Elezioni
per la circoscrizione estero.
Alcune
doverose presisazioni
28.03.08
- Nei giorni scorsi sono stato oggetto di critiche
per aver indicato sullultimo numero del
PUNTO dei nomi per esprimere potenziali preferenze
tra i candidati delle liste del Popolo
Delle Libertà Berlusconi Presidente
(NB: questa possibilità
NON vale in Italia dove si vota solo il simbolo,
vale SOLO allestero!) .
Mi sono sembrate critiche pretestuose
e qualche volta in aperta malafede - innanzitutto
perché per ben due volte nel testo scritto
la scorsa settimana (rileggetevelo!) allinizio
ed alla fine io avevo sottolineato che TUTTI
i candidati avevano ed hanno pari dignità
e quindi il diritto/dovere di essere votati.
Visto che mi erano arrivate richieste da parte
di lettori su chi indicare come voto di preferenza
io mi sono attenuto al criterio di indicare
nomi tra quelli più vicini alla componente
di AN allinterno del PDL. D
'altronde questa mia newsletter va in gran parte
proprio ad iscritti e simpatizzanti di AN, in
Italia ed allestero e come responsabile
Esteri di AN era mio dovere farlo. Ciò
premesso, comunque, tengo ulteriormente a precisare:
-
Indicare dei nomi di persone vicine ad AN non
significa non condividere il progetto
politico del Popolo delle Libertà
come da settimane sto cercando di spiegare ai
miei lettori in un ampio e variegato confronto,
cercando di dar prova di serietà di analisi
politica. Credo che in poche newsletter come
sul PUNTO ci sia stata una così
seria volontà di approfondimento, discussione
e confronto. Quindi nessuna presa di distanza
dagli amici di Forza Italia, anzi.
-
ANCHE PER IL SUD AMERICA io ho scritto
(e qui lo ribadisco) il mio invito a votare
per le liste del Popolo delle Libertà,
prova ne sia che sostenevo e sostengo alla Camera
l on.le Giuseppe Angeli, deputato
uscente di Alleanza Nazionale (e ci mancherebbe!
).
E altrettanto vero, però, che in
Sudamerica ci sono persone che per loro scelta
(non certo mia!) non vogliono votare per il
PDL ma appoggiano invece la lista indipendente
dellex. Sen. Pallaro. E a queste
persone (e non certo a quelle che votano PDL!)
e proprio perché Pallaro si è
distinto negli ultimi due anni in una poco seria
altalena di simpatie (andando soprattutto a
bussare da chi vince), che
io ho consigliato allora di votare almeno per
delle persone che so di essere politicamente
vicine al centro-destra. Così, oltre
ai parlamentari che eleggeremo con il PDL, potremmo
avere altri rappresentanti allestero che
staranno comunque da questa parte
e non succederà come il caso dellon.le
Merlo che - eletto nel 2006 con la lista Pallaro
- poi si è trasferito a sinistra. Spero
di essere stato chiaro, che ogni equivoco (che
non aveva proprio ragione di esistere, a mio
parere) sia stato comunque superato e
cerchiamo
piuttosto di lavorare (come sto facendo a tempo
pieno) per far vincere al PDL le elezioni sia
in Italia che nel mondo!