Quali
Deputati ?
01.06.08
- Cari amici del Punto,
sono
colpevole. Colpevole di essere stato assente
dallaula e di non aver votato martedì
pomeriggio un emendamento sulla protezione delle
uova della fauna selvatica in cui il governo
è andato sotto di 2 voti.
Apriti cielo: assenteista è
il minimo che mi sono sentito dire. A questo
punto, però, io non ci sto ad essere
tacciato di fannullone - o peggio - da troppi
giornali di facile demagogia e allora apriamo
una sorta di sondaggio fra i lettori. Ditemi
un po se preferite:
a)
un deputato che stia in aula seduto compunto
al suo posto, dalle 9.30 di mattina alla sera
e che - non sapendo quando e come si vota -
stia seduto a leggersi tutte le carte su qualsiasi
argomento che venga in discussione, non mancando
così a nessuna votazione (ma senza intervenire,
perché se su ogni cosa intervenissero
tutti perderemmo tre giorni per ogni votazione,
e capita in un giorno che se ne facciano anche
200)
b)
un deputato che cerca contemporaneamente di
essere in aula, intervenire sugli argomenti
di sua competenza, correre per quella decina
(minima) di pratiche settimanali che gli vengono
richieste di svolgere dagli elettori a casa
e che poi magari ricoprendo anche incarichi
di partito debba anche contemporaneamente
svolgere il suo ruolo, incontrare gente, preparare
gli interventi, dar retta a chi lo rincorre
dallAustralia allultimo cantone
Svizzero, si interessi della politica della
propria zona, cerchi di aiutare i sindaci o
le associazioni che glielo chiedono, ecc. ecc.
Sono stato sempre un deputato b)
e continuerò a farlo perché la
coscienza mi dice che è più serio
fare così e magari alla fine come
nella 15° legislatura sarò
uno di quelli che aver lavorato di più,
ma facendolo terra-terra, senza clamori, senza
comode scuse e infatti di me i grandi giornali
non parleranno mai. Però non si può
più essere sereni se a Montecitorio cè
chi dalla balaustra delle tribune aspetta ore
e poi ti riprende con il teleobbiettivo se appoggi
il capo, tiri su col naso, mandi un biglietto,
parli con una collega. Martedì scorso
- come i tanti di fuori Roma per essere
in aula alle 10 (per niente, perché poi
non si è poi votato per ore) ci siamo
alzati alle 4.30 di mattina ( sono i nuovi non
voli da Malpensa, ragazzi!) e abbiamo
perso un sacco di tempo per sciocchezze mentre
lopposizione si divertiva a tirar lungo
e a perder tempo per Rete 4 (che non centrava
nulla, ma fa sempre fino prendersela con il
Cavaliere) e alla fine siamo stati anche bollati
come assenteisti: tante grazie!
Di più: Dovete lavorare! Basta
con solo tre giorni di seduta alla settimana,
troppo comodo, anche il lunedì e il venerdì
ci vuole. Giusto, così la gente
che da me fa la fila in studio in quelle giornate
(e nelle quali si lavora molto di più
che a Roma) la convocherò direttamente
alla Camera.
Insomma: è DOVERE lavorare seriamente,
non perder tempo, non imbrogliare gli elettori,
ma credetemi cè anche
tanta gente che in Parlamento fa il suo dovere
e che non è giusto tacciare di menefreghismo.
Certo, piuttosto, che anche nel PDL bisogna
essere un po più furbi: se mezzo
parlamento è fuori perchè ci sono
iscritti ancora 23 perditempo a parlare ed improvvisamente
tutti questi rinunciano per passare subito al
voto, ci deve pur essere qualcuno della maggioranza
di turno che capisca lagguato
e parli per dieci minuti, giusto il tempo per
dare il tempo alla gente di rientrare a votare...
