Cari
amici del Punto,
29.04.2007,
volevo innanzitutto ringraziare i molti lettori
che mi hanno inviato utili spunti programmatici
per delineare una piattaforma concreta sulla
quale costruire una seria opposizione al governo
Prodi. Chiedo scusa se non ne tratto in questo
numero, ma non ho avuto il tempo di trarne una
sintesi.
Sono
infatti tornato solo ora da una veloce missione
in Giordania che è stata unutilissima
occasione per affrontare ancora una volta sul
campo il problema dei rapporti con LIslam
(in questo caso con un paese moderato
dove si sta facendo di tutto per contenere il
fondamentalismo e lintegralismo più
acceso) e la prima sorpresa è stata scoprire
che sui giornali locali si parla molto dellItalia,
della Carta dei Valori promossa
dal ministro Amato e delle nuova legge sullimmigrazione.
Il messaggio che passa è che sarà
più facile entrare in Italia e quindi
state tranquilli che (i giornali li leggono
anche quelli che organizzano il traffico dei
clandestini) nei prossimi mesi arriverà
un altra ondata di immigrati. Ritorneremo
più a fondo sul problema dei rapporti
con il mondo dellIslam perché sul
volo di ritorno ho letto due notizie sul Corriere
della Sera che intanto vorrei approfondire.
Con
la prima si comunicava che quasi il 70% degli
italiani sarebbero sostanzialmente daccordo
con le nuove norme governative che di
fatto abrogando la legge Bossi-Fini
allargheranno le maglie per nuovi immigrati,
con laltra si commentano le indagini su
due ultimi morti ammazzati nella Chinatown
di Milano. Mi sembra molto strano il dato statistico
proposto da Mannheimer e non vorrei che alcune
domande fossero state poste in maniera un po
subdola, perché mi sembra assurdo che
la maggioranza degli italiani sia così
favorevole a nuove ondate immigratorie così
come sia già stato capito ed approvato
dalla gente per esempio il complesso
meccanismo dell autosponsorizzazione
che in teoria sarebbe credibile, ma in realtà
(secondo me) risulterà devastante. Lo
comprova la seconda notizia: due cinesi morti
ammazzati a Milano presumibilmente da due connazionali
in piena Chinatown. Nessuno parla, nessuno ha
visto, omertà completa (e non cè
nulla di nuovo nellomertà cinese,
purtroppo basta vedere che accade da sempre
in alcune regioni dItalia..). Il problema
è un altro: i due ammazzati erano ben
noti alle forze dellordine con precedenti
per rapina, detenzione di armi, furto aggravato,
danneggiamento
Più avanti si legge
che sicuramente erano arrivati almeno cinque
anni fa in Italia, erano già stati arrestati
ma poi rimessi in giro, naturalmente erano clandestini
ma non erano stati espulsi, se erano stati invitati
ad andarsene dall Italia erano comunque
tranquillamente rimasti continuando a fare i
delinquenti. Dice il ministro dell'interno
Un delitto grave, dobbiamo essere in grado di
mantenere lordine, ma questo delitto non
porti alla formazione di un ghetto
ecc.ecc.
Balle, balle sig. Ministro Amato, perché
andando per la strada che ha imboccato il suo
governo con la nuova legge questi due balordi
si sarebbero fatti sponsorizzare
per esempio da qualche loro connazionale (o
si sarebbero autosponsorizzati)
e così avrebbero avuto pure ufficialmente
oggi il permesso di soggiorno e domani la cittadinanza!
E luovo di Colombo: si inventerà
unimpresa, la si userà per questi
fini e poi la si farà sparire, come oggi
buona parte delle imprese cinesi in Italia che
nascono, evadono fisco ed Iva e spariscono,
tanto nessuno le ritroverà mai. Mi appello
a quel 30% di italiani (ma i credo siano molti
di più) che non ci sta a diventare straniero
nel proprio paese e che quindi mi/ci daranno
una mano ad opporsi nel modo più fermo
a molti aspetti (non a tutti, alcuni sono condivisibili)
della nuova legge sullimmigrazione. In
fin dei conti la prima proposta potrebbe essere:
perché limmigrazione non deve
essere regolata da ununica normativa europea?