Pechino
13.07.08
- Devono andare o no a Pechino i massimi esponenti
dei governi per linaugurazione dei giochi
olimpici o con la loro assenza
sottolineare i necessari distinguo per il poco
rispetto cinese sui diritti umani e le repressioni
in Tibet? Le Olimpiadi sono un grande evento
sportivo e non politico e quindi non vanno sportivamente
boicottate, ma credo che lEuropa avrebbe
dovuto scegliere questa seconda via ed è
molto triste vedere invece come, in nome del
commercio internazionale, vengano così
minimizzati sempre tutti i principi. Peccato
quindi per quell ognuno fa per
sé e che da quando anche
Bush ha annunciato la sua presenza più
o meno tutti si stiano allineando, Italia compresa.
Dalla mia finestra esporrò la bandiera
tibetana a simbolo e ricordo dei diritti di
tutti i popoli calpestati e spero che altri
lo facciano: un modo silenzioso per dissentire.
Governo
(e Opposizione): Ora basta alibi !
E
passato alla Camera il Lodo Alfano
ovvero la moratoria per le alte cariche dello
stato sugli eventuali loro processi pendenti
per la durata del rispettivo mandato. (
IN ALLEGATO UNA SCHEDA TECNICA SULLA LEGGE ).
Anche il pacchetto sicurezza (che
contiene molti spunti intelligenti) sarà
depurato di quella obbiettiva forzatura costituita
dallemendamento salvaprocessi
che avrebbe sospeso quello di Berlusconi ma
complicato la vita a molti tribunali che invece
potranno ora decidere autonomamente come sveltire
le procedure arretrate. Complessivamente una
scelta giusta, semplice, che Napolitano controfirmerà
sulla base del preventivo assenso della Corte
Costituzionale del 2004 ma soprattutto che dovrebbe
permettere ora a tutti di non avere più
alibi per concentrarsi ad affrontare i gravi
problemi del paese.
Se
Berlusconi può infatti giustamente tirare
un sospiro di sollievo sapendo che non sarà
più oggetto di processi imminenti, adesso
deve smetterla di polemizzare contro i Magistrati
e concentrarsi ancora di più sulle cose
da fare e sui risultati che il suo governo deve
dare al Paese che lo ha sì coperto di
voti, ma davvero questi risultati li aspetta,
orologio alla mano. Ma se il Cavaliere avrà
ora meno alibi, lo stesso vale anche per lopposizione.
In settimana la sciagurata manifestazione di
Di Pietro ha obbligato il PD a prenderne le
distanze, ma lo stesso Partito Democratico deve
dimostrare adesso di volere sul serio dare una
mano sul piano delle riforme istituzionali.
Non può trovare ogni giorno una scusa
per dire di no e se è vero
che Di Pietro potrà rinforzarsi a breve
termine raccogliendo i voti trasversali degli
antiberluscones e dellarea di una estrema
sinistra rimasta senza padri, veda Veltroni
- con un atteggiamento responsabile - se vuole
crescere come leader-ombra del governo e quindi
costruirsi sul serio una visibilità ed
una concretezza da poter aspirare domani ad
essere il leader politico alternativo al Cavaliere.
Insomma bisogna soprattutto ragionare e tornare
a discutere insieme sulle questioni importanti.
Intorno
a queste frivolezze nazionali, infatti, i problemi
sono tanti e sempre più gravi: si delinea
una grave crisi economica mondiale a livello
strutturale dove lItalia rischia di finire
trasportata a valle come un fuscello dalla corrente
e non è quindi più il caso di
perder tempo. Per questo serve una legge finanziaria
severa ma equa, capace di tagliare sprechi e
privilegi (a cominciare da quelli parlamentari)
pur di rilanciare il mercato, il potere di acquisto
delle famiglie e le infrastrutture, senza le
quali non ci sarà futuro. Chissà
se la sospensione di questa eterna lite giudiziaria
porterà così a tutti un po
di giudizio e se anche la stessa Magistratura
comprenderà di dovere al Paese un po
di maggiore sobrietà, silenzio e responsabilità,
con un CSM impegnato soprattutto per sveltire
i ruoli, richiamare allimpegno, accelerare
davvero i processi.
Intanto
il Parlamento in questa legislatura sta obbiettivamente
lavorando di più e ben fa la maggioranza
ad andare avanti anche a colpi di voti di fiducia.
Lo avevamo scritto: è una fiducia che
è stata direttamente data dagli italiani
che, appunto, vogliono però adesso vederne
gli effetti, tutto il resto conta davvero pochissimo
Anche per questo motivo lasciamo perdere ogni
proposta di rinforzare limmunità
parlamentare: per chi si comporta bene va già
benissimo così come è adesso,
ben altre sono le priorità.
Si
è tenuta nei giorni scorsi la prima riunione
del Comitato parlamentare le problematiche degli
Italiani nel mondo della Commissione Esteri
della Camera dei Deputati, di cui sono stato
nominato presidente. Cercheremo di sentire al
più presto i responsabili della Farnesina,
a cominciare dal sottosegretario delegato Alfredo
Mantica, per coordinare il lavoro legislativo
da seguire, che certo non manca. Allordine
del giorno i problemi dei consolati, una nuova
legge sulla cittadinanza, la cultura italiana
allestero, previdenza ed assistenza e
la conferenza dei giovani italiani nel mondo
E
brava la Sabina Guzzanti
Quanti
lettori sanno che la pasionaria
Sabina Guzzanti, nota per il suo lessico forbito
contro il Papa, Berlusconi ecc. ecc. espresso
nei giorni scorsi a Piazza Navona, vive e prospera
anche con i soldi dello Stato? Eppure per il
suo film (come mai sfuggito agli oscar?) Le
ragioni dellaragosta (!!!) le sono
state concessi contributi per 400.000 euro,
su un milione dichiarati spesi. Nonostante il
flop nei cinema (solo 440.000 euro di incassi
in 8 mesi di uscita e pur con gli spot gratis
in RAI ad Annozero di Santoro) la
Guzzanti ha chiesto altri 150.000 euro. Motivo?
Un ritocco di pari importo alle
prestazioni per la concessione dei diritti
e la sceneggiatura della stessa Guzzanti.
Ma in Italia non ci sono altri modi per spendere
i soldi?