Urne... Cinerarie di Napoli
Prima puntata
16.05.2011 - Domenica 15 maggio 2011 – TG 3 Campania, ore 14,00 – Exit Poll – Collegamento in diretta “bravo giornalista”
Cazzillo e studio: “ E’ incredibile, direttore! Nonostante le previsioni sull’assenteismo, sin dalle prime ore dell’apertura dei seggi cittadini, l’affluenza alle urne è ESAGGERATAAA! File chilometriche di napoletani, accompagnati dalle famiglie e – come state vedendo dai vari contributi filmati realizzati all’esterno di molti seggi del centro e della periferia – sono muniti, ognuno, di cestino da picnic o borsa-frigo, ombrellone e sedia a sdraio… come nelle migliori stagioni del Lido Mappatella… Stazionano in religiosa attesa al centro delle carreggiate stradali, bloccando addirittura il traffico in questa domenica obbligatoriamente ecologica il cui orrendo monito – come potete vedere… per l’ennesima volta - troneggia sugli impraticabili marciapiede occupati a festa dai multicolore sacchetti, imballaggi, sanitari ed elettrodomestici, come nella migliore tradizione festaiola e popolare della Città. Sembra d’essere al concerto di Elton John a piazza Plebiscito, ricordate? Imprevedibili, i napoletani! Hanno scelto, stavolta, di esserci davvero tutti, compatti, in rappresentanza delle istanze della città. Direttore, forse siamo all’alba del Napoletano Nuovo. Tutto fa sperare!
Il direttore: “ Cazzillo… Cazzilloooo… mi senti Cazzillo? … Prima di chiudere il collegamento, per favore, vogliamo ricordare i partiti e le coalizioni in pista per questa tornata elettorale?” .
Cazzillo: “Sì, direttore… scusa ma il frastuono delle vucuzelas impugnate da circa dodicimila Pulcinella che hanno allestito uno spettacolo in strada, per allietare la lunga attesa degli elettori m’impediva l’ascolto da studio!... Dunque, ricordiamo che parrebbero essere favorite le due grandi coalizioni che, probabilmente, finiranno al ballottaggio; “ Napoli scopatora” per il candidato sindaco Gennaro Triviale e “Forza Monnezza”, per il candidato Peppe Saponaro , i favoriti nel probabile testa a testa!... ma la vera sorpresa potrebbe venire dall’attestarsi del terzo Polo “Cazzimma napoletana” che sostiene il candidato a sindaco Bello Guaglione . Tutto è in gioco, a questo punto! Difficile fare previsioni, come gli exit poll effettuati all’esterno di molti seggi dimostrano! Numerosi elettori hanno mostrato molto interesse anche per le liste minori o civiche i cui candidati a sindaco non sono così popolari come Triviale, Saponaro e Guaglione… In particolare, gli elettori del centro storico hanno dimostrato apprezzamento per le agguerrite liste “Libera Discarica Abusiva”, “Olezzo Meridionale”, “Disoccupati Disorganizzati”, rispettivamente dei candidati autonomi Ciccio Guappo, Tonino Profumo e Santa Pazienza che, ricordiamolo, è una delle pochissime donne candidate! Simpatie riscontrate presso i seggi dei quartieri alti anche per le liste borghesi “Chi m’o ffa’ fa’ “ e “Funiculì Funicula’” con i più giovani candidati a sindaco di tutta la storia di Napoli, rappresentanti dell’alta aristocrazia cittadina, entrambi diciottenni e maturandi Ferdinando Affaticato e Narciso Impomatato …
Il direttore: “ Bene, Cazzillo! Hai notizie dai seggi della periferia?” .
