Cari
Amici del Punto,
14.07.07
- evitiamo per carità di Patria
- di commentare anche questa settimana la progressiva
crisi del governo Prodi perché ormai
è cosa vecchia: ogni giorno una crepa,
un dissidio interno, questa settimana conditi
anche da significative sconfitte alla Camera
e al Senato, con il salvataggio dei senatori
a vita che hanno certo dei diritti costituzionali,
ma che con il loro comportamento stanno violando
pesantemente lo spirito stesso della Costituzione.
Questo non fosse che perché quasi tutti
sono ex presidenti e stanno così violentando
(come Ciampi e Scalfaro) anche la volontà
di chi a suo tempo li aveva eletti al Quirinale.
Comunque siamo al patetico e probabilmente finalmente
alla frutta con un Prodi disperato e ironizzato
perfino dai suoi. Lui si auto-esalta con frasi
del tipo:In tre giorni avrete il mio piano
per le pensioni mentre invece sono passate
2 settimane e non ne parlano neppure più
neppure in Consiglio dei Ministri. Prodi-pinocchio,
insomma, non si smentisce. Ma il Presidente
Napolitano non era preoccupato per
il non funzionamento delle istituzioni? Se lo
era due mesi fa ora dovrebbe essere nel frattempo
per lo meno intervenuto, invece tace come sempre.
A proposito di Napolitano
ho sollecitato
una risposta alla mia lettera aperta
del 4 giugno sul caso Visco-Speciale, ma dal
Quirinale mi hanno risposto nei giorni scorsi
di non averla ricevuta (strano, era stata spedita
personalmente da me!). Ho comunque provveduto
a rispedirla, anche perché le cose nel
frattempo semmai sono solo peggiorate e ovviamente
pubblicherò la risposta.
Siamo
comunque in un paese di matti, vi ricordo alcuni
esempi della settimana.
Incredibile a Torino con a Corte dei Conti che
vuole chiedere i danni ai poliziotti che nel
2005 avevano caricato i dimostranti della Valsusa
(poi denunciati per resistenza, lesioni, devastazioni
e saccheggio avendo occupato illegalmente binari
e stazioni) sostenendo che la loro azione (dei
poliziotti, non dei devastatori!!!) ha creato
un grave danno allimmagine dello
stato. Capito? Limmagine dellItalia
non è rovinata dai no global
e dai no TAV in servizio permanente
effettivo ( tra laltro in perenne tournée
a manifestare ovunque in Italia, da Roma a Vicenza,
a far casino pagati non si sa da chi) ma da
quei poliziotti che comandati
hanno solo fatto il loro dovere. Conviene quindi
a questo punto direttamente sciogliere Polizia
e Carabinieri! Esprimento solidarietà
alle Forze dellOrdine mi chiedo se lillustrissima
Corte dei Conti piemontese non dovrebbe piuttosto
agire immediatamente per il danno di miliardi
di euro causato a TUTTI i cittadini italiani
proprio dai dimostranti e dai loro sponsor politici
ora al governo per il ritardo di anni nel realizzare
una opera pubblica come la TAV utile per tutto
il paese e pagata dallEuropa, sempre che
si possano ancora recuperare i soldi. Tra laltro
nello stesso giorno da La Stampa
si apprende che il centro oncologico piemontese
di Candiolo ha 75 letti inutilizzati per mancanza
di fondi per lassistenza e non può
far neppure funzionare la nuova apparecchiatura
per la diagnosi precoce dei tumori. Perché
i NO-TAV non protestano un po
contro la gestione sanitaria della rossa
Regione Piemonte ? Cambiamo argomento: Ci eravamo
illusi che VELTRONI volesse veramente costruire
qualcosa di diverso. E invece stato penoso
ed ipocrita il suo atteggiamento sul referendum
(Condivido, ma non firmo) che sottolinea
già tutti i limiti intrinsechi pur di
stare alla guida del nuovo Partito
Democratico dove neppure laspirante leader
può decidere o pensare qualcosa per non
scontentare nessuno. E questa sarebbe
la nuova sinistra democratica e riformista?
Intanto è uscito un video che denuncia
altri brogli elettorali nel voto allestero.
Puzza: per molti dettagli sa di falso. Non vorrei
che fosse una scusa per sostenere poi che i
brogli non ci sono stati. Basterebbe invece
rispondere ad una domanda facile facile: dove
sono finite 1.452.000 schede che non si trovano
più, spedite e mai ritornate? Il marcio
è lì, ma coscientemente su questo
non si vuole rispondere! Spero che ne parleremo
la prossima settimana in aula alla Camera. Infine
ricordo che se ne è andato Bertolaso,
il commissario per lemergenza rifiuti
in Campania. Ha dato le dimissioni più
volte ma adesso le ha confermate, sfiancato
dal nullismo di Palazzo Chigi mentre la camorra
ha vinto unaltra volta. Ma avete notato?
Sullargomento è sceso un silenzio-stampa
totale. Sassolino & Iervolino ringraziano,
i campani onesti un po meno
VISCO,
CASINO, SLOT MACHINES E PORCHERIE
La
scorsa settimana ho presentato alla Camera una
lunga e dettagliata interrogazione parlamentare
(potete leggerla su www.camera.it o richiedermela)
sulla scandalosa situazione del mercato delle
macchine video poker o slot machines.
Per somma ipocrisia in Italia SI VIETANO I CASINO
(che avrebbero potuto essere uno per regione,
secondo una mia proposta di legge) ma si permette
poi il libero uso di CENTINAIA DI MIGLIAIA DI
MACCHINETTE MANGIASOLDI, molte delle quali taroccate
e irregolari sparse ovunque ed alla portata
di chiunque. Con lotterie e i vari gratta
e vinci (altra truffa, visto il rapporto
giocate/montepremi vincite) rappresentano il
97% del gioco dazzardo nel nostro paese.
E un traffico in cui si legano mafia,
società finanziarie, banche ed anche
alcuni vertici dei DS, già collegati
alla gestione delle sale Bingo. Sta di fatto
che dai lavori di una commissione di inchiesta
dello stesso Ministero delle Finanze (insabbiata?
Visco per ora non risponde) solo 3 milioni di
giocate (su 19 milioni!!) risulterebbero fatte
da macchinette correttamente collegate ai Monopoli
per pagare la percentuale dovuta al fisco sulle
giocate effettuate. Una truffa allerario
di centinaia di milioni di euro. Appare singolare
il coinvolgimento di alcuni amministratori DS
collegati a società concessionarie e
i silenzi ministeriali mentre la Magistratura
di Venezia ha messo sotto sequestro ben 110.000
(centodiecimila!) macchinette . Scavando in
questo senso si scoprono molte relazioni che
ci riportano al caso Visco-Speciale GDF che
allora si legge con bel altre ottiche sul chi
controllava che cosa. Vi terrò
informati e - se mi succederà qualcosa
- ricordatevi questa pista
DARFUR
Sono
tornato dal Darfur, in Sudan, dove ho visto
e toccato con mano una delle più
devastanti catastrofi umane della storia. Unesperienza
importante e chi vuole saperne di più
può leggere in allegato un mio breve
reportage da quelle terre martoriate.
Mi scuso fra laltro se in questi giorni
di assenza ho risposto solo in modo sommario
a diverse mail che avevo ricevuto.