Comitato
Tricolore per gli Italiani nel Mondo, Inc.
Frattallone
replica al Sig. Gonnella, in relazione la Seconda
Guerra Mondiale, perido bellico 1943-1945
27.05.09 - Non e mia consuetudine e
ne lo stile di distorcere certe verita che
finalmente dopo 60 anni, bene o male cominciano
ad emergere su certi fatti o misfatti che erano
stati taciuti per motivi militari, politici, giuridici
e storici per impedire giustamente il dilagarsi
del fiume dell odio, che haime, ancora
alberga nelle menti di coloro che ancora rifiutano
la verita e ostentando la riconciliazione
nazionale che puo fare solo bene alla nostra
amata nazione.
Ho semplicemente descritto lo scenario di quella
particolare storia dItalia, sono consapevole
di quello che ho scritto, se ci fossero punti controversi
al pensiero ideologico, forse un domani, le persone
potrebbero modificare la loro opinione.
I personaggi storici: monarchici, fascisti, regio
esercito, ufficiali e soldati al servizio della
Repubblica Sociale Italiana, giovani volontari detti
ragazzi di Salo, partigiani detti badogliani,
partigiani al servizio del Comitato di Liberazione
Nazionale ed il potere temporale clericale, ed altri
cittadini italiani che si attivarono per salvare
migliaia e migliaia di Ebrei dalle rappresaglie
promosse dai nazisti tedeschi, sono stati i protagonisti
di primo piano.
Questi due Eserciti gli angloamericani e le truppe
tedesche, forze contrapposte, combatterono sul nostro
territorio nazionale. Nel corso degli avvenimenti
bellici subirono una sorprendente metamorfosi: gli
anglomericani da nemici diventarono nostri alleati
ed i Tedeschi in Italia prima dellarmistizio,
con funzioni di supporto al Regio Esercito e dopo
l8 settembre 1943 alleati scomodi della RSI
ed allo stesso tempo nemici del Regno dItalia.
Un vero spettacolo pieno di complotti e tradimenti
e per fortuna anche di forze intellettuali civili
e militari che si impegnarono a trovare una onorevole
via duscita positiva alla nostra nazione che
ritrovo il giusto equilibrio, nel periodo
post-bellico 1945-1950, la Nazione italiana, affronto
il suo percorso tutta in salita e con molte incertezze,
ma il Popolo italiano con il coraggio e il sacrificio
imbocco la strada della democrazia necessaria
per la rinascita e per lunita della
nazione.
Concordo che non furono tutti fascisti, ma non cerano
scioperi o proteste nel paese. I dissidenti si,
ma molto pochi ed altri ebbero la convenienza ad
omologare e godere determinati privilegi.
Gli Italiani non furono consapevoli,
ma di fatto, furono consenzienti del sistema di
governo fascista dallora. Quando il popolo
e la classe intellettuale e dirigenziale non si
oppose, si presume che le condizioni non erano cosi
gravi che giustificasse la mobilita generale.
No! Mussolini allepoca era un Deputato al
Parlamento del Regno dItalia, lincarico
come Primo Ministro lebbe dal re Vittorio
Emanuele III. Per il premio di maggioranza perche
ci si debba scandalizzare, simili circostanze si
sono ripetute con il Governo Prodi nel 2006 e poi
con lattuale Governo Berlusconi nel 2008.
Allora cera il governo fascista ora quello
democratico che differenza ce. Io non
la vedo, lei si?
Prima dell8 settembre gli angloamericani sbarcarono
in Sicilia e dopo aspri combattimenti sostenuti
dallesercito italiano supportate dai soldati
tedeschi, contro gli angloamericani, il Regio esercito
congiunte con quelle tedesche si ritirarono dalla
Sicilia in quanto invasa e occupata dagli angloamericani..
La RSI non fu il male assoluto, una sola persona
e cioe Mussolini, alla guida della Repubblica
Sociale Italiana, stempero le ire sconfinate
dellodio tedesco in quanto traditi dagli italiani.
Mussolini, si preoccupo per la difesa del
territorio nord orientale e avvio contatti
con il CLN di Trieste e propose unintesa congiunta
con le unita partigiane italiane, per difendere
lItalia dalla temuta occupazione delle formazioni
partigiane Titine, come infatti si verifico.
Lintesa non fu raccolta dal CLN, e non si
impedi lappropriazione illegittima di
una quota dei territori della Venezia Giulia, su
iniziativa, delle forze partigiane Titine Tale comportamento
di Mussolini non rappresenta nulla?
I ragazzi di Salo furono in buona
fede e non sono stati pochi quelli che, la loro
giovinezza a Salo lhanno al contrario
rivendicata con orgoglio. Ed indipendentemente dalle
preferenze politiche, che ciascuno ha poi, compiuto
nellItalia democratica, ma in quanto tali,
avrebbero dovuto ottenere lo status di combattenti.
Tuttavia, detti ragazzi di Salo, indossarono
la divisa militare e di facile bersaglio per i franchi
tiratori e integrate nelle formazioni partigiane
che agirono in borghese, una tattica che agevolo
nel fare scomparire facilmente le loro tracce.
Le cose vanno interpretate anche secondo lottica
dell realta che si creo, con la fondazione
della Repubblica Sociale Italiana che era stata
la logica conseguenza nellavere sottovalutata
la forza militare germanica e secondo i repubblichini
i tedeschi agirono come se fossero i loro alleati.
Nel 1943 dopo larmistizio la presenza militare
tedesca per il Regno dItalia la concepi
come invasore del territorio nazionale italiano.
Ogni altra considerazione o valutazione storica
la giudico inutile e rischiosa per la riconciliazione
nazionale.
E va riconoscita la pressione bellica degli Angloamericani
e del Regio Esercito che costrinsero i tedeschi
al graduale disimpegno della loro forza militare,
dalla linea gotica avvenuto nel mese di aprile 1945
che rientro in Germania. La Repubblica Sociale
Italiana non ebbe alcun motivo di resistere e di
esistere e si arrese alle autorita militari competenti.
Quindi, e logico che alla fine di aprile del
1945 affermare che le truppe angloamericane con
la collaborazione del Regio esercito liberarono
lItalia. Comunque, sono state riconosciute
anche come combattenti per la Resistenza le formazioni
militari chiamati badogliani ed altre formazioni
partigiane di vario colore politico per avere contribuito
alla liberazione del territorio nazionale e concludo,
che la Storia non va confusa con la Politica.
Cordiali saluti.
Per un quadro piu completo suggerisco la lettura
dellarticolo Il
25 Aprile ha rafforzato la Riconciliazione Nazionale?
Datato 21 maggio 2009,
Boston, 27 maggio 2009
On. Michele Frattallone, Presidente
del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo,
Inc., gia candidato
al Parlamento Italiano alle ultime Elezioni Politiche
del 13-14 aprile 2008
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