IL
PUNTO 267
del 08.03.2009
SOMMARIO:
CANDIDATO A SINDACO TUTTI ITALIANI
?! - GRANDI OPERE EXPO E MORATTI - NUOVO
PDL
Essendo oggi l8 marzo si dovrebbe ricordare
la Festa della Donna che però io non festeggio
né esalto in modo particolare perché
purtroppo mi sembra sia diventata solo unoccasione
commerciale come tante altre feste
o per pronunciare discorsi pieni di demagogia.
Credo davvero che le donne si debbano rispettare
e considerare tutto lanno, non certo solo
per un giorno!
IN AZIONE PER DIVENTARE SINDACO
A VERBANIA
Chiedo scusa in anticipo ai lettori del Punto
non di Verbania o della mia zona e segnatamente
a chi mi legge dallestero - se in queste
settimane la newsletter sarà ovviamente
condizionata da questioni locali, ma è
evidente che sono molto coinvolto dalla candidatura
a sindaco della mia città. Vivo infatti
settimane particolari molto intense e piene di
contatti, incontri, iniziative per cercare di
ribaltare una situazione che vede la sinistra
comandare a Verbania dal 2 maggio 1945, 64 anni
fa! Per me non è tanto o non è solo
una questione di riscossa politica quanto voler
realizzare il grande progetto ed impegno morale
- per me culturalmente doveroso - di dare concretezza
alle cose che sostengo da 35 anni in consiglio
comunale. Grazie allaiuto di migliaia di
persone credo che potremo dimostrare che la nostra
città ha delle incredibili possibilità
di rilancio che ancora non sono state sfruttate.
Io non voglio comunque essere contro
qualcuno ma piuttosto operare in modo positivo,
costruttivo. Centinaia di persone mi stanno già
dando una mano e - comunque andranno le cose -
questo è un segno di affetto e di simpatia
così ampia che davvero non lo immaginavo.
Mi pare di cogliere in giro un grande desiderio
di partecipazione e lo noto sia dalle occasioni
pubbliche (tutte molto affollate) che dalle tante
persone che mi fermano per strada,mi scrivono,
mi contattano. La stampa (intesa anche come La
Stampa!) non è di grande aiuto, anzi,
ma piano piano credo che ci rispetterà
un po di più perché alla fine
la verità viene sempre a galla. Avanti,
quindi, con estrema umiltà e ben cosciente
dei miei limiti, ma con linvito esteso a
tutti di partecipare a questa fase di pre-campagna
soprattutto nella predisposizione del programma
e nella scelta dei candidati. A questo proposito
credo che avrò lappoggio di almeno
4 liste ovvero PDL, Lega Nord, UDC e una (o più)
liste di indipendenti: chi avesse piacere a valutare
una propria candidatura mi chiami e ne parliamo.
Il sito www.cambiaverbania.it è quello
dove tutti possono trovare informazioni, note
programmatiche, appuntamenti. Per contattarmi
- oltre che farlo in maniera diretta collegandosi
con il mio indirizzo marco.zacchera@libero.it
- potete cercarmi al telefono (0323-403057, oppure
0323-501993) o via fax (0323-557473). Sul mio
sito storico (www.marcozacchera.it)
trovate foto, articoli, interviste.
Martedì scorso si è svolto intanto
il primo faccia a faccia televisivo
con il sindaco Zanotti: chi vuole può vederlo
via internet entrando su www.vcosat.tv ( successivamente
cliccando sulla rubrica attenti a questi
due) o direttamente sul mio sito www.cambiaverbania.it
e potrà ovunque egli sia - farsi
unidea del duetto in gara..
TUTTI ITALIANI
E uscita una sentenza che conferma come
possono diventare automaticamente cittadini italiani
anche figli di entrambi i genitori stranieri purchè
si dimostri che unascendente di loro fosse
figlio o nipote da parte di madre di una italiana
che perse la cittadinanza tra linizio del
XX secolo e il 1947 per matrimonio contratto con
uno straniero. Questo perché sarebbe anticostituzionale
la discriminazione fatta verso quelle donne (in
pratica tutte decedute) che involontariamente
persero la loro cittadinanza. Si risolverà
così il problema di alcuni italianissimi
che però non riuscivano oggi ad avere questo
riconoscimento. Giusto? Mica tanto, visto che
questa sentenza dà la possibilità
ora a milioni di persone di chiedere la cittadinanza
solo dimostrando che avevano una nonna italiana
ed indipendentemente che abbiano un minimo di
contatto con la nostra patria o la nostra lingua
e cultura. In arrivo insomma nuove potenziali
centinaia di migliaia di richieste di cittadinanza
a pesare su uffici intasati ed insufficienti ad
esaminare le domande giacenti (55 anni di attesa
teorica agli uffici di San Paolo del Brasile
)
. In Italia, per contro, gente che si è
assolutamente integrata e risiede da più
di 10 anni attende ben oltre 3 anni per avere
riconosciuto il proprio diritto di nuova cittadinanza.
Ma perché la Magistratura è a volte
così teorica per un
cavillo e non si rende conto delle conseguenze
che comportano certe sentenze? Una volta di più
occorre procedere ad una nuova legge sulla cittadinanza
che indichi altri criteri e non solo il diritto
di sangue a considerarsi italiani ed invece permetta
a chi ha perso la cittadinanza di riacquistarla
velocemente, soprattutto se è nato in Italia!
GRANDI OPERE
Andando ieri a Torino per presiedere il congresso
provinciale di AN ho avuto la sorpresa di percorrere
finalmente lautostrada Torino-Milano libera
dai cantieri visto che si sono conclusi quelli
per lallargamento per la 3° corsia.
Complimenti: era unopera prevista per le
Olimpiadi di Torino 2006 (non vi ricordate più?
Si, a Torino 3 anni fa ci furono le olimpiadi
invernali
) puntualmente finita oltre tre
anni dopo. Non solo: per allargare una cinquantina
di chilometri di autostrada ci sono voluti 9 anni
con un costo astronomico, svincoli faraonici in
parte inutili ma soprattutto infiniti disagi per
milioni di automobilisti che per tutto questo
tempo hanno regolarmente dovuto pagare il pedaggio
nonostante spesso lautostrada fosse ridotta
ad una sola corsia e con la velocità massima
indicata di 80 km/ora. Quanti morti sono costati
questi ritardi ? Quanti profitti più o
meno giustificati? Visti questi precedenti ho
qualche dubbio non sullutilità ma
lesecuzione alcune grandi opere
che spero non diventino solo greppia per poche
aziende del ramo con costi che chissà
perchè sono molto più pesanti
in Italia rispetto adella media europea.. Credo
che se da una parte il Governo ha fatto bene a
mettere mano ad alcune opere infrastrutturali
indispensabili per il paese (ma lo è davvero
anche il ponte sullo Stretto?) servano adesso
però anche aiuti più convinti allesercito
delle piccole e medie imprese che sono le spine
dorsali delleconomia italiana. Va dato atto
a Berlusconi e al ministro Tremonti di riuscire
a trovare soldi in una situazione finanziaria
difficilissima e senza aumentare le tasse, ma
credo che sulle grandi opere occorrano controlli
veri e non formali, di sostanza e non di carte
burocratiche per impedire gli sprechi, le mafie
e lallungamento dei tempi. Ci riusciremo
in futuro? Speriamo
Intanto avrete notato
che a fianco dellautostrada cè
anche la nuova tratta della ferrovia ad Alta
Velocità Milano-Torino (per ora è
solo finita da Torino a Novara) e ogni tanto si
vede un treno Frecciarossa che fa
le prove di velocità. Lunico convoglio
che ho incrociato ieri sembrava quasi nuovo di
zecca ma era già deturpato e lordato da
scritte, disegni a spray colorati e geroglifici
assortiti dando così limpressione
di essere già vecchio appena inaugurato.
Anche questa mancanza di cura ed attenzione per
i beni pubblici è unaltra, brutta
e triste immagine della realtà italiana,
ma della quale purtroppo non si parla quasi mai.
EXPO E LA MORATTI:
UNA GRANDE OCCASIONE
Il sindaco di Milano ed ex ministro allistruzione
Letizia Moratti è un tipo tosto, direi
tostissimo. E stato davvero un piacere incontrarla
a lungo giovedì scorso per parlare un po
a fondo di come il VCO e Verbania possano inquadrarsi
nelle iniziative collegate ad EXPO 2015. Teniamo
presente che sarà una grande occasione
(ad oggi ci sono già 154 nazioni partecipanti)
ma non solo per portare sul lago gente in visita
a Milano e dintorni, quanto piuttosto per partecipare
direttamente a un evento di carattere mondiale
visto che il tema dellExpo sarà Nutrire
il pianeta, energia per lambiente.
Milano si sta quindi collegando con aree di tutta
Italia (ad oggi sono già 18 e altre 8 in
divenire, ma noi di Verbania-VCO purtroppo non
ci siamo) per farne sede di specifici settori
di eventi. Ad esempio Novara raccoglierà
le tematiche agricole, Parma i problemi dellagroalimentare.
F ortunatamente è ancora libero un settore
fondamentale, ideale per Verbania e tutto il VCO:
lacqua. Acqua da difendere, valorizzare,
non sprecare, depurare. Acqua per irrigazione,
agricoltura, itticultura, mirando ad eventi anche
prima del 2015 e per i quali possiamo essere sede
di ricerche, connessioni scientifiche, mostre,
convegni usando al meglio le nostre strutture
turