Sito della Comunita' eu del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -


Le Firme * Marco Zacchera

Auguri, Cavaliere!

10.05.08 - Finalmente sta partendo il governo Berlusconi, a quasi un mese dal voto del 13 aprile. Auguri al Cavaliere con tutte le raccomandazioni del caso, anche se certo non è stata colpa del neo premier questa lunga attesa visto che, ottenuto l’incarico, a Berlusconi sono bastati pochi istanti per accettarlo e proporre la lista dei ministri. Per l’ennesima volta, però, mostra la corda una procedura veramente da “prima repubblica” e molto lontana dalle necessità del paese basti pensare a come molte questioni – dall’economia ad Alitalia, dai rifiuti di Napoli alla privacy sulle dichiarazioni dei redditi – si siano inutilmente complicate in un mese di interregno. Forse sarebbe meglio che un premier prendesse sempre e subito in mano le proprie funzioni non appena proclamato l’esito elettorale senza tempi lunghi. Ricordiamoci poi che questa volta il fu governo Prodi era entrato in agonia a fine gennaio, oltre tre mesi fa.

Quale azienda potrebbe stare a galla se per tre mesi non ci fosse nessuno in grado di prendere decisioni? Tornando alla cronaca e alla avvenuta pubblicazione dei redditi 2005 e successive polemiche credo che la prassi dovrebbe essere molto semplice: pubblicità totale per i redditi di chiunque abbia un incarico, nomina o consulenza pubblica, riservatezza per gli altri con i loro dati messi a disposizioni solo per chi ne abbia legittimamente bisogno. Chi lavora nel pubblico sa di dovere offrire trasparenza alla comunità e si comporti quindi di conseguenza. Quello che però mi ha indignato è leggere di certi redditi e non tanto quelli dei calciatori famosi o di qualche imprenditore privato quanto gli stratosferici stipendi di manager pubblici, annunciatrici TV, amministratori di aziende parastatali.
Ecco un aspetto della “Casta” che dovrebbe essere chiarito anche per le liquidazioni da capogiro a persone che pur hanno dilapidato patrimoni (dalle ferrovie ad Alitalia). Se in “finanziaria” si mettono poi dei limiti (circa 260.000 euro annui) alle retribuzioni pubbliche perché poi dipendenti Rai, consulenti esterni e nominati vari ricevono somme ben superiori non sempre meritate? Forse se i cittadini fossero meglio informati di come si spendono i soldi pubblici e se tutti gli enti (a cominciare da ministeri e regioni) fossero tenuti alla pubblicazione annuale di un elenco completo delle consulenze e di quanto versato ai propri amministratori l’indignazione popolare sarebbe un utile calmiere. Anche perché poi capita di scoprire tipi alla Beppe Grillo che sono sempre in prima fila a denunciare il malcostume, ma poi si consolano presto con redditi personali che – tanto per dare un’idea – sono venti volte quelli del Presidente della Camera.
Comunque sono soddisfatto: ho scoperto che nel 2005 ho guadagnato quasi tre volte di più dell’ex premier Renato Prodi, facendo peraltro (credo) meno danni al paese…



Marco Zacchera
On.le Marco Zacchera, deputato piemontese di Alleanza Nazionale e responsabile del Dipartimento Esteri di AN.

www.marcozacchera.it
oppure scrivermi a
marco.zacchera@libero.it







Aiutaci
Grazie !