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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Marina Salvadore

Ecco qua! La frittata è fatta! ...e mo'...so' cavoli amari!

19.03.2011 - Gheddafi fa coerentemente il "Gheddafi" e noi continuiamo a fare ipocritamente gli Italiani, ovvero quelli che non hanno mai vinto una guerra, adusi a correre in soccorso del vincitore, traditori per eccellenza!

(immagine: courtesy La Riva Destra/Napoli)


Quante porcate abbiamo celebrato in questo rutilante 150.mo che s'é trasformato in un'assurda SAVOIATA? Per non smentire la sfiga che si accompagna al nome SAVOIA - e lo sanno bene in Sicilia dove, ancora, dopo un disastro qualsiasi si é soliti imprecare "Cù passò... casa savoia?" - all'indomani dell'abboffata dei loro fasti e l'omaggio al Pantheon da parte di chi con un Plebiscito se ne liberò, in corpo astrale sono stati evocati, richiamati, invitati di nuovo a portare sventura. La Notizia del giorno dopo, infatti, celebrava l'Italia in guerra; una nuova guerra, della quale anche stavolta ne farà le spese il Mezzogiorno. La Russa e Frattini che di marziale hanno ben poco se non la perniciosa inesperienza dei giocatori di Risiko si affrettavano a mettere a disposizione LE BASI ITALIANE E "NON SOLO"; é quel "NON SOLO" che ci allarma, a parte il fatto che - tranne per Aviano - le basi gentilmente offerte sono tutte a Sud:

"L’Aeronautica militare ha allertato tutte le proprie strutture in previsione di un possibile impiego di carattere operativo sia dei velivoli che degli elicotteri.. Gli F16 del 37° stormo di Trapani, ma anche gli Eurofighter di base a Gioia del Colle e i cacciabombardieri Amx di Amendola, in Puglia, i Tornado, riferiscono all’ADNKRONOS fonti militari, potrebbero essere chiamati a svolgere un ruolo attivo alla luce della Risoluzione approvata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che comprende tutte le misure necessarie a proteggere i civili."

Il passato coloniale italiano in Libia, secondo l'intellighentia europea che ci schifa e ci abusa da sempre, ci obbliga al ruolo di supporto logistico, e non sono comunque escluse possibili missioni cosiddette "operative" per assicurare il rispetto della ’no-fly zone’ e impedire il decollo dei caccia del colonnello Gheddafi. Le altre basi chiamate in causa: Sigonella in Sicilia e Decimomannu in Sardegna. Quest’ultima si presterebbe ottimamente come sito di rischieramento e stazionamento per gli aerei inviati in missione.
’’Tutti gli scenari sono presi in considerazione’’, rilevano le stesse fonti, compresi quelli che prevedono il possibile utilizzo di elicotteri Hh3-F con funzioni ’Sar’ (Search and Rescue) e anche ’combat-Sar’, per l’eventuale soccorso e recupero di piloti in ’zona ostile’.
"SIAMO IN GUERRA, questa é la realtà! Spero, a questo punto che i lampedusani decretino l'annessione alla Libia! Per quanto riguarda l'ONU, poi, é l'organismo più costoso ed inutile del pianeta: é un moncherino di Federal Reserve... ed il Patto Atlantico, lo dice la parola, non prevede l'aggressione complice ai paesi del Mediterraneo: alcun paese del Mediterraneo firmatario del Patto Atlantico é stato attaccato da Gheddafi!
La nostra bella Napoli che ancora é fuori dalla black-list dei porti mondiali chiusi alla navigazione dei mezzi nucleari continua ad essere una colonia sfruttata dall'Italia e dagli Americani, grazie all'invasione ed occupazione ed alla razzìa dei Savoja, prima e degli "Alleati", poi... che - non richiesti ed a mezzo dei due simili sbarchi in Sicilia (quello garibaldino e quello yankee) - vennero a portarci la loro LIBERTA' e DEMOCRAZIA!

Il nostro "emerito" Napolitano, presidente dei soli italiani del nord nella carnevalata del 17 marzo - peraltro celebrativa dell'autoproclamazione a re d'Italia del gaglioffo sabaudo - ha perso l'occasione davvero unica di unificare sul serio il Paese, celebrando la solita retorica risorgimentista e non riconoscendo ai meridionali d'essere stati i primi degli ITALIANI, per ORO, SUDORE e SANGUE a contribuire alle Casse d'Italia...
Il 18, in contemporanea con le notizie guerrafondaie, dal Regio di Torino l'emerito nostro plaudiva alla civiltà piemontese, ricordando che gli abitanti delle Due Sicilie furono beneficati dall'intuizione della trasmigrazione al nord ove ebbero la possibilità di compiere gli studi e di affermarsi socialmente... quindi nei tempi dell'abboffata retorica ed annessa pagliacciata ci han piazzato pure la meritata responsabilità di una guerra, con tanto di comando operativo, senza neppure chiederci un parere e dimenticando che Napoli é per metà Europa e per metà Medina e che gli africani figurano sin dalla seconda metà del '700 nel nostro presepe ch'é la rappresentazione ideale della nostra Civiltà e Cultura, quando al nord si lanciavano da un ramo all'altro della Grande Quercia, come le scimmie!

Oltretutto questa denunciata repressione in Libia somiglia tanto, televisivamente, al primo sbarco sulla Luna: ancora oggi in tanti si chiedono se é vero gli americani vi sbarcarono, stante le immagini che parevano essere state girate in studio, con tanto di riflessi di luce sul fondo nero del cosmo infinito....
In tv, della Libia abbiamo visto solo fondali anonimi - come quelli alle spalle di Bin Laden quando lanciava i suoi proclami - e qualche manipolo di sciamannati detti ribelli che disperdevano stranamente una gran quantità di munizioni, sparando al cielo come se festeggiassero capodanno!
Non si capisce perché con tutta la tecnologia a disposizione, a cominciare dai tanto celebrati satelliti e dalle telecomunicazioni non c'é una sola immagine di una battaglia o di un bombardamento del raìs, se non quelle propinateci da AlJazeera. Mah!... Di certo, se il raìs si incazza - e ne avrebbe tutti i motivi stante la nostra ipocrisia - dove pensate che farà cascare i suoi missili, su Arcore, Torino, Bologna o Milano?...


http://blog.libero.it/lavocedimegaride/9943827.html

 

 
 

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Marina Salvadore






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