Le
Firme * Marco
Zacchera
A
proposito di sicurezza
31.03.07
- Le manifestazioni di Milano dove la sindaco
Moratti ha organizzato una protesta in piazza
contro la mancanza di sicurezza dei cittadini
merita una sottolineatura anche perché
nei 12 punti del programma condensato
dell Unione non vi sono più tracce
di impegno del governo su questo argomento mentre
l insicurezza tra i cittadini è
un sentimento diffuso che si traduce addirittura
nella cessione di sovranità verso mafia
e camorra in alcune regioni d Italia dove
incredibilmente sono esse stesse
a fare ordine al posto dello stato
spesso con spietatezza e faide intestine. Pero
e evidente che chi paga il pizzo
poi sta tranquillo, quasi con una rafforzata
quanto criminale polizza di assicurazione.
Nel resto del paese la quotidiana battaglia
tra le Forze dell ordine e la criminalità
sembra invece a volte persa in partenza visto
i limiti di mezzi, strutture, uomini, tecnologie
spesso insufficienti a combattere il crimine.
Infiniti episodi di sacrificio ed eroismo personale
si scontrano con una legislatura molto spesso
eccessivamente tollerante e con la lentezza
del sistema giudiziario che è una palla
al piede per una efficiente repressione del
crimine, mentre in molte città gli organici
delle Forze dell ordine sono drammaticamente
ridotti. Occorrono più risorse e migliore
integrazione tra i diversi corpi di polizia
perché a volte è la concorrenza
che di fatto sussiste ad esempio
tra Carabinieri e Polizia di Stato che penalizza
la razionalità degli interventi.
Più chiarezza nei ruoli e competenze
precise, ma anche investimenti perché
il crimine va combattuto d anticipo e
non stando solo in difesa.
Purtroppo la legge finanziaria anche quest
anno ha tagliato e non sviluppato le spese per
la sicurezza nonostante che a protestare fosse
prima di tutto il ministro dell interno
Amato, ampiamente insoddisfatto degli stanziamenti.
I piani di intervento, i vertici che si susseguono
quando la serie degli omicidi come a
Napoli superano una certa soglia critica
finiscono troppe volte nel dimenticatoio appena
passata l emergenza. Cos è
rimasto per esempio dei tanti proclami d
autunno quando a Napoli i morti erano troppi
ogni settimana? Siamo ai livelli di prima, ma
soprattutto a moltiplicarsi è ovunque
la piccola criminalità che colpisce ogni
cittadino dai furti agli scippi. Leggere che
a Roma un minorenne nomade abbia dato 115 generalità
diverse in occasione di altrettanti arresti
significa che per almeno 114 volte è
stato preso e rilasciato con costi enormi per
la collettività ma evidentemente
nessun risultato.
Senza stato di polizia e leggi speciali è
però necessario stringere i freni e intervenire
sul serio o la situazione continuerà
a peggiorare.
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On.le
Marco Zacchera, deputato piemontese di Alleanza
Nazionale e responsabile del Dipartimento Esteri di
AN.
www.marcozacchera.it
oppure scrivermi a
marco.zacchera@libero.it
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