26.07.08
- Datemi atto che non ho mollato una sola settimana
dallanno scorso con la puntuale uscita
del PUNTO ma - arrivando agosto - è giusto
tirare il fiato e soprattutto non rompere troppo
le scatole ai lettori. Fino a metà settembre,
quindi, IL PUNTO uscirà ogni 15 giorni
(circa) e non settimanalmente, salvo avvenimenti
eccezionali. Poiché ad agosto sarò
prima in Canada e negli USA e poi in Burundi
dove accedere a internet è un
vero problema prego di diradare, almeno
ad agosto, linvio dei vostri messaggi
via mail. Grazie della comprensione
Cari
amici del PUNTO,
Parte il PdL
Parte
il PDL ed a febbraio vi saranno i congressi
di AN e FI per sancire la nascita del nuovo
soggetto politico del Popolo della Libertà.
Sia in sede di Esecutivo di AN che di Assemblea
nazionale mi sembra sia emersa la necessità
di risolvere però non solo questioni
organizzative ma di CONTENUTI. Un partito non
ha solo ricette per risolvere i problemi economici
del paese, ma deve avere idee e progetti anche
sul piano ideologico, ideale, concettuale. Per
esempio il caso della donna di Milano da tanti
anni in coma irreversibile: come ci poniamo
anche su questi e molti altri temi? Non tanto
una posizione ufficiale di partito,
ma aprire il dibattito sui temi etici sì,
perché non tutto è tecnica e meccanica!
Inoltre spero davvero che il PDL divenga un
partito dove si discuta e non si imponga tutto
dallalto e in questo senso credo che AN
valga ben più di quel circa
30% di quota di riserva indiana
perché se saremo coerenti e seri abbiamo
molte cose da dare in dote al PDL e potremo
davvero diventare l anima
di un movimento politico che per ora non è
troppo abituato a discutere anche su temi sociali,
etici, comportamentali. E una grande occasione
da non sciupare, quindi, sapendo di far navigare
la nostra barchetta in un mare sempre più
ampio ed agitato, ma quando si è buoni
marinai e sicuri di essere sulla rotta giusta
si parte dalla barchetta ma prima o poi si dirigono
i transatlantici. Nel farlo, ricordandoci anche
che pochi sono i passeggeri che viaggiano in
prima classe e molti di più quelli che
parlano il dialetto dei tour a buon mercato.
Non dimentichiamo quindi gli Ideali dai quali
siamo partiti: alla lunga non solo contano sempre,
ma sono i valori veri per cui la gente non solo
fa politica, ma si impegna e si sacrifica nel
farlo.
La
storia secondo Oscar Luigi Scalfaro
Il
22 luglio 1944, ben 50 persone innocenti morirono
nella chiesa di San Miniato (Firenze) per una
granata americana che esplose tra la folla,
lì radunata dai tedeschi in ritirata.
Si parlò a lungo di eccidio nazista,
ma la ricostruzione storica non lascia da tempo
più dubbi. Nella chiesa, però,
cè tuttora una lapide a ricordo
del gelido eccidio perpetrato dai tedeschi
che non ha più ragion dessere e
si trattava quindi di venirne fuori in qualche
modo. Perfetta la trovata di S.E. lOn.
Sen. (a vita) Oscar Luigi Scalfaro, presidente
Emerito della Repubblica Italiana che
nella Sua alta veste di Presidente dellIstituto
Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione
in Italia (carica meritatissima, infatti
nel 1944 Scalfaro Oscar Luigi era giudice a
Novara ed emetteva sentenze per la Repubblica
Sociale Italiana
) ha sentenziato che Avendo
avuto i tedeschi la responsabilità della
guerra, gli stessi devono essere considerati
comunque i responsabili ultimi anche della strage
di San Miniato. Così come
informava ironicamente il Corriere della Sera
mercoledì scorso - la lapide è
rimasta tranquillamente al suo posto. Nuovo,
supremo esempio di coraggio e coerenza scalfariana,
nonché fulgido episodio di serietà
di lettura della storia patria.
Centro-Destra:
No insulti, colpiamo porcherie e sprechi!
Certe
volte mi sembra che al centro-destra manchino
furbizia e stile. Come altrimenti giudicare,
a poche ore dallindubbio successo della
avvenuta completa pulizia di Napoli e dal varo
di una coraggiosa manovra finanziaria, che da
parte di Bossi si incespichi con gestacci allindirizzo
dellInno di Mameli ? Sono boccate di ossigeno
regalate ad una opposizione tuttora al tappeto
dopo la batosta elettorale e che si rianima
solo in chiave anti-Berlusconi.