Cazzillo: “ Ti mando i contributi… Ecco!... “ - Flash da Ponticelli, Scampia, Barra, Piscinola, Secondigliano e Poggioreale – ovunque affluenza oceanica alle urne… ombrelloni, sedie a sdraio, picnic, scetavajasse e putipù, pulcinella, torroni, sosamielli e trombettelle… cori, frizzi e lazzi – “ Direttore! Gli exit poll realizzati fino a circa un’ora fa in questa fascia napoletana di periferia, sanciscono un buon risultato per il terzo polo “Cazzimma Napoletana” di Bello Guaglione sindaco ma emerge anche un insperato risultato per le due liste minori identitarie “ Disoccupati Disorganizzati” per la candidata Santa Pazienza ed a sorpresa la neonata formazione “Siringhe Etiche” capitanata dal boliviano cittadino onorario José Cosè, filantropo e benefattore della locale comunità giovanile “Sogni d’oro per Scampia”, da anni impegnata nel volontariato tra la sfortunata popolazione delle Vele. Per il momento chiuderei qua, direttore! Al Prossimo collegamento nel TG Regione delle 19,00!”.
Il direttore: “Grazie, Cazzillo! A stasera!... Ora, tastiamo il polso elettorale della Napoli Intellettuale con il collegamento dal Circolo degli Studi Filosofici con la nostra Bona Grazia… Bona!.. Bona?.. ci… sei Bona? Bona, sei in linea!” .
Bona Grazia: “ Sì, ciao direttore… ti sento! Intanto, ti manderei subito le immagini registrate stamane in giro per seggi delle circoscrizioni nobili di Napoli… Possono partire le immagini!... “ – Municipalità 1 Chiaia, San Ferdinando, Posillipo…. Flash Montedidio, Nunziatella,… panoramiche incomprensibili delle piazze Plebiscito… Trieste e Trento… Municipio…. e “cartolina” classica da via Petrarca… con sguardo su Pizzofalcone… ed intero giro del Golfo (come se il Golfo e Mergellina e Castel dell’Ovo fossero prerogativa SOLO della solita Napoli-Bene o intellettuale!). Anche queste immagini sottolineano l’adunanza oceanica degli elettori, benché chic e raffinati e non muniti di ombrelloni e sedie a sdraio o di sporte del tarallaro… ma rifulge sullo sfondo dei cassonetti bruciati e dei variegati sacchetti multicolore l’oro zafferano di paglie e pagliette resuscitate dagli armadi delle vestigia dei Gran Premio di Agnano… Uno scintillìo di occhiali da sole tempestati di zirconi e pepite riflette l’oro del sole in camera e rimanda nelle case, sugli schermi, l’aura divina dei sorridenti napoletani-bene; quelli radical-chic surclassati dal potere mediatico dei brutti ceffi perennemente immortalati dalle cronache. Anche i napoletan-noblesse sono in paziente attesa, lungo un serpentone umano che si snoda tra venditori improvvisati di generi di prima necessità: aperitivi con o senza l’oliva, cremini ghiacciati, sfogliatelle e babà, calici di spumante e prosecco,” crocché e supplì”, pastierine e frittatine… spumoni e coviglie… in un tripudio di BUONGUSTO fine a se stesso. Notasi anche l’assenza dei possibili cestini urbani, ove gettare carte oleate, salviettine, bicchieri e piattini di plastica, posatine, cicche di sigaretta, incarti di paste e caramelle e… residui alimentari… e la telecamera inquadra pietosa mani dalle unghie laccate di fresco da originale “french” che pendono da polsi ingioiellati di Cartier e Swarosky, incatenate in manette d’oro massiccio - le mani laboriose della gente perbene di Napoli! – mani che lasciano schizzare via, al di sotto della linea di galleggiamento delle natiche, con gesto istintivo e rapido ogni rifiuto ai propri piedi pronti a calpestarli sotto le suole e le zeppe dei sandaletti nouvelle vague del trendy-shop a Chiaia.
Bona Grazia: “Ecco! Direttore, te l’aspettavi questa partecipazione entusiastica degli elettori napoletani chiamati alle urne? Ho seguito poc’anzi anche il lungo servizio del collega Cazzillo e mi pare che stavolta c’è da segnalare questo rinnovato spirito democratico dei napoletani che, in ogni quartiere, come s’è visto, hanno risposto con analoga partecipazione…” Il direttore: “ Sì, Bona! Purtroppo questo sensazionale fenomeno a cui i napoletani ci avevano disabituati da lungo tempo, ha richiesto dei collegamenti più lunghi con il collega Cazzillo ed abbiamo sforato sul tempo della diretta, per cui – visto che tra qualche secondo dovremo chiudere il TG per collegarci in nazionale al Viminale, per i primi dati sull’affluenza alle urne degli elettori italiani – ti pregherei di essere succinta (strizzatine d’occhio) non solo nella bellissima scollatura e minigonna.. eh… eh…eh.. che riempiono d’orgoglio gli schermi di Rai 3 Campania ma anche nell’esposizione dei dati in tuo possesso. Vai, cara! “ .