(Se
infine a qualcuno interessa io non ho votato
perché in quel momento con appuntamento
fissato da tempo incontravo la nuova
numero due dellAmbasciata
di Israele in Italia dott.ssa Lironne Bar-Sadeh
cui faccio i migliori auguri di benvenuto nel
nostro paese e forse avrà capito perché
ad un certo punto, leggendo gli sms che mi arrivavano,
ero diventato un po nervoso. Capita
)
Stato
contro Stato
Montanelli
attribuiva a Mussolini una frase: Non
è impossibile governare lItalia,
è inutile. Mi è venuta
in mente vedendo il tempismo con cui la Magistratura
napoletana, dopo mesi di silenziose indagini,
ha arrestato 25 persone per lo smaltimento rifiuti,
gestione 2005-2007. Camorristi, gestori abusivi
di discariche, smaltitori senza scrupoli, trasportatori
legati alla malavita? No, arresti nello staff
del commissario Bertolaso ed avviso di garanzia
addirittura al prefetto di Napoli. Come sempre
le presunte intercettazioni telefoniche sono
state immediatamente pubblicate dai giornali,
nel solito frullatore di impalpabile
verità. Colpisce il tempismo: mesi e
mesi di indagini per arresti spiccati ad una
settimana dallinizio del nuovo corso
e proprio il giorno dopo la positiva conclusione
di un duro braccio di ferro con chi occupava
le strade e nellistante in cui il decisionismo
bertolasiano sembrava aprire uno spiraglio
nella crisi. Dobbiamo credere e pensare che
se la Magistratura si è mossa una ragione
fondata lavrà, anche se è
curioso che il tutto scoppi pochi giorni dopo
la decisione del Governo di istituire una superprocura
ambientale per gestire lemergenza
(e che ha scombinato gli equilibri interni alla
Magistratura di Napoli) tanto che 55 sostituti
procuratori dichiarano pubblicamente di opporsi
a questa decisione, di fatto appoggiata anche
dal Capo dello Stato che nel frattempo aveva
firmato il decreto legge. Se sono state commesse
delle gravi irregolarità è giusto
che siano chiarite le responsabilità
e saranno gli esperti giuridici a dire chi abbia
ragione, certo le immediate conseguenze del
blitz dei Magistrati partenopei
sono state che la Germania vuol bloccare i treni-rifiuti,
Bertolaso vuole andarsene, le soluzioni tornano
in alto mare e soprattutto tutto
ancora rischia di bloccarsi, mentre ancora una
volta non si vede traccia di interventi energici
e decisi della Magistratura napoletana contro
la camorra che da quelle parti - e soprattutto
su questi temi - la fa da padrone. Cerchiamo
allora di essere realisti: quando cè
una emergenza non sempre è possibile
osservare tutti i crismi delle norme (scritte
fra laltro, purtroppo, spesso per contraddirsi
a vicenda) limportante è risolvere
i problemi e soprattutto bisogna decidere alla
svelta o come nel caso di Napoli
con il sopraggiungere dellestate la situazione
sarà insostenibile. Per questo, forse,
prima di muoversi anche i Magistrati di Napoli
dovrebbero valutare gli aspetti sostanziali
e non solo i dettagli, inquadrando le cose
appunto in una realtà di vera
emergenza.. Anche perché non è
un dettaglio sottolineare come regioni intere
dello Stato siano demandate alla camorra e fa
impressione che a demolire il lavoro di chi
almeno cerca di cambiare le cose sia quella
stessa Magistratura napoletana che certe volte
mi sembra sorda, silente e cieca davanti alla
realtà violenta e criminale del proprio
territorio.
Italiani
all' estero
Lamico
sen. Alfredo Mantica è stato delegato
dal Ministro degli Esteri, Franco Frattini,
come sottosegretario alle problematiche degli
Italiani nel mondo. Faccio gli auguri ad Alfredo
perché avrà tante cose da fare,
ma poiché è una persona seria
e in gamba sono certo le seguirà bene.
Se in qualsiasi modo potrò collaborare
con lui lo farò con piacere perché
credo di conoscere abbastanza bene molti dei
problemi di tanti nostri connazionali che chiedono
risposte anche e soprattutto dal nuovo governo.
Credo innanzitutto che serva una forte coesione
sia tra i parlamentari eletti allestero
grazie alla Legge Tremaglia che
con il CGIE, un organismo che come la
stessa legge elettorale va adattato alle
nuove realtà. Soprattutto, ci tengo comunque
a confermare alle tante persone che mi conoscono
e sono sparse in giro per il mondo che continuerò
ad occuparmi di loro per i diversi temi che
più volte abbiamo sottolineato anche
sul PUNTO. Credo che i problemi
legati alle scuole italiane allestero
e alla nostra cultura, a Rai International,
allassistenza - soprattutto per i più
anziani - così come il funzionamento
della rete consolare, la tutela degli italiani
imprigionati o senza sufficiente sicurezza siano
questioni vere e che vanno affrontate con il
massimo impegno. Lo si farà, perché
è giusto e doveroso farlo, convinto comunque
che gli italiani allestero non siano tanto
un problema quanto una risorsa
che molte volte viene sottovalutata. Auguri
quindi al ministro Frattini, a Mantica ed ai
loro collaboratori.
