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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

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Marco Zacchera


IL PUNTO 266 del 01.03.2009

SOMMARIO: CANDIDATO A SINDACO – STOP SCIOPERI – ENERGIA NUCLEARE – AZIONI ANTICRISI – CASSA INTEGRAZIONE – NUOVO PDL - ATTIVITA’ PARLAMENTARE

01.03.09 - Devo dire GRAZIE per la grande manifestazione di amicizia e di affetto che tante persone – compresi molti lettori de IL PUNTO – hanno voluto riservarmi sabato pomeriggio in occasione della presentazione ufficiale della mia candidatura a sindaco di Verbania. Sono cose che toccano, che coinvolgono, che ti spingono a dare tutto te stesso.

Operativamente: da oggi è attivo il sito www.cambiaverbania.it dove trovate bozze di programma, motivazioni, interventi, lettere, documentazione sulle prossime elezioni cittadine. Su facebook sono da qualche settimana attivi vari gruppi che si confrontano, peraltro NON da me controllati (ci sono anche “Quelli che vogliono mandare a casa il sindaco Zanotti”, oppure quelli che si accapigliano sul problema del nuovo teatro (“Verbania: ma qualcuno vi ha chiesto se volevate il teatro?”) ecc. ecc.
Si è già costituito un primo comitato elettorale (aperto a tutti) che si appresta ad organizzare la campagna per definire il programma, trovare candidati per le diverse liste di appoggio, cercare fondi, mobilitare – insomma – l’intera città. Chiunque voglia dare una mano è il benvenuto e dalla prossima settimana darò diverse informazioni tecniche -operative. Grazie a tutti!

NO ALLO SCIOPERO SELVAGGIO

Penso che la gran parte degli italiani siano d’accordo con il Governo quando si indicano nuove regole per gli scioperi nei servizi pubblici ed è confortante che le abbiano capite e condivise anche molte forze sindacali. Credo che finalmente – fermo restando il sacrosanto diritto di tutti a scioperare – si cominci a tener conto anche dei diritti degli utenti che spesso sono alla fine quelli che pagano, senza averne alcuna responsabilità, per forme di protesta che a volte eccedono dalla logica creando danni enormi a tutta la comunità. Non fa notizia che la CGIL non comprenda queste cose ma anzi si arrocchi in un sostanziale isolamento. Peraltro piacerebbe sapere cosa ne pensano la maggioranza dei suoi iscritti che - da tempo - non sono più i lavoratori attivi ma ex lavoratori ora pensionati, ovvero quelli che più di tutti sopportano i disservizi. Che la CGIL e una certa sinistra non siano più da tempo in sintonia con la grande maggioranza degli italiani non fa appunto più notizia, l’incredibile è che non se ne rendano conto.

NUCLEARE: SI ACCENDE IL DIBATTITO

Torna in pieno il dibattito sull’energia nucleare e mi auguro che sia sempre più approfondito e concreto e non – da entrambe le parti - una discussione solo polemica. Personalmente io sono da sempre favorevole a nuove centrali nucleari civili che possano INTEGRARE la deficitaria produzione italiana di energia (deficitaria sia per energia prodotta che per l’assurda e pericolosa dipendenza dall’estero) senza per questo non dover continuare a puntare anche su energie alternative e rinnovabili che vanno spinte ed incentivate, soprattutto nelle aree e per gli scopi per i quali sono più adatte e già oggi economicamente vantaggiose.

Convinto peraltro CHE LA PRIMA ENERGIA RINNOVABILE SIA IL RISPARMIO ENERGETICO e che quindi la gente vada educata a consumare di meno, credo che il dibattito sul nucleare debba approfondire ogni tema (sicurezza – costi – scorie) con serietà: chissà se riusciremo in Italia per una volta ad avere dati certi, toni non urlati, un dibattito civile e senza preconcetti o crociate. Non ci spero molto, ma non si sa mai…