Bona Grazia: “… I primi exit poll dai seggi delle circoscrizioni nobili di Napoli indicano il previsto testa a testa tra “Napoli Scopatora” e “ Forza Monnezza” , per i candidati Triviale e Saponaro sostenuti, l’uno dal centrodestra, l’altro dal centrosinistra. Ma la vera sorpresa, quella che potrebbe destabilizzare gli equilibri della prossima Giunta a formarsi e del relativo Consiglio è il particolare gradimento della lista “Solite chiacchiere” del candidato sindaco Oscar Rafone, anima dei più noti salotti culturali della città, filosofo e giurista insigne, già senatore a vita nominato nel precedente governo Prodi ed amico intimo e collaboratore del nostro emerito presidente Napolitano… di nome e di fatto.. ih.. ih… ih! (strizzatina d’occhi inutile) Oscar Rafone, ricordiamo, ha combattuto nelle Quattro Giornate di Napoli, è membro effettivo, a Stoccolma, della Commissione per l’annuale Premio Nobel… fu lui a segnalare Dario Fo per l’alto riconoscimento. Insomma, un’autentica personalità cittadina, ottimo biglietto da visita della Napoli che tutti vorremmo veder risorgere; la Napoli giacobina della Cultura, la Napoli illuminista dei martiri della Repubblica Partenopea, la Napoli dei grandi Filosofi e Pensatori, da Eduardo De Filippo a Roberto Saviano… Lo ricordiamo… ma è solo un particolare emblematico, per lo più noto ai cattedratici ed incomprensibile al volgo… fu il professor Oscar Rafone, sull’approfondimento della teoria dei corsi e ricorsi storici, a rilanciare la “strategia minimizzatrice di un bassolinismo equo per Napoli”, come preventiva azione di livellatrice sociale, volgarmente nota come Rinascimento Napoletano a cui sarebbe seguita fisiologicamente l’epopea d’oro del Risorgimento Napoletano mediante la successiva ed ora auspicabile –i tempi sembrerebbero ora maturi – “dinamica della ripresa giustizialista “ con il varo del Nuovo Movimento “CAPESTRO PER TUTTI CANESTRO PER POCHI”; manifesto già sottoscritto dall’Intellighentia Nazionale ed Internazionale! A te la linea, direttore!” -
SIGLA...
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Seconda puntata
Lunedì 16 maggio 2011 – TG 3 Campania, ore 14,00 – Exit Poll – Collegamento in diretta “bravo giornalista” Cazzillo e studio
“Buon pomeriggio, direttore e amici telespettatori! Dopo una lunga veglia notturna trascorsa a bivaccare con nutriti gruppi dell’esercito napoletano degli elettori, tra poco si tireranno le somme ed il senso di questa adunata popolare con le laboriose operazioni di scrutinio che – data l’affluenza – si prevede possano differire di molte ore la proclamazione dei vincitori… Dei contributi che vi stiamo mandando, realizzati stanotte e fino alle prime ore del giorno, realizzate dall’eroica squadra Rai di Napoli 2, noterete la scarsa qualità delle immagini ma non prevedevamo certo questa epica impresa televisiva e non abbiamo avuto il supporto di un camion regìa, avendo programmato solo servizi esterni con telecamera a spalla. Purtroppo, a batterie scariche delle camere, gli operatori sono stati costretti a far ricorso ai telefonini personali per effettuare le riprese. Ecco, queste sono le immagini girate alla Pignasecca, a Spaccanapoli… a Porta Capuana… a Toledo… al Carmine… negozi e banchi di ambulanti aperti e illuminati a giorno per sostenere le necessità del popolo in fila ai seggi . Su alcuni balconcini dei palazzi, inghirlandati per l’occasione da coroncine di luminarie natalizie recuperate alla svelta dagli armadi, si sono esibiti molti celebri cantanti neomelodici, per tenere