IL
PUNTO 266
del 01.03.2009
SOMMARIO:
CANDIDATO A SINDACO STOP SCIOPERI
ENERGIA NUCLEARE AZIONI ANTICRISI
CASSA INTEGRAZIONE NUOVO PDL - ATTIVITA
PARLAMENTARE
01.03.09
- Devo dire GRAZIE per la grande manifestazione
di amicizia e di affetto che tante persone
compresi molti lettori de IL PUNTO hanno
voluto riservarmi sabato pomeriggio in occasione
della presentazione ufficiale della mia candidatura
a sindaco di Verbania. Sono cose che toccano,
che coinvolgono, che ti spingono a dare tutto
te stesso.
Operativamente:
da oggi è attivo il sito www.cambiaverbania.it
dove trovate bozze di programma, motivazioni,
interventi, lettere, documentazione sulle prossime
elezioni cittadine. Su facebook sono da qualche
settimana attivi vari gruppi che si confrontano,
peraltro NON da me controllati (ci sono anche
Quelli che vogliono mandare a casa il
sindaco Zanotti, oppure quelli che si
accapigliano sul problema del nuovo teatro (Verbania:
ma qualcuno vi ha chiesto se volevate il teatro?)
ecc. ecc.
Si è già costituito un primo comitato
elettorale (aperto a tutti) che si appresta
ad organizzare la campagna per definire il programma,
trovare candidati per le diverse liste di appoggio,
cercare fondi, mobilitare insomma
lintera città. Chiunque voglia
dare una mano è il benvenuto e dalla
prossima settimana darò diverse informazioni
tecniche -operative. Grazie a tutti!
NO
ALLO SCIOPERO SELVAGGIO
Penso che la gran parte degli italiani siano
daccordo con il Governo quando si indicano
nuove regole per gli scioperi nei servizi pubblici
ed è confortante che le abbiano capite
e condivise anche molte forze sindacali. Credo
che finalmente fermo restando il sacrosanto
diritto di tutti a scioperare si cominci
a tener conto anche dei diritti degli utenti
che spesso sono alla fine quelli che pagano,
senza averne alcuna responsabilità, per
forme di protesta che a volte eccedono dalla
logica creando danni enormi a tutta la comunità.
Non fa notizia che la CGIL non comprenda queste
cose ma anzi si arrocchi in un sostanziale isolamento.
Peraltro piacerebbe sapere cosa ne pensano la
maggioranza dei suoi iscritti che - da tempo
- non sono più i lavoratori attivi ma
ex lavoratori ora pensionati, ovvero quelli
che più di tutti sopportano i disservizi.
Che la CGIL e una certa sinistra non siano più
da tempo in sintonia con la grande maggioranza
degli italiani non fa appunto più notizia,
lincredibile è che non se ne rendano
conto.
NUCLEARE:
SI ACCENDE IL DIBATTITO
Torna
in pieno il dibattito sullenergia nucleare
e mi auguro che sia sempre più approfondito
e concreto e non da entrambe le parti
- una discussione solo polemica. Personalmente
io sono da sempre favorevole a nuove centrali
nucleari civili che possano INTEGRARE la deficitaria
produzione italiana di energia (deficitaria
sia per energia prodotta che per lassurda
e pericolosa dipendenza dallestero) senza
per questo non dover continuare a puntare anche
su energie alternative e rinnovabili che vanno
spinte ed incentivate, soprattutto nelle aree
e per gli scopi per i quali sono più
adatte e già oggi economicamente vantaggiose.
Convinto
peraltro CHE LA PRIMA ENERGIA RINNOVABILE SIA
IL RISPARMIO ENERGETICO e che quindi la gente
vada educata a consumare di meno, credo che
il dibattito sul nucleare debba approfondire
ogni tema (sicurezza costi scorie)
con serietà: chissà se riusciremo
in Italia per una volta ad avere dati certi,
toni non urlati, un dibattito civile e senza
preconcetti o crociate. Non ci spero molto,
ma non si sa mai
CONTRO
LA CRISI, AZIONI CONCRETE
I
lettori piemontesi del Punto avranno
notato i grandi manifesti 6 x 2 diffusi dalla
Regione che annunciano come la Comunità
Europea avrebbe destinato al Piemonte ben 3
miliardi di euro (lastronomica cifra di
seimila miliardi di vecchie lirette) per i fondi
strutturali. Francamente avrei voluto
vedere in giro meno manifesti e capire meglio
di che cosa si tratta e soprattutto poter valutare
al concreto come, quando e in che modo queste
somme diventeranno aiuto effettivo per le imprese,
perché io sono sempre più assediato
dagli imprenditori locali che non riescono a
scontare 50.000 euro di fatture con le banche
della zona e da troppa gente che purtroppo non
trova lavoro. Per questo quando leggo che il
Comune di Verbania si è ritrovato in
mano 2.400.000 euro per aver rinnovato per 12
anni il contratto della distribuzione del gas
mi sono chiesto se fosse giusto come
si vuole fare metterli da parte per costruire
il nuovo teatro o invece investirne subito una
parte (fosse anche solo un terzo, ovvero 800.000
euro) per due iniziative concrete di aiuto e
di rilancio. In primis un fondo sociale
per dare una mano alle famiglie ed ai pensionati
alle prese con le bollette, le scadenze, gli
imprevisti. Aiuti sotto forma di prestiti sociali
a rientro con zero interesse, badando bene che
non ci siano speculazioni ed abusi. Vorrei poi
creare un fondo Verbania Lavoro
per dare una mano alle aziende che vogliano
investire in zona assumendo nuovo personale.
Valutando caso per caso (con una commissione
composta da rappresentanti di categoria e sindacati)
si potrebbe dare una risposta spiccia e utile
a chi ha delle idee e chiede un aiuto per metterle
in pratica. Una proposta che mi sembra semplice
ma concreta, anche perché non sappiamo
se e quando il teatro arriverà e tenere
fermi da parte soldi che potremmo invece rendere
utili nel circuito economico locale mi sembrerebbe
una vera sciocchezza. Credo però che
iniziative come queste potrebbero essere diffuse
in tutte le aree dItalia perché
questa crisi e queste realtà toccano
sempre di più ogni parte del paese. Unaltra
proposta? Assegnare ad imprese locali tutti
gli appalti dei comuni e della provincia fino
a 500.000 euro utilizzando materiale locale
soprattutto quando lapideo ogni
volta che sia possibile. Basta con aziende poco
serie che arrivano da chissà dove, vincono
le gare e poi spariscono: è una possibilità
offerta da una nuova legge finanziaria che pochi
conoscono ma credo che davvero non andrebbe
sprecata e ovunque permetterebbe più
controlli sui lavori pubblici, ovviamente in
una logica di turnazione degli appalti tra chi
dimostri di lavorare in modo serio !
CASSA
INTEGRAZIONE: NOTIZIE DRAMMATICHE
Non
perda altro tempo il Governo a chiarire modi
e tempi affinché al più presto
venga pagata la cassa integrazione anche alle
piccole aziende ed a quelle artigiane in difficoltà
mettendo quindi subito a disposizione dei comitati
provinciali dellINPS e delle imprese le
somme (notevoli) che sono state stanziate nelle
scorse settimane. La situazione si sta facendo
sempre più allarmante: in Piemonte il
ricorso alla cassa integrazione a gennaio è
stato VENTI VOLTE SUPERIORE al gennaio 2008.
In parlamento ho sollecitato interventi immediati
o avremo milioni di altre famiglie in difficoltà.
ATTIVITA
PARLAMENTARE
Segnalo
una intensa settimana di attività parlamentare
con lapprovazione di due miei ordini del
giorno. Il primo legato al decreto milleproroghe
impegna il Governo a comunque destinare
agli Italiani nel mondo i soldi risparmiati
dal rinvio delle elezioni dei Comites, il secondo
(relativo al decreto ambientale) chiede che
sia riconsiderato il ruolo dellISTITUTO
DEGLI ECOSISTEMI (lex Istituto italiano
di Idrobiologia) di Verbania Pallanza che può
dare un contributo importante allo studio delle
acque interne. Sono anche intervenuto nel dibattito
sottolineando lassurdità di svolgimento
delle prossime elezioni europee per gli italiani
residenti nella UE che potranno votare tre volte:
per le liste della nazione di residenza, in
Italia ai seggi elettorali nella città
di provenienza e presso i seggi elettorali appositamente
predisposti presso i nostri consolati. Lesperienza
insegna che i votanti con questa terza possibilità
saranno pochissimi ma con uno spreco
incredibile di fondi verranno comunque
allestiti oltre 1000 seggi elettorali nei 27
paesi dellUnione Europea, seggi che rimarranno
sostanzialmente deserti: una follia. Interessante
infine è stato il lungo
incontro personale con il sindaco di Milano
Letizia Moratti per le possibilità che
EXPO 2015 potrebbe dare a Verbania ed a tutto
il lago Maggiore. Ne parleremo sul prossimo
Punto
PDL:
LA MOZIONE CONGRESSUALE DI AN
Il
21 e 22 marzo si terrà a Roma lultimo
congresso di Alleanza Nazionale che sancirà
il passaggio ufficiale del partito nel nuovo
PDL che la settimana successiva
terrà, sempre a Roma, il suo congresso
di costituzione. In allegato ripropongo in lettura
agli amici del Punto la mozione
congressuale sulla quale ci si confronterà
al congresso e sarebbe utile che chi fosse interessato
a questo dibattito la leggesse, anche come utile
spunto di idee. E possibile presentare
suggerimenti e proposte di integrazione tramite
specifici ordini del giorno. Credo che il dibattito
per dare anima (e corpo
) al
nuovo partito debba procedere speditamente
come finalmente sta avvenendo - perché
il PDL deve crescere con motivazioni e partecipazione
di tutti, non essere solo un accordo di vertice.
In
allegato propongo in lettura agli amici del
Punto la mozione congressuale
Un
Saluto