Firme
/
 

 
del -
Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Pubblicita'

Marco Zacchera


IL PUNTO 263 del 08.02.2009

SOMMARIO: ELUANA – MANOVRA ECONOMICA – LEGGE IMMIGRAZIONE - // VERBANIA-VCO: OPERAZIONE CHIAREZZA

ELUANA: PERCHE’ UCCIDERLA “SUBITO”?

L’ho scritto la scorsa settimana e non mi ripeto: l’affare di Eluana non doveva vedere la logica della politica e dei partiti scendere in primo piano, salvo che per l’evidente necessità di avere finalmente una buona legge sul testamento biologico. Di questi ritardi ne sono responsabile anch’io come parlamentare di un paese dove le cose si fanno sempre all’ultimo momento e sotto l’incalzare degli eventi. Con altri deputati ho da tempo co-sottoscritto una proposta di legge, che però non ha tenuto conto nel suo iter dell’incalzare degli eventi. Però, amici miei, cerchiamo di vivere questa vicenda con serenità ed obbiettività: posto che il parlamento nei prossimi giorni finalmente varerà la legge, che bisogno c’era – dopo 17 anni!! – di staccare quasi per ripicca e provocazione il “sondino” ad Eluana, per volerla morta “comunque” ? Questo è un atteggiamento profondamente disumano, perché se questa settimana il Parlamento - espressione della volontà popolare e che su questa vicenda vedrà deputati esprimersi (finalmente!) secondo coscienza e non per logiche di partito – varerà la legge, perché non si poteva attendere la sua ratifica prima di uccidere Eluana? Perché addirittura si è invece accelerato il protocollo stabilito, pur di ucciderla prima? Nella ristrettezza dei tempi penso che il Governo abbia fatto bene a proporre il decreto ma – non condividendo la posizione di Napolitano ( cosa c’è di più urgente che cercare di non far morire una persona?!) – ribadisco il mio sgomento: perchè uccidere “subito” Eluana? Una volta di più questa vicenda ci porta a meditare, a ragionare, a riflettere sul senso della vita ma anche sulle incoerenze di chi vuole a tutti i costi causare una morte che naturalmente – sulla base di cure e alimentazioni di base e non di un accanimento terapeutico – non sarebbe ancora venuta. Del valore morale (non di quello politico) che ha assunto questa vicenda ancora una volta dobbiamo tutti dire grazie al sacrificio di Eluana Engaro

PACCHETTO ECONOMIA

Sono in attesa di sentire le critiche della sinistra al pacchetto di rilancio economico proposto venerdì dal governo. Perché questo governo, passo per passo, sta comunque portando avanti iniziative forti per tentare di contenere la crisi SENZA CHIEDERE NUOVE TASSE. Un particolare che si tende a dimenticare, così come l’esistenza di un debito pubblico che rende impossibili interventi come si varano in altre nazioni dove si può ancora aumentarlo. Spero solo che – se è da difendere è il settore auto, mobilifici e elettrodomestici – ci sia maggiore attenzione anche per altri settori legati alla produzione, all’artigianato, al consumo, perché veramente la situazione è difficile. Se oggi la priorità è il salvataggio dell’economia non si può però pensare che si raggiungano risultati senza aumentare le tasse e se non si riduce il costo della pubblica amministrazione (e della politica) ed anche per questo vi invito a leggere l’allegato con i punti fondamentali della “Legge Brunetta”. Spero che i lettori apprezzino questo modo di proporre le cose, perché sono risposte concrete – anche se ancora parziali - che si cercano di dare per risistemare le cose, magari un po’ diverse da come i media le presentano nei primi giorni giocando sugli “scoop” e guardando poco ai meccanismi. Anche perché sottolineo come – per esempio – il precedente Governo Prodi non abbia mai neppure tentato di fare minimamente qualcosa in questo campo… E l’Italia, se vuole risollevarsi, deve anche tornare ad essere un paese dove “convenga” investire, pretendendo che l’Europa blocchi le importazioni da quei (Cina in testa) dove non si applicano condizioni produttive minime di rispetto umano, ecologico e sociale. Ci vogliono regole, e che siano da tutti rispettate.

----------------IL PUNTO DI VERBANIA-VCO-----------------------------

MARCO ZACCHERA CANDIDATO A SINDACO DI VERBANIA?
CHE NE PENSI, VORRESTI DARE UNA MANO, HAI IDEE PER IL PROGRAMMA
?
contattami! marco.zacchera@libero.it (e davvero grazie ai tanti lettori del PUNTO che lo hanno già fatto…)

OPERAZIONE CHIAREZZA

Mentre i muri di Verbania ridondano di manifesti del PD che magnificano i risultati raggiunti a livello di “sondaggi” nazionali molto discutibili (alcuni palesemente falsi: ne abbiamo le prove), ogni giorno che passa - in questo periodo di avvicinamento alle elezioni - noto quanta polvere si sia accumulata sotto i tappeti. A dispetto infatti di quanto pubblicano molti giornali e le quotidiane levate di trombe da palazzo di città molte cose non vanno come dovrebbero. Non alludiamo solo al teatro, questa “Opera Omnia” che condizionerà il 42,3% degli investimenti del prossimo bilancio comunale senza ancora avere neppure un piano di ipotetica gestione (la bozza è stata ritirata dalla giunta per manifesta insostenibilità dei dati e comunque preannunciava un deficit catastrofico) ma, per esempio, la nostra città ha in scadenza tra quattro mesi il contratto decennale sulla gestione dei rifiuti ed i costi che stiamo pagando a CONSERVCO sono già sopra i parametri: che succederà al rinnovo ? Forse Zanotti spera che il nuovo sindaco si ritrovi le immondizie per le strade mentre i suoi uomini da lui messi a guidare il Consorzio se la ridono? Oppure esplode il problema della balneabilità delle rive del lago. Lungo la spiaggia di quell’aborto che è stata l’Arena sarà nel 2009 vietata alla balneazione, elemento un po’ in contrasto per una città che si dichiara leader per l’ambiente, ma soprattutto senza che si sia intervenuti quando i controlli denunciavano progressivamente i difetti e ora è troppo tardi per intervenire. E se poi si controlla un po’ meglio si scopre che il tanto decantato “Liberobus” non è né libero né gratuito, visto che il comune passa al Conservco 550.000 euro l’anno per ripianarne il deficit, ma a pagare è sempre il Comune di Verbania e così - ancora una volta - l’ “affare” dei bus rende soprattutto agli amici del signor Sindaco.

Più in generale credo che il centro-destra debba avviarsi alla prossima scadenza elettorale con una adeguata chiarezza programmatica e soprattutto con il coraggio e le capacità politiche ed amministrative di non fare tanto critiche o polemiche fine a sé stesse, ma di andare fino in fondo a capire bene (e a scardinare, se necessario!) il sistema di potere che in 64 anni (!!) di ininterrotto governo la sinistra ha imposto alla nostra città. Per questo occorre una mobilitazione capillare di tutte quelle persone, enti, categorie, espressioni culturali e sociali che non concordano più su questo progetto di città che si è dimostrato perdente. Un discorso che va allargato a tutto il VCO: se non ci integriamo di più con le realtà lombarde, se non troviamo sbocchi per le nostre imprese e spazio per i giovani non c’è futuro, non c’è rilancio.

Occorre una forte alleanza tra tutte le anime del centro destra – dal PDL alla Lega ma anche all’UDC – per avere i voti ma anche i “cervelli” per saper cambiare con competenza, umiltà, determinazione. E’ quello che dobbiamo costruire nelle prossime settimane e che - sono convinto - riusciremo a fare. E a giugno matureranno i frutti.

Un Saluto

MARCO ZACCHERA


Pubblicita'
 
 
Scrivono per Voi


On.le Marco Zacchera, deputato piemontese di Alleanza Nazionale e responsabile del Dipartimento Esteri di AN.

www.marcozacchera.it
oppure scrivermi a
marco.zacchera@libero.it







Aiutaci
Grazie !