alto il morale degli elettori da 24 ore in sosta forzata. Bisogna dire che gli improvvisati servizi ristoro e spettacolo hanno funzionato alla grande, non si sono avuti incidenti ed il clima in strada era festoso e pacifico. Da castel Sant’Elmo, volontari dei vigili del fuoco hanno anche regalato alla città un suggestivo spettacolo pirotecnico per ben tre ore, con tonnellate e tonnellate dei botti sequestrati nell’ultimo San Silvestro. La Croce Rossa, in sinergia col Genio Civile, ha poi ideato un servizio sopraelevato di Pronto Soccorso originalissimo e funzionale, sfruttando i vecchi ponteggi dei palazzi putrellati, risalenti al terremoto dell’80, ed ancora in atto… un sistema di carrucole ed un ponte tibetano garantivano il veloce scivolare di lettighe su cuscinetti a sfera lungo il perimetro dei piani nobili dei palazzi, fino alle postazioni ospedaliere… ma per fortuna non si sono registrati interventi rilevanti. La generosità delle nonne napoletane, costrette in casa per motivi di età e di salute, non ha avuto eguali: durante tutta la notte, queste adorabili vecchine non hanno fatto altro che calare dalle finestre panieri e bagnarole di pizzette calde e fragranti, appena fritte in casa… peperoni imbottiti… polpettoni e gattò di patate… cofane di pasta e fagioli… frittate di maccheroni… ed altre golosità cucinate al momento, in un trionfo gastronomico ch’è il fiore all’occhiello della nostra Identità!... “
- da studio, il direttore : “ Bravo, Cazzillo! Un ottimo servizio!.. ma, dicci, al di là di questa inattesa grande festa popolare, hai avuto modo di realizzare qualche altro sondaggio tra gli elettori? Si delinea, secondo te, il probabile vincitore di questa importante tornata elettorale per Napoli? “
- il bravo giornalista Cazzillo : “ Tutto sommato, diretto’, le previsioni restano quelle abbozzate ieri ai primi exit poll, eppoi c’è da aggiungere la grande riservatezza dei napoletani: i più, interrogati, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, adducendo sibillinamente la scusa che “IL VOTO E’ SEGRETO!”...
– il direttore da studio: “ … d’accordo, Cazzillo… ma attraverso le loro rivendicazioni si è appalesata una tendenza di voto?
– il bravo Cazzillo: “ Beh! E’ ovvio che c’è una gran voglia di cambiamento per non cambiare niente! Nel senso che nelle diverse coalizioni, anche sotto casacche diverse, tantissimi BIG della precedente assise municipale si sono ricandidati e godono di numeroso seguito… Li abbiamo visti, in queste ore, mescolarsi alla folla nei diversi rioni… ballare la tarantella e suonare il putipù con la gente semplice… allungare insieme ai “santini” - furtivamente per non offendere la dignità altrui - banconote da venti euro ai più bisognosi, distribuendo nell’arco di una giornata migliaia e migliaia di euri in silenziosa beneficenza, con spirito francescano… e ciò spezza una lancia a favore di questi osannati eroi cittadini, venerati come dei “Masaniello” soprattutto nei quartieri più popolari, dove la Fede è più forte e la Divina Provvidenza ha spesso il volto di un consigliere di circoscrizione, di un funzionario politico della ASL o dell’INPS… non insensibili al grido di dolore che si leva dai “bassi” e dalle fonnachére dei più pittoreschi vicoli napoletani; napoletani veraci che non dimenticano le buone azioni e sono capaci di eterna riconoscenza, di generazione in generazione”
- il direttore da studio: “ Si potrebbe fare un’analisi sociologica, Cazzillo, sull’operosità ed il mutuo soccorso napoletano eletto a “SISTEMA”, non è vero?”