La
stessa gestione del problema assunzioni
pubbliche nord-sud citato da Bossi è
mal posto, perché il problema non è
lorigine territoriale ma la qualità
delle persone e soprattutto la necessità
che non ci si sposti più almeno
per un periodo predeterminato - una volta ottenuto
un incarico.
Ho
recentemente denunciato alla Camera un caso
clamoroso, lultimo concorso nazionale
per guardie forestali. Decine di migliaia i
candidati, 1800 gli ammessi alle selezioni,
700 (per poche decine di posti) quelli che hanno
superato lagognata quota di 21/30 di votazione
per lammissione alle selezioni successive.
Di questi, solo 52 candidati (su 700!) vengono
complessivamente da Piemonte, Liguria o Lombardia
e sui 50 meglio classificati (voto 28/30, con
in pratica la certezza di assunzione) ben 32
hanno residenza o centro di lavoro a Roma, 8
a Reggio Calabria e solo 10 per tutto il resto
dItalia. Pur non riuscendo a capire (!?)
questa iperspecializzazione romana per le foreste,
resta il fatto fondamentale che gli organici
del nord sono ampiamente sguarniti ma
quando anche fossero rimpinguati dai nuovi assunti
statene certi che i vincitori presto
ritorneranno a casa (dove spesso ci sono più
forestali che piante), e saremo daccapo. Lo
stesso vale per i collaboratori nei tribunali,
al catasto, più in generale in quasi
tutte le amministrazioni pubbliche. Io posso
capire che un magistrato o un professore di
greco antico debba essere scelto su base nazionale
vista lalta specializzazione, ma non mi
si venga a dire che una guardia forestale, un
vigile urbano e comunque la gran parte dei pubblici
dipendenti non debba essere scelta su base regionale
o territoriale, evitando così spese di
trasferimento, sistemazione e....ritorno alle
origini, cosa comprensibile per chi con certi
stipendi non riesce certo a campare rimanendo
fuori sede ma che non aiuta lamministrazione
pubblica. Queste sono le battaglie che non solo
Bossi ma tutte le persone di buon senso devono
sostenere, fare gestacci non serve a nulla se
non rendere ancora più barbaro questo
logorato sistema politico italiano.
Tagli
Pubblici: Ragioniamo !
Ho
votato il decreto di contenimento della spesa
pubblica e lo approvo incondizionatamente per
gli scopi e le linee generali, ma fatto
il decreto occhio a non creare assurdità.
Per esempio è giusto incentivare i dipendenti
pubblici che lavorano sul serio, ma non si può
non considerare che già oggi in alcuni
comparti (come allINPS, INAIL, INPDAP
e allAgenzia delle Entrate) buona parte
dello stipendio è già legato alla
produttività del singolo e viene controllata
anche informaticamente su numero e qualità
delle pratiche svolte. Tagliare allora questa
parte di retribuzione è andare al contrario
della logica quando - semmai - sono da togliere
quegli incentivi uguali per tutti che non hanno
più senso proprio perché non premiano
i migliori. Alla stessa stregua lo stipendio
dei dirigenti deve essere legato a soluzioni
da loro stessi proposte per migliorare i servizi
e contenere i costi delle strutture loro affidate.
Così come vanno premiati quei dipendenti
pubblici che propongono soluzioni, innovazioni,
semplificazioni. Responsabilizziamo le persone
capaci, ed i risultati verranno!
Attivita'
Parlamentare
Segnalo
numerosi miei interventi alla Camera sia in
Commissione Esteri che in assemblea che per
il comitato Italiani nel Mondo. In particolare
ricordo quelli dei giorni scorsi sul Trattato
di Lisbona e su altre leggi in discussione in
aula, la presentazione di interrogazioni su
diverse problematiche tra le quali problemi
delle scuole italiane allestero, lapertura
di nostre nuove rappresentanze in Moldova e
Madagascar, il pressante problema costituito
dai circa 3000 detenuti italiani allestero,
spesso in condizioni problematiche. In questo
primo scorcio di legislatura ho già presentato
una decina di progetti di legge, 33 atti ispettivi
sottoscrivendo con altri numerose leggi e mozioni.
Info su www.camera.it: basta cliccare sul mio
nome e si possono ascoltare anche gli interventi.