Vergognose
ipocresie
06.05.07-
La settimana parlamentare si è concentrata
su due leggine che la dicono lunga
sul clima che si respira. Con la prima è
stato deciso un Giorno della memoria per
le vittime del terrorismo (sarà
il 9 maggio, anniversario dell uccisione
di Aldo Moro).
Demagogia
tanta, ma anche occasione per la ricostruzione
di una possibile maggiore unità nazionale,
nel ricordo di tante vittime innocenti. Invece
è successo un fatto incredibile: Rifondazione
e Comunisti Italiani non hanno votato la legge,
non condividendola! Il puzzolente collega Caruso
(non diffamo nessuno: puzza sul serio) addirittura
ha votato contro. Abbiamo quindi una parte della
maggioranza che dichiaratamente non ha neppure
il coraggio di ricordare i morti, soprattutto
le vittime dei loro compagni che sbagliarono:
Che vergogna, pensando al resto della maggioranza
di sinistra-centro che si tiene stretti questi
compagni di strada.
Ma
la vergogna maggiore è che, praticamente,
di questo voto non ne ha parlato nessuno sulla
stampa o le TV. Come chiamarla se non omertà,
così come del fatto emblematico che
venendo a Roma per ascoltare il Concertone
sindacale del primo maggio (ma i sindacati non
potrebbero devolvere questi costi ai disoccupati
o sottoccupati veri?) un bel gruppo di
compagni ha pensato bene di sfasciare
diverse carrozze ferroviarie. Che volete, ieri
tiravano bombe oggi distruggono ancora
sono
sempre Compagni che sbagliano!
Altra
legge discussa in aula quella che toglie ogni
conseguenza per chi a suo tempo non fece il
militare per obiezione di coscienza. Queste
persone - per le quali fare un po di mesi
di naja era troppo dura e che al
99% scelsero lobiezione per mera convenienza
- potranno ora fare anche i poliziotti, i carabinieri,
andare a sparare ecc.ecc. Il mio pensiero l
ho detto chiaramente: chi vuole può leggerselo
sul sito della Camera (seduta di giovedì
3 maggio)