– il bravo Cazzillo: “ Sì, direttore!... però è anche vero che i detrattori della Questione Meridionale ridurrebbero antropologicamente e storicamente il tutto… ovvero il volontariato e la caritas cristiana… alla solita querelle politica della Camorra e del voto di scambio…”
– il direttore da studio: “ Beh!... non è questa la sede giusta per approfondire tematiche che esulano dalla cronaca specifica e che più autorevoli format e redazioni televisive con illustri colleghi hanno il compito di illustrare con competenza… per cui, Cazzillo, chiuderei IMMEDIATAMENTE il collegamento con te, per il dovuto passaggoo dalla tua Napoli Che Canta alla Napoli Che Conta della collega Bona Grazia, in diretta dall’Istituto degli Studi Filosofici, dov’è giunto in visita privata l’emerito presidente Giorgio Napolitano… Bona!... Bonaaa!... BONA? Sei collegata?... “
– la brava giornalista Bona Grazia: “Buongiorno, direttore! Dunque, come puoi vedere dai contributi filmati che stiamo mandando, da poco si è conclusa la commovente VEGLIA degli INTELLETTUALI napoletani, concelebrata dall’autorità massima del presidente Napolitano-di-nome-e-di-fatto, dopo i tradizionali riti della LECCATA… umhhhh… LAVANDA DEI PIEDI ai prevòsti delle dodici più importanti congreghe cittadine e dell’ULTIMA CENA PRE-ELETTORALE dei discepoli dei Martiri della Repubblica Partenopea, tutti insigniti della Gran Croce Ansata della Repubblica Italiota, durante la cerimonia della Sacra Unzione Tricolore che – come sai – è suggestivamente legata ai colori alchemici del BIANCO… del candore apparente… del ROSSO… del debito pubblico… e del VERDE… dei petroldollari… unione mistica del Bianco della Parola, del Rosso del Pensiero, del Verde dell’Azione… ma in questa sede è inutile di-vulgare ovvero diffondere al volgo il senso della Filosofia e dell’Opera Sacerdotale delle Menti più Eccelse di Napoli”.
– il direttore: “Mi complimento con te, Bona, per questa panoramica delle più alte vette del Pensiero Politico dell’Intellighentia Napoletana che parte “da li sommi padri greci” e giunge fino al contemporaneo Luciano De Crescenzo, senza soluzione di continuità… ma il nostro TG è popolare e deve adottare un linguaggio comprensibile alla massa, per cui ti pregherei di limitarti alle cronache di questa giornata particolare che ti ha vista protagonista e testimone.”
– Bona Grazia: “ Direttore, apprezzo questo tuo richiamo alla democrazia della vulgata ma sottolineo che l’Intellighentia Napoletana, pur se in pillole, deve necessariamente essere distribuita al volgo, senza segreti e senza tabù, affinché la coscienza popolare possa setacciare un po’ di scienza, dal momento che la saggezza popolare ha i suoi limiti e che i proverbi ed i detti antichi sono ormai lettera morta. Superata! E’ l’ora di rompere le tradizioni della vulgata e ricompattare le fila del POSITIVISMO, liberandoci di tutti gli orpelli e fronzoli di una Napoli folkloristica tutta “mandolini e pizza”!... Queste, sono state anche le parole del concelebrante della VEGLIA ELETTORALE, l’insigne candidato Oscar Rafone di “Solite chiacchiere”, movimento intellettuale sostenuto da quest’Altra Napoli, la Napoli Che Conta… la Napoli dei commercialisti, dei bancari e delle accademie… dei salotti e delle logge… la Napoli che vogliamo veder risorgere dalle sue Ceneri, come l’Araba Fenice!... Note di colore? Ottimo il cenone di mezzanotte per i 500 illustri ospiti qui all’Istituto e gli oltre 65.000 avventori nella pubblica piazza: soté, sartù, escargòt, coquillage, gateaux, omelettes a gran gittata dalle cucine dei più esclusivi chef francesi per l’occasione giunti in città; fiumi di Bordeaux, Sauvignon, Languedoc e di Vosne Romanée e, naturalmente, la celebre Champagne hanno dissetato i raffinati palati dei napoletani-bene presenti alla insolita, pittoresca Convention nazionalpopolare! La veglia è stata allietata anche da concerti per orchestre d’archi disseminate nelle maggiori piazze dei quartieri nobili e da spettacolari rievocazioni storiche in costume dei fasti della Repubblica Partenopea del ’99. Simpatici gadget elettorali sono stati distribuiti ai presenti: piccole teste mozze di masanielli, borbonici e missini, unitamente a simpatiche piccole ghigliottine temperamatite da scrivania! E’ tutto, direttore! Scappo a cambiarmi d’abito – come vede, sono ancora in abito lungo da sera – per riconquistare a breve la diretta per lo spoglio delle schede! A presto, direttore! “
- il direttore: “a più tardi, Bona!... e complimenti per quel delizioso diadema Beauharnais che hai avuto cura di calzare per l’occasione, in omaggio ai tuoi illustri ospiti per questa bellissima diretta televisiva… Ora, colleghiamoci con Scannapiecoro al Vicinale, per i risultati definitivi dell’affluenza alle urne napoletane… Buongiorno, Scannapiecoro! Ti vedo circondato da dinamici operatori DOXA e sottosegretari… Hai i dati definitivi dell’affluenza alle urne per Napoli?”
