Gianfranco
Fini Presidente della Camera
30.04.08
- Non so se Gianfranco Fini fosse emozionato
prendendo la parola alla Camera mercoledì
mattina appena eletto Presidente, io certo lo
ero. Lo ero perché siamo stati al governo
nel 1994 e poi nel 2001, abbiamo avuto ministri
ed incarichi, ma pensare che solo due mesi fa
a quel banco da cui oggi parla Fini cera
Bertinotti e adesso i compagni (almeno quelli
dichiarati) sono letteralmente spariti, tanto
che agli abbandonati posti dellestrema
sinistra ieri sedevano Parisi e Rosy Bindi
Beh mi faceva un certo effetto. Così,
mentre Gianfranco Fini parlava in impeccabile
stile istituzionale, il mio pensiero correva
a quando si faceva politica senza pensare che
un giorno si sarebbe potuti arrivare al successo
di queste settimane o per quanto mi riguarda
solo ad essere seduti a quei banchi.
Quanti ricordi, visi di persone che oggi non
ci sono più. Quanti sacrifici, rischi,
difficolt,à ma davvero ne valeva la pena.
Ma anche e soprattutto pensavo ai sacrifici
di tante persone che hanno lavorato, sofferto,
lottato in anni bui e difficili per permetterci
oggi di essere eletti. Episodi che i ragazzi
di oggi non immaginano nemmeno. Grazie a tutti
loro, i veri artefici sconosciuti e troppo spesso
dimenticati che hanno seminato nel tempo mentre
noi oggi abbiamo la fortuna di raccogliere.
Anche per questo penso che il momento della
responsabilità cominci adesso perché
non possiamo e non dobbiamo sciupare lattimo,
la volontà degli italiani, il segnale
e la fiducia che ci hanno dato. Finalmente,
adesso si ricomincia