Italiani,
Associazione Italiana della
Fotografia, Circuito Cinema,
FIDAC Federazione Italiana
Associazioni Cineaudiovisive,
SLC Sindacato Attori
Italiani, SNCCI Sindacato
Nazionale Critici Cinematografici
Italiani, SNGCI Sindacato
Nazionale Giornalisti Cinematografici
Italiani, Accademia della
Luce di Umbertide, Associazione
DOC VOX, Comune di Lugano,
Ente David di Donatello, AMC
- Associazione Montatori Cinematografici,
Associazione Italiana della
Fotografia, Nuovo Cinema Aquila,
Mostra dArte cinematografica
di Venezia, Lucky Red.
Sicuramente dopo questa serata
resta ancora molto da fare
per dare forma alle tante
possibilità offerte,
per cercare di ripristinare
una rete di relazioni e di
luoghi della cultura nella
Città dellAquila
che da sempre ha coltivato
questa vocazione, oltre che
con il Cinema, con il Teatro,
la Musica, lUniversità,
lAlta Formazione artistica
e musicale del Conservatorio
e dellAccademia di Belle
Arti, lassociazionismo
a vari livelli. Forse non
si tornerà come prima,
ma sicuramente il tessuto
si rimarginerà con
il tempo e assumerà
una fisionomia rinnovata,
se sapremo lavorare bene fin
da ora. Infine, per chi volesse
contribuire alla raccolta
fondi per lAccademia
dellImmagine per consentire
lapertura di un ufficio
tenda a LAquila, accompagnare
gli studenti nella conclusione
di questo anno accademico
fino a giugno 2009 e alla
progettazione e ricostruzione
della nuova sede dellAccademia
dellImmagine e del Cinema
Massimo, di seguito il riferimento
bancario.
Iban: IT96R0604003204000000155828
Bic (per versamenti internazionali):
BPMOIT22XXX
Intestatario: Accademia
Internazionale per le Arti
e le Scienze dell'Immagine
Causale: "Per la ricostruzione
dell'Accademia dell'Immagine
e del cinema Massimo"
Banca: Cassa di Risparmio
della Provincia dell'Aquila,
agenzia "Ambra Jovinelli"
Roma.
*alessiamoretti@katamail.com
*********************
gopalmer@hotmail.com
|
|
|