Cari
Amici del PUNTO,
22.04.07
- guardo con profondo rispetto alla nascita
del nuovo PARTITO DEMOCRATICO che si
verrà a creare dalle ceneri della Margherita
e di (parte) dei Democratici di sinistra. Posso
infatti trovare infinite critiche e incongruenze
in questa unificazione, ci sono crisi interne
che nascono lo stesso giorno della sua nascita,
ma sostanzialmente dobbiamo prendere atto che
una parte importante del centro-sinistra si
compatta in una forza che più o meno
raccoglierà almeno un elettore su quattro
e sarà capace di rappresentare sicuramente
una fetta importante del potere e dellopinione
pubblica del Paese. Lo sganciarsi da settori
più estremisti della sinistra li rende
a mio avviso più aperti ad un dibattito
propositivo che non sia solo di scontro con
il centro-destra che deve ora avere il coraggio
di guardarsi allo specchio: se anche noi non
saremo capaci di costruire simmetricamente qualcosa
di simile avremo perso una grande occasione
e dovremo darci atto che la sinistra ha avuto
più coraggio.
Ciascuno
di noi ha mille motivi per considerarsi diverso
dagli altri nella CDL e ci possono essere tanti
pretesti di divisione, ma non cè
dubbio che se vogliamo salvare il nostro paese
(leggete larticolo successivo!) lItalia
ha bisogno di due grandi forze concorrenti,
credibili e democratiche, che siano in grado
di governare con impegno per periodi medio-lunghi
e con il coraggio e la responsabilità
delle proprie scelte. Questa, secondo me, è
la difficile strada della maturazione politica
che ogni giorno si scontra con i mille scogli
dei personalismi, delle meschinità, delle
fratture
ma se non abbiamo il coraggio
di scegliere questa strada in Italia non andremo
da nessuna parte, salvo coltivarsi il proprio
orticello personale. Piuttosto rendiamoci conto
come centro-destra che dobbiamo
chiarezza ai nostri elettori e quindi il confronto
che si può avviare con la sinistra non
deve significare pastette, silenzi e inciucio
ma contrapposizione seria, documentata,convinta,contro-propositiva.
D'altronde lo stesso PRODI ci ha dato la bella
notizia che se ne andrà a fine legislatura:
che la CDL abbia la voglia, limpegno e
la costanza di farla finire al più presto,
perchè non vorrei che qualcuno si pigramente
addormentasse dimenticando che gli elettori
ci hanno appunto dato mandato di fare una corretta
ma seria opposizione