Crisi
della Giustizia? Ecco un esempio
10.05.08
- Il mio amico Antonio G.. è
da una vita che fa il dentro e fuori dalle patrie
galere. Non è violento, anzi, di solito
ruba per necessità o fa apposta a farsi
arrestare dinverno perché non sa
dove andare, una volta me lo sono trovato addormentato
e completamente fatto nellatrio
del condominio del mio studio. Il problema è
che quando esce di prigione non sa regolarsi
e per lui - come per tanti altri - non ci sono
strutture dove essere temporaneamente accolti
mancando i fondi per finanziare programmi di
effettivo recupero. In questo momento è
detenuto allUcciardone di Palermo, ma
per il presunto furto di un telefonino avvenuto
anni fa a Verbania (in Piemonte) è stato
ritrasferito qui apposta per il processo. Pensate
ai costi per il suo viaggio aereo con adeguata
scorta, al successivo trasferimento in cellulare
da Milano a Verbania, poi idem al ritorno. Per
al cronaca una volta tanto è stato pure
assolto, ma mi chiedo se i soldi che ha speso
lo Stato per organizzare prima le indagini e
poi il processo oltre che per trasferire il
detenuto incatenato su e giù per lItalia
(per un telefonino!) non siano stati molto più
ingenti dei fondi necessari per magari recuperarlo
per tutta la vita. Con loccasione ho preso
atto che nel carcere della mia città
cè più ressa che prima dellindulto
e che metà i detenuti sono extracomunitari,
con significative presenze albanesi, ucraine
e romene. Altra sanatoria in vista? Un problema
che tornerà comunque di prossima attualità.