Le
Firme *
Marco Zacchera
Auguri,
Cavaliere!
10.05.08
- Finalmente sta partendo il governo Berlusconi,
a quasi un mese dal voto del 13 aprile. Auguri
al Cavaliere con tutte le raccomandazioni del
caso, anche se certo non è stata colpa
del neo premier questa lunga attesa visto che,
ottenuto lincarico, a Berlusconi sono bastati
pochi istanti per accettarlo e proporre la lista
dei ministri. Per lennesima volta, però,
mostra la corda una procedura veramente da prima
repubblica e molto lontana dalle necessità
del paese basti pensare a come molte questioni
dalleconomia ad Alitalia, dai rifiuti
di Napoli alla privacy sulle dichiarazioni dei
redditi si siano inutilmente complicate
in un mese di interregno. Forse sarebbe meglio
che un premier prendesse sempre e subito in mano
le proprie funzioni non appena proclamato lesito
elettorale senza tempi lunghi. Ricordiamoci poi
che questa volta il fu governo Prodi era entrato
in agonia a fine gennaio, oltre tre mesi fa.
Quale azienda potrebbe stare a galla se per tre
mesi non ci fosse nessuno in grado di prendere
decisioni? Tornando alla cronaca e alla avvenuta
pubblicazione dei redditi 2005 e successive polemiche
credo che la prassi dovrebbe essere molto semplice:
pubblicità totale per i redditi di chiunque
abbia un incarico, nomina o consulenza pubblica,
riservatezza per gli altri con i loro dati messi
a disposizioni solo per chi ne abbia legittimamente
bisogno. Chi lavora nel pubblico sa di dovere
offrire trasparenza alla comunità e si
comporti quindi di conseguenza. Quello che però
mi ha indignato è leggere di certi redditi
e non tanto quelli dei calciatori famosi o di
qualche imprenditore privato quanto gli stratosferici
stipendi di manager pubblici, annunciatrici TV,
amministratori di aziende parastatali.
Ecco un aspetto della Casta che dovrebbe
essere chiarito anche per le liquidazioni da capogiro
a persone che pur hanno dilapidato patrimoni (dalle
ferrovie ad Alitalia). Se in finanziaria
si mettono poi dei limiti (circa 260.000 euro
annui) alle retribuzioni pubbliche perché
poi dipendenti Rai, consulenti esterni e nominati
vari ricevono somme ben superiori non sempre meritate?
Forse se i cittadini fossero meglio informati
di come si spendono i soldi pubblici e se tutti
gli enti (a cominciare da ministeri e regioni)
fossero tenuti alla pubblicazione annuale di un
elenco completo delle consulenze e di quanto versato
ai propri amministratori lindignazione popolare
sarebbe un utile calmiere. Anche perché
poi capita di scoprire tipi alla Beppe Grillo
che sono sempre in prima fila a denunciare il
malcostume, ma poi si consolano presto con redditi
personali che tanto per dare unidea
sono venti volte quelli del Presidente
della Camera.
Comunque sono soddisfatto: ho scoperto che nel
2005 ho guadagnato quasi tre volte di più
dellex premier Renato Prodi, facendo peraltro
(credo) meno danni al paese
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On.le
Marco Zacchera, deputato piemontese di Alleanza
Nazionale e responsabile del Dipartimento Esteri di
AN.
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marco.zacchera@libero.it
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