Energia
nucleare, che forza quel Berisha!
Conosco
bene il presidente dellAlbania Sali Berisha,
furbissimo politico levantino ed apprezzato
ex cardiologo che ha subito fiutato loccasione.
Energia nucleare difficile da realizzare
in Italia? No problema, le centrali fatele qui!
E unidea che solo in un primo istante
sembra fantasiosa, perché lAlbania
dista meno dalla Puglia che Napoli da Roma e
soprattutto perché lItalia è
circondata dalle centrali nucleari estere che
noi non vogliamo, anzi, una bella fetta dellenergia
elettrica che consumiamo è proprio prodotta
da queste centrali e che noi, importandola,
paghiamo salata. Qui sta il punto: se una centrale
è sicura in Francia o in
Svizzera, perché da noi non deve esserlo?
Eppure mi immagino già le dimostrazioni,
le proteste dei verdi-ambientalisti-democratici-
difensori-di-tutto che , come al solito,
sanno solo dire no. Ribadisco: io
credo che in Italia servano ricerche e sviluppo
di tutte le energie: eolica, solare, fotovoltaica,
geotermica, ma anche nucleare. Ovviamente
calcolando bene i costi/benefici nel senso che
in Italia non abbiamo uranio e quindi dipenderemmo
anche da queste importazioni: servono accordi
precisi. Piuttosto, qualunque cosa succeda,
impegniamoci un po a RISPARMIARE energia
perché ne dissipiamo troppa: milioni
di lampadine inutili accese, milioni di auto
che si muovono non sempre in modo indispensabile:
non sono solo un gigantesco affare per chi vende
energia, ma un salasso alleconomia nazionale.
Risparmiare energia si può, soprattutto
si deve.
Montecatini:
un esempio
(ANSA)
- MONTECATINI (PISTOIA), 28 MAG - Gli stranieri
che vorranno prendere la residenza nel comune
di Montecatini Terme, famoso centro termale
in provincia di Pistoia, dovranno avere almeno
5.142 euro di reddito certificato, una casa
decente e, per romeni o bulgari, anche un nulla
osta dello sportello unico per l'immigrazione.
È il contenuto dell'ordinanza del sindaco
Ettore Severi (An) nell'ambito del progetto
sicurezza. La notizia è riportata dal
quotidiano Il Tirreno. L'ordinanza fissa i parametri
per l'accoglimento delle domande di residenza
da parte degli stranieri. Un tetto minimo di
reddito pari a 5.142 euro per una persona e
un familiare, 10.285 euro per un titolare e
due familiari, 15.428 euro con più di
due familiari. Tra i documenti da presentare,
busta paga per i dipendenti e documentazione
attestante il reddito per gli autonomi. La Guardia
di finanza controllerà le situazioni
patrimoniali dei richiedenti e il Comune certificherà
la liceità della fonte delle risorse
economiche. L'ordinanza stabilisce anche la
superficie minima per la casa (9 metri quadri
per persona) che non potrà ospitare più
di 6 abitanti. Una scelta simile era già
stata fatta dal vicino comune di Altopascio,
amministrato da una lista civica sostenuta dal
centrodestra, nei mesi scorsi. (ANSA).
Inondazioni
ed alvei dei fiumi
Le
piogge dei giorni scorsi hanno immediatamente
creato serie situazioni alluvionali soprattutto
nella valle del Po. Uno dei motivi è
anche che per la solita demagogia pseudo-ecologista
imperante in Italia da anni non si possono più
dragare i fiumi i cui alvei si alzano quindi
man mano sugli argini. E ovvio il conseguente
business di costruire argini nuovi e sempre
più alti, ma perché non si ritorna
al vecchio sistema di raccogliere in modo intelligente
e controllato le sabbie e le ghiaie dei fiumi
anziché bucare il territorio da tutte
le parti? Oltretutto lo Stato guadagnerebbe
somme enormi dalla vendita di questo materiale
inerte che giace pericoloso ed inutilizzato.
Guardate il sito www.fontamara.it e fatevi unopinione
su cosa sta avvenendo.