– il bravo Scannapiecoro: “Sì, direttore! Ho i dati definitivi. Ti mando la tabella … Dunque: totale elettori ammessi al voto 812.450; di cui 382.395 maschi e 430.055 femmine. Hanno votato 812.650 elettori”.
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Il direttore: “ Scusa, Scannapiécoro… ma i conti non tornano… Risultano duecento votanti in più degli aventi diritto al voto… Già è un risultato incredibile la totale partecipazione di tutti gli elettori, nessuno escluso… ergo non v’è stato alcun decesso, alcun malore o ricovero, alcun napoletano fuori le mura per lavoro o turismo… Com’è possibile? “
– il bravo Scannapiecoro: “ Questi sono i dati ufficiali pubblicati in Gazzetta, direttore! TUTTI I NAPOLETANI AVENTI DIRITTO AL VOTO HANNO VOTATO, i maschi e le femmine censiti… TUTTI! Mi dicono che i 200 voti in più sono relativi agli elenchi ancora non aggiornati presso le anagrafi cittadine del costituendo settore civile del “terzo sesso”, ovvero di quei primi cittadini che durante il Governo Prodi erano confluiti negli elenchi PACS… dei quali non si sa più niente! Comunque, verificherò attentamente con la redazione di Porta a Porta e saprò essere più preciso al prossimo collegamento! “
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il direttore: “In attesa del prossimo collegamento, cari telespettatori, vi proponiamo un concerto di musica classica per oboe e violoncello, in diretta dal Sacrario Monumentale del deserto di Atacama, accompagnato dal coro degli Alpini del Carso! Buon… divertimento!”
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Terza e ultima puntata
Martedì 17 maggio 2011 – TG 3 Campania, ore 14,00 – Risultati comunali Napoli 2011 – previsto collegamento quotidiano in diretta “bravo giornalista” Cazzillo e studio
Alle ore 15,30 ancora la schermata fissa di un cartello che recita: “Vogliate scusare l’interruzione. Le trasmissioni riprenderanno il più presto possibile”…
Ore 17,30… ancora il medesimo cartello…. e neppure un intervallo con le pecore o l’orologio del segnale orario… Un clima di catastrofe aleggia nel silenzio assordante. Comunicazioni sospese o soppresse?... da chi e perché?...
Ore, 19,00, edizione serale del TG: finalmente compare il bravo Cazzillo, trafelato, visibilmente sgualcito e tremante dietro una scrivania posta come un catafalco nel freddo obitorio dello studio di ripresa: “Ci scusiamo con i telespettatori per l’enorme disagio. Questo telegiornale va in onda in forma ridotta per lo sciopero dei giornalisti dell’USIGRai e dell’avvenuto siluramento dei vertici direttivi di Rai 3 Campania. Non ho altre notizie da leggere! Chi vuole, può trasferirsi su internet, canale YouTube, dove abbiamo pubblicato i video che non vedrete mai in onda su questa rete regionale che da oggi è commissariata dalla Procura di Napoli per il reato di “concorso esterno in pubbliche elezioni comunali” e “voto di scambio”. Arrivederci… a Cassazione prossima ventura. Il vostro Cazzillo ringrazia il suo pubblico per l’affetto dimostratogli fino ad oggi e VE LO GIURA SULLA SANTA SMORFIA NAPOLETANA – che ‘o munaciello mi fulmini se sono spergiuro – che il vostro Cazzillo non è mai stato raccomandato da nessuno per avere un posto in Rai e che non è vero che ho trombato con la “direttora” del TG 3 nazionale! ”… Un lampo abbagliante squarcia lo schermo. Nero totale. Fine delle trasmissioni!
