Grazie
Gianni !
30.04.08
- La vittoria di Gianni Alemanno a sindaco di
Roma per certi versi è ancora più
importante di quella del 13 aprile, preannunciata
dal fatiscente governo Prodi. Importante perché
Per fortuna che la Destra (ancora) cè.
Un successo che non è stato una sorpresa
per chi notava il crescere costante di chi aveva
raccolto una candidatura scomoda e di
servizio, allinizio una battaglia
data per persa ma motivando poi giorno per giorno
migliaia di persone a credere nel possibile
cambiamento. E stata così la vittoria
inequivocabile di una Destra antica e moderna,
fortemente radicata nel tessuto sociale della
capitale, capace di interpretare lanimo
dei romani esasperati dal contrasto palpabile
e osceno tra le condizioni delle periferie fatiscenti
e gli zuccherosi, sinistrorsi festival del cinema,
tra il disastro della gestione della sicurezza
in città e le parole stupide e vuote
di un Rutelli che sembrava vivesse su Marte
(ma certa sinistra vive proprio su Marte, o
a Montecarlo
). Gianni, vincendo, ha anche
riequilibrato le forze di un Popolo delle Libertà
dove AN rischiava di essere marginale, schiacciata
tra la vittoria della Lega al Nord e lo strapotere
mediatico di Silvio Berlusconi nel saper (logicamente)
gestire la scena del suo successo. Alemanno
è così diventato limmagine
concreta di una Destra che sa essere veramente
sociale stando a contatto con la
gente capace di costruire un successo che incarna
anni di lotta, di mobilitazione, di vitalità
politica. Per questo voglio dirgli grazie.
Grazie, Gianni, di essere diventato sindaco
di Roma senza mai venire meno a valori di fondo,
condivisi e comunitari, che troppe volte rischiamo
di dimenticare o quasi temiamo di ricordare.
Auguri, Gianni, allinizio di un cammino
lungo e difficile, ma anche entusiasmante: hai
meritato di vincere alla faccia di chi ostentava
scetticismo, a chi storceva il naso quando hai
preso posizioni intelligenti e trasversali (penso
ai rapporti con la comunità ebraica,
ma perfino con quella islamica, o al tuo coraggio
nel rifiutare certi apparentamenti). Militanti
che aspettano dal tuo ruolo anche un segnale
alla vigilia della trasformazione di AN nel
Popolo delle Libertà dove dobbiamo portare
in dote valori forti, chiari, capaci di scuotere
gli italiani come sei stato capace di scuotere
lanimo di tanti romani.