IL
PUNTO 251
del 01.11.08
SOMMARIO:
AI NEO-LETTORI SCUOLA E POLEMICHE (CON
ALLEGATO) IL CORAGGIO DEL DIALOGO
INVECE A VERBANIA
Cari
neo-lettori del PUNTO,
Come
ricordavo la scorsa settimana ad un gruppo di
neo-lettori de IL PUNTO (cui altri se ne sono
aggiunti con questo numero), da 251 settimane
cerco in ogni week-end di raggiungere migliaia
di persone con questa newsletter. Il mio obbiettivo
è di dare alla gente - in termini molto
semplici e chiari - qualche informazione politica.
IL PUNTO esce in tre edizioni: quella esteri
prevalentemente destinata a lettori residenti
allestero o collegati a tematiche relative
dellestero (sono responsabile del dipartimento
esteri di AN-PDL), quella Italia
che raccoglie migliaia di indirizzi un po
dovunque ed infine una più legata ai
problemi locali della mia città, Verbania,
e della zona.
Il mio è un lavoro modesto ed artigianale,
senza alcuna pretesa grafica o editoriale: sono
spunti, note, ragionamenti, critiche espresse
in assoluta libertà cercando di far capire
che la politica non è materia
di un altro pianeta, ma coinvolge la vita di
tutti i giorni. Soprattutto che i politici
non sono migliori di tanti cittadini, ma persone
come le altre che però dovrebbero avere
più contatti con la realtà ed
i problemi di tutti i giorni. Cerco da sempre
di avere un rapporto diretto con la gente per
esempio con questa newsletter ma anche rispondendo
sempre alle mail personali che ricevo
al mio indirizzo marco.zacchera@libero.it
perché credo che questo sia un dovere
per chi sia stato eletto a qualsiasi incarico.
Mentre saluto i nuovi lettori ricordo a quelli
di VERBANIA e VCO che il PDL ha già iniziato
a lavorare seriamente per le prossime ELEZIONI
AMMINISTRATIVE 2OO9: tutti coloro che desiderano
partecipare alla stesura del programma oppure
sono disponibili a dare una mano basta che lo
comunichino e saranno subito contattati. Ricordo
anche che per contattarmi, segnalare altri lettori
interessati al PUNTO o chiedere la propria cancellazione
basta scrivermi a marco.zacchera@libero.it mentre
vi invito a conoscermi meglio attraverso il
mio sito www.marcozacchera.it: dati, documenti,
attività parlamentare, riflessioni. Un
sito web che è proposto in ben 20 lingue,
latino compreso!
SCUOLA:
ANCORA POLEMICHE (ALLEGATO)
Il
decreto Gelmini è diventato
legge dello Stato, ma non per questo si placheranno
le polemiche. Una parte di esse sono intrise
di demagogia politica, ma credo che questo decreto
sia tuttora poco conosciuto e così anche
questa settimana in allegato fornisco una serie
di cifre e dati utili per comprendere meglio
i termini del problema. Condannando senza alcuna
attenuante chiunque protesti con la violenza
o chi toglie ad altri la libertà di poter
studiare e di accedere a scuola, ho ricevuto
però anche critiche costruttive
circa alcuni aspetti del decreto, mail che senzaltro
sottolineano la necessità di un approfondito
confronto tecnico sulla sua applicazione.
Mi auguro che a tutti i livelli lo si voglia
fare sul serio, con mente aperta e volontà
positiva, sottolineando però che NON
E VERO (come sostiene la sinistra) che
il Governo abbia o voglia dare tagli
particolari alla scuola italiana perché
purtroppo la finanziaria
di questanno impone ben più significativi
tagli anche a tutti gli altri ministeri (a cominciare
da quello degli Esteri). Allo stesso modo sono
previsti tagli importanti anche per la scuola
privata, mentre è una idiozia sostenere
(come sarebbe stato detto a Verbania nel corso
di una assemblea di genitori, docenti e studenti)
che Il governo vuole mantenere tutti ignoranti
così la gente vota Berlusconi.
A pensare che lo avrebbe sostenuto un docente
mi viene da rabbrividire sul livello e la demagogia
del suo insegnamento. Allo stesso modo trovo
inaudito portare a manifestare per strada bambini
di sette anni magari avvolti nelle bandiere
della CGIL: non è un autentico plagio?
D'altronde se il bilancio dello stato è
vincolato in gran parte per pagare i dipendenti
pubblici è evidente che si impone un
contenimento delle spese e visto che
non si possono ridurre gli stipendi serve
almeno una riduzione delle nuove assunzioni.