Non va meglio il giro di zapping sulle altre due reti nazionali: sulla rete UNO c’è l’intervallo con le pecorelle; sulla DUE, il segnale orario: dev’essere accaduto un gran terremoto! Non ci resta che collegarci in streaming alle venticinquemilatrecentoquindici TV WEB di Quartiere, per capirne qualcosa… evitando accuratamente l’invito di Cazzillo sul “pezzottato” * Youtube Napoli, con i videoservizi taroccati dai cracker - terroristi e kamikaze di “Solite chiacchiere” dell’intellettuale Oscar Rafone… Finalmente, su “TELE-Porta-a-PortaCapuana” una sfilza di contributi video da almeno trecentomila telefoni cellulari cinesi connessi in tutta la città, ci regala flashes d’agenzia sulle varie fasi elettorali.
Un tale “pugnochiuso” connesso da Forcella in stretto dialetto afragolese ci conferma con uno scoop degno di Emilio Fede che… forse… a suo avviso… Rosetta non sarà più il sindaco di Napoli … Un altro “operatore” dal fantasioso nick-name “pullecenella”, connesso da La Bersagliera sotto Castel dell’Ovo, commenta una panoramica di soté, impepate di cozze e sogliole fritte con un sibillino “I napoletani si sono fatti onore, oggi!” …
Aggiorniamo la lista videochiamate, schivando accuratamente almeno ottocento intermezzi musicali neomelodici a feste di piazza e milleduecento “live” archiviati in “Napoli Calcio” con diversi Maradona ex voto, Cavani, Pocho… Mocho.. Mazzarri… e performances esorcistiche di Palummella del Napoli Soccer …
Ad un certo punto, dopo sei ore di ricerca spasmodica di notizie, ci sembrano molto interessanti i contributi videotelefonici di un tal “’o munnezzaro” che dal profilo risulta essere un operatore ecologico del consorzio ASIA ergo un vero tecnico… e non ci sbagliamo, infatti. Clicchiamo in ordine cronologico tutti i suoi video ed abbiamo così conferma della presenza alle urne di tutti i napoletani ammessi al voto, come già sapevamo dai “bravi giornalisti” Rai… In ben quaranta spezzoni di videotelefonate, ‘o munnezzaro che dichiara di appartenere al Commando Armato di “Più Monnezza per Tutti” e che gode di un lessico forbito - da fare invidia a donna Bianca Berlinguer ed a Travaglio – ci illumina sul pastrocchio politico scatenatosi al TG 3 Campania, accusato di sedizione ed imparzialità e gravemente collusa, la redazione, con i sionisti giacobini della Gran Loggia dell’Intellighentia; in particolare, il direttore e gli inviati Cazzillo e Bona Grazia sarebbero già finiti dietro le sbarre a Poggioreale, in attesa di ricongiungersi alla direttora di testata già tradotta a Rebibbia, perché riconosciuta ideologa della riedizione del fallito golpe del 1992 e della ricostituzione delle cellule militanti di Milano e Napoli, sfruttando l’occasione delle attuali competizioni amministrative e l’amicizia particolare con Ciancimino junior, sovente beatificato nei suoi TG reazionari.
Insomma, corsi e ricorsi storici… ma pare che Napoli abbia dato una risposta eclatante, non prevista, sconcertante: da altri spezzoni di videotelefonate girate durante lo scrutinio in numerosi seggi , infatti, la scena è sempre la stessa: tutte le schede annullate… ed ognuna contenente un souvenir monnezzaro accuratamente inserito nelle pieghe… schede imottite con “scorze ‘e pesiello, bucce ‘e banana, felle ‘e patana, foglie ‘e spinace, scelle ‘e baccalà, pummarole schiattate, furmaggine scartate, gomme mazzecate, ciucculata squagliata, alice sott’uoglio, sfoglie ‘e cipolla, gambe ‘e petrusìno, spine ‘e pesce, frattaglie e ‘nteriora ‘e pollo, fegatielle, animelle e pezzèlle ‘e ciurilli… ” (traduzione: baccelli di pisello, bucce di banana, fette di patata, foglie di spinacio, filetti di baccalà, pomidoro appassiti, formaggini senza incarto, chewing-gum masticati, cioccolato squagliato, alici sott’olio, bucce di cipolla, gambi di prezzemolo, lische di pesce, interiora di pollo, fegatini, cervello, pizzette di fiori di zucca, )… di tutto e di più, per tonnellate di rifiuti restituiti un pezzetto per volta, scheda dopo scheda, dai circa 860mila compatti elettori napoletani ai propri amministratori passati e futuri.
Trentasei ore di visione di filmati che mostravano seggi ridotti a discariche indifferenziate non ci risparmiavano le orride immagini di schede farcite anche di blatte, scarafaggi, neonati “figli di zoccola” scamazzati, bustine con zecche e lumache, gusci di cozze, patelle e telline in gran quantità… ed addirittura, per un totale di circa un milione e seicentomila euri, banconote da 20 con su scritto a pennarello frasi di protesta, del tipo: “ Non mi servono! Tornàtecele a chillu fetente ca me vuleva accattà!”… “ Datele in beneficenza a quei mappini del Comune di Napoli “… “ Accattàteve ‘o secchio p’à munnezza!”… “V’auguro di spendervele tutte in medicine! “… “Puozze scula’!” … “Zuzzuso, dàccele à sòreta!” … “Ficcatele in quel posto e godi!”… ed altre che – per pudore – non riportiamo…
Quei poveretti di presidente, segretario e scrutatori di seggio, costretti ad indossare guanti di lattice e mascherine per aprire le schede ed obbligati, per Legge, ad allegare ai verbali tutte le schede annullate con i loro puzzolenti gadget… Montagne di rifiuti e soldi! Alcune immagini, a chiusura di qualche seggio, testimoniavano l’inoltro in Prefettura delle schede e dei verbali mediante i camion dell’A.S.I.A., finalmente resuscitati dai depositi dopo anni di inattività e guidati non dai monnezzari ma dai soldati dell’Esercito - poveretti! - chiamati a presidiare i seggi, come fecero a Kabul nella Missione di Pace!...
Vi risparmiamo ulteriori note folkloristiche e di colore; trasferendoci on line da TV Porta-a-PortaCapuana ai siti “pear to pear” - stante il permanere della disconnessione con i canali TV di Stato ancora fuori onda, dal sito corsaro Pera-to Pereta-News veniamo a sapere che i duecento voti in più estratti sulla ruota di Napoli non erano affatto riconducibili alle liste PACS, come la redazione di TG 3 Campania aveva lasciato mellifluamente intendere ma piuttosto il risultato di un crasso broglio elettorale degli sponsorizzati leader del partito “Solite Chiacchiere” del candidato Oscar Rafone, ex membro del CdA Rai ed ex fidanzato della “direttora” donna Bianca…
Al quesito principe circa i risultati definitivi delle votazioni partenopee solo dal socialnetwork FECCIA BOOK degli Hacker Etici, previa iscrizione, venivamo a sapere che le schede valide su 812.450 votanti risultavano essere quelle nominative dei circa sessantamila candidati al comune ed alle circoscrizioni, per cui si sarebbe reso necessario un ballottaggio tra tutti dieci i candidati-sindaco in pista; ballottaggio affidato alle sorti della prossima corsa ippica di Agnano, con dieci purosangue delle SCC (Scuderie Clandestine Casalesi) montati dai fantini di dieci contrade del Palio di Siena estratte a sorte dal Ministero delle Finanze, domenica prossima! Sono aperte le scommesse, da questo momento, per la proclamazione del prossimo sindaco di Napoli... affidata alla Dea Bendata!
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