Le
Firme * Marco
Zacchera
IL
PUNTO
Quale
posizione debba tenere il
centro-destra nei confronti
del governo di Romano Prodi.
26.05.06 - Sondaggio via
Internet. OLTRE IL 50%
dei rispondenti è per
una opposizione dura, senza
sconti, pesante e di scontro
frontale.
IL 35% CIRCA è
pure per una opposizione decisa,
ma più aperta giungendo
in alcuni casi - quando per
varare leggi ritenute giuste
e ove l'estrema sinistra si
opponesse - ad una specie
di "soccorso parlamentare"
per comunque votare le leggi
in discussione, poichè
non va comunque dimenticato
- secondo questi lettori -
il concetto di "interesse
nazionale".
Resta MENO DEL 10%
che è invece per una
colaborazione più ampia
e di questi circa il 2%
complessivo ritiene che, essendo
passate le elezioni, occorra
ora pensare a collaborare
per il bene del paese.
Torniamo al dibattito su
"QUALE OPPOSIZIONE?".
Credo che - prima di tutto
- bisogna uscire dalla ipocrisia.
Francamente non accetto che
da sinistra ci si appelli
ORA allo spirito conciliativo
e costruttivo quando in un
mese la sinistra ha fatto
e sta facendo "en plein"
di tutte le cariche dello
stato.
Vogliono una "distensione"?
Bene: che Marini o Bertinotti
si dimettano e lascino il
posto ad un presidente indicato
dall'opposizione. Sarebbe
un bel gesto, un segno...ma
che tra tante prediche ci
si guarda bene dal fare.
Oltretutto Marini è
un bell' ipocrita quando dice
"basta liti !" e
poi (miracolo!!) in un Senato
dove il centro sinistra è
sotto "comunque"
di 200.000 voti ed un seggio
(non considerando i senatori
a vita) nella giunta delle
elezioni - quella che dovrebbe
verificare i risultati - si
scopre che la sinistra ha
13 voti su 23 componenti,
ovvero che COMUNQUE non si
vuole il controllo delle schede...
Guardate perfino lo scandalo
del calcio: c'era bisogno
di mettere a capo dell' inchiesta
proprio l'ex magistrato Borrelli,
che puzza a distanza di preconcetti
anti-Berlusconi?
MA COME SI FA A NON STARE
ALL'OPPOSIZIONE quando
solo in questa settimana (e
scegliamo tra i tanti) un
ministro dice che i nostri
soldati in IRAK sono truppe
di occupazione, poi che CI
VUOLE UNA SANATORIA PER 480.000
IMMIGRATI IRREGOLARI, e contestualmente
CHE NON CI SARANNO PIU' RIMPATRI
FORZATI VERSO LA LIBIA (gli
scafisti-schiavisti - entusiasti
- applaudono l' imbecille
ministro rifondarolo...).
Intanto, proprio nelle ore
in cui Prodi parla in Confindustria,
mezzo governo chiede l' abrogazione
della Legge Biagi ovvero l'
esatto contrario di quello
che hanno appena detto Bersani
e lo stesso Prodi agli industriali.
Intanto Mastella conferma
la cancellazione della riforma
della giustizia (ed una legge
contro la pubblicazione delle
intercettazioni telefoniche,
ma poche ore dopo si scopre
che a chiedere piaceri a Moggi
era stato intercettato anche
lui...). Intanto un altro
ministro (quello dei lavori
pubblici!) dice "no"
al ponte sullo stretto e "ni"
alla TAV, ma contestualmente
è smentito da Di Pietro,
mentre nello stesso giorno
il vice-ministro Visco annuncia
una raffica di tasse e la
riforma delle pensioni.
QUESTO NON E' UN GOVERNO
MA UN CASINO NATO NEL CASINO,
VISTO TRA L'ALTRO CHE ADDIRITTURA
3 MINISTRI - E' CONFERMATO
- SONO STATI NOMINATI MINISTRI
PRIMA CHE SI CREASSE UN MINISTERO
PER LORO, "SPACCHETTANDO"
LE PRECEDENTI DELEGHE MINISTERIALI
!!
Mentre lo "snello"
ministero di Monsignor PRODI
è salito a 99 componenti,
lui fa sapere che comunque
tutto va bene, che i ministri
si calmeranno (lui è
calmo dalla nascita...) ed
intanto non si era mai visto
un governo che a 15 giorni
dalla sua costituzione non
si è ancora riunito
dopo i saluti iniziali.
Opporsi, quindi, senza paura.
Gianfranco Fini è più
freddo di Berlusconi (che
in questi giorni capisce e
vive l'irritazione della gente
ed intelligentemente ne asseconda
la rabbia) e parla di "OPPOSIZIONE
INTELLIGENTE", che sia
capace di modulare gli atteggiamenti
alle situazioni.
OK, PERO' LA POLITICA E' ANCHE
UMANITA', IMPEGNO, CUORE,
SENTIMENTI e non c' è
dubbio che la gran parte del
centro-destra non accetta
un risultato conteso sul filo
di lana, vuole garanzie, chiede
- quindi - una opposizione
coerente.
On.
MARCO ZACCHERA
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On.le
Marco Zacchera, deputato piemontese di Alleanza
Nazionale e responsabile del Dipartimento Esteri di
AN.
www.marcozacchera.it
oppure scrivermi a
marco.zacchera@libero.it
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