Una riflessione che vorrei anche suggerire a
certi manifestanti è poi di meditare
su chi ci abbia portato a questa situazione
governando negli ultimi anni... DA QUESTO PUNTO
DI VISTA, PERO, CREDO CHE LESEMPIO
DEBBA INNAZITUTTO VENIRE DALLALTO ED E
PER QUESTO CHE CREDO NELLA ASSOLUTA NECESSITA
DI UNA AUTO-RIDUZIONE DEL COSTO DEI PARLAMENTARI
E - PIU IN GENERALE - DELLA CASTA
(compresa quella bancaria) CHE - A TUTTI I LIVELLI
OGGI COSTA TROPPO AI CITTADINI. Non dico
di più per non dare spazio alla demagogia:
a chi di dovere ho presentato una serie di proposte
concrete e che, a mio avviso, se fossero applicate
darebbero più credibilità alle
istituzioni.
PER
VINCERE LA CRISI BISOGNA CREDERE NEL DIALOGO
Credo
che per il mondo e per lItalia si preannuncino
tempi economicamente molto difficili e particolarmente
a carico delle categorie più povere e
a quelle a reddito fisso. Per questo credo sia
assolutamente necessario da parte di tutti insistere
per un confronto serio, non urlato ma costruttivo
su come affrontare questa crisi. Non mi piace
quando lopposizione in modo sgangherato
si limita a criminalizzare tutti senza proporre
nulla, così come non mi piace quando
qualcuno al governo chiude la porta al confronto.
Quando la casa brucia non si puo solo
litigare, ma sforzarsi di ridurre le polemiche
e organizzare il lavoro dei pompieri, ovvero
tentare di discutere in termini almeno civili,
o temo che ci rimetteremo tutti. Un esempio:
è strano che quasi nessuno sappia che
questa settimana mentre i giornali e
le TV erano piene di articoli e foto sugli scontri
tra 50 teppisti per la scuola e tante dimostrazioni
invece rumorose ma sostanzialmente pacifiche,
la Camera affrontava seriamente lampio
pacchetto delle riforme economiche proposte
dal ministro Scaiola sul rilancio delle imprese,
delleconomia, delle fonti energetiche
(compreso il nucleare). La gente spesso non
sa (la critica è insomma al Governo per
non saper bene comunicare) che i pompieri
stanno già lavorando per ridare un po
di fiato alleconomia, alle famiglie, al
potere di acquisto dei beni primari. Perché
non si sottolineano in positivo queste cose
? Per rilanciarsi lItalia deve avere infatti
una politica energetica, infrastrutturale (ma
scoprendo finalmente perché da noi lalta
velocità ferroviaria costi al chilometro
quattro volte che non in Spagna, ed applicando
i dovuti correttivi!). Serve infatti il rilancio
delle grandi opere o saremo sempre più
in crisi in modo irreversibile. Per far questo
bisogna necessariamente semplificare, velocizzare,
tagliare la burocrazia ma anche lavorare con
onestà e quindi occorre impegnarsi di
più, tutti. Occorre rilanciare economicamente
lItalia, premiare chi crea posti di lavoro
e QUESTO IMPEGNO DEVE VALERE PER TUTTI, MA A
COMINCIARE DALLE BANCHE perché - se giustamente
si interviene per stabilizzare la loro crisi
finanziaria - non possono ora mettersi a strangolare
le aziende e le famiglie restringendo fortemente
il credito, soprattutto per chi vuole investire
o soffre della crisi di liquidità di
tutti, magari proprio per i ritardi dei pagamenti
da parte della pubblica amministrazione. Lo
stesso vale per lINPS e le aziende delegate
alla riscossione dei crediti: se per un piccolo
credito si bloccano auto, immobili e beni delle
imprese si distrugge leconomia italiana!
DIALOGO
? INTANTO A VERBANIA
Poiché
credo che per dialogare bisogna minimamente
volerlo, venendo alla mia città non posso
che esprimere il mio dissenso per larroganza
del nostro primo cittadino prof. Claudio Zanotti
(PD) nei confronti delle opposizioni. Un mese
fa insultò in aula in maniera ingiustificata
un consigliere della Lega Nord che chiedeva
legittimi chiarimenti sulloperato di un
assessore. Due sere fa cera in Consiglio
Comunale la possibilità di chiudere lincidente,
magari con una stretta di mano: macchè,
il Sindaco proprio mentre proponevo questa
soluzione ostentatamente se ne è
andato a chiacchierare tra il pubblico, sfottendo
con il suo comportamento me e lintero
Consiglio. Non si costruisce nulla così,
il consiglio comunale è il luogo della
democrazia di una città e qualunque sia
il colore politico che la governi. Credo che
Verbania stia vedendo precipitare il livello
del dibattito politico e questa è una
cosa del tutto negativa.
A
tutti un saluto !
MARCO ZACCHERA
allegato
(Leggi)