CONTRO LA CRISI, AZIONI CONCRETE

I lettori piemontesi del “Punto” avranno notato i grandi manifesti 6 x 2 diffusi dalla Regione che annunciano come la Comunità Europea avrebbe destinato al Piemonte ben 3 miliardi di euro (l’astronomica cifra di seimila miliardi di vecchie lirette) per i “fondi strutturali”. Francamente avrei voluto vedere in giro meno manifesti e capire meglio di che cosa si tratta e soprattutto poter valutare al concreto come, quando e in che modo queste somme diventeranno aiuto effettivo per le imprese, perché io sono sempre più assediato dagli imprenditori locali che non riescono a scontare 50.000 euro di fatture con le banche della zona e da troppa gente che purtroppo non trova lavoro. Per questo quando leggo che il Comune di Verbania si è ritrovato in mano 2.400.000 euro per aver rinnovato per 12 anni il contratto della distribuzione del gas mi sono chiesto se fosse giusto – come si vuole fare – metterli da parte per costruire il nuovo teatro o invece investirne subito una parte (fosse anche solo un terzo, ovvero 800.000 euro) per due iniziative concrete di aiuto e di rilancio. In primis un fondo “sociale” per dare una mano alle famiglie ed ai pensionati alle prese con le bollette, le scadenze, gli imprevisti. Aiuti sotto forma di prestiti sociali a rientro con zero interesse, badando bene che non ci siano speculazioni ed abusi. Vorrei poi creare un fondo “Verbania Lavoro” per dare una mano alle aziende che vogliano investire in zona assumendo nuovo personale. Valutando caso per caso (con una commissione composta da rappresentanti di categoria e sindacati) si potrebbe dare una risposta spiccia e utile a chi ha delle idee e chiede un aiuto per metterle in pratica. Una proposta che mi sembra semplice ma concreta, anche perché non sappiamo se e quando il teatro arriverà e tenere fermi da parte soldi che potremmo invece rendere utili nel circuito economico locale mi sembrerebbe una vera sciocchezza. Credo però che iniziative come queste potrebbero essere diffuse in tutte le aree d’Italia perché questa crisi e queste realtà toccano sempre di più ogni parte del paese. Un’altra proposta? Assegnare ad imprese locali tutti gli appalti dei comuni e della provincia fino a 500.000 euro utilizzando materiale locale – soprattutto quando lapideo – ogni volta che sia possibile. Basta con aziende poco serie che arrivano da chissà dove, vincono le gare e poi spariscono: è una possibilità offerta da una nuova legge finanziaria che pochi conoscono ma credo che davvero non andrebbe sprecata e ovunque permetterebbe più controlli sui lavori pubblici, ovviamente in una logica di turnazione degli appalti tra chi dimostri di lavorare in modo serio !

CASSA INTEGRAZIONE: NOTIZIE DRAMMATICHE

Non perda altro tempo il Governo a chiarire modi e tempi affinché al più presto venga pagata la cassa integrazione anche alle piccole aziende ed a quelle artigiane in difficoltà mettendo quindi subito a disposizione dei comitati provinciali dell’INPS e delle imprese le somme (notevoli) che sono state stanziate nelle scorse settimane. La situazione si sta facendo sempre più allarmante: in Piemonte il ricorso alla cassa integrazione a gennaio è stato VENTI VOLTE SUPERIORE al gennaio 2008. In parlamento ho sollecitato interventi immediati o avremo milioni di altre famiglie in difficoltà.

ATTIVITA’ PARLAMENTARE

Segnalo una intensa settimana di attività parlamentare con l’approvazione di due miei ordini del giorno. Il primo – legato al decreto “milleproroghe” – impegna il Governo a comunque destinare agli Italiani nel mondo i soldi risparmiati dal rinvio delle elezioni dei Comites, il secondo (relativo al decreto ambientale) chiede che sia riconsiderato il ruolo dell’ISTITUTO DEGLI ECOSISTEMI (l’ex Istituto italiano di Idrobiologia) di Verbania Pallanza che può dare un contributo importante allo studio delle acque interne. Sono anche intervenuto nel dibattito sottolineando l’assurdità di svolgimento delle prossime elezioni europee per gli italiani residenti nella UE che potranno votare tre volte: per le liste della nazione di residenza, in Italia ai seggi elettorali nella città di provenienza e presso i seggi elettorali appositamente predisposti presso i nostri consolati. L’esperienza insegna che i votanti con questa terza possibilità saranno pochissimi ma – con uno spreco incredibile di fondi – verranno comunque allestiti oltre 1000 seggi elettorali nei 27 paesi dell’Unione Europea, seggi che rimarranno sostanzialmente deserti: una follia. Interessante – infine – è stato il lungo incontro personale con il sindaco di Milano Letizia Moratti per le possibilità che EXPO 2015 potrebbe dare a Verbania ed a tutto il lago Maggiore. Ne parleremo sul prossimo “Punto”

PDL: LA MOZIONE CONGRESSUALE DI AN

Il 21 e 22 marzo si terrà a Roma l’ultimo congresso di Alleanza Nazionale che sancirà il passaggio ufficiale del partito nel nuovo PDL che – la settimana successiva – terrà, sempre a Roma, il suo congresso di costituzione. In allegato ripropongo in lettura agli amici del “Punto” la mozione congressuale sulla quale ci si confronterà al congresso e sarebbe utile che chi fosse interessato a questo dibattito la leggesse, anche come utile spunto di idee. E’ possibile presentare suggerimenti e proposte di integrazione tramite specifici ordini del giorno. Credo che il dibattito per dare “anima” (e corpo…) al nuovo partito debba procedere speditamente – come finalmente sta avvenendo - perché il PDL deve crescere con motivazioni e partecipazione di tutti, non essere solo un accordo di vertice.

In allegato propongo in lettura agli amici del “Punto” la mozione congressuale

Un Saluto


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On.le Marco Zacchera, deputato piemontese di Alleanza Nazionale e responsabile del Dipartimento Esteri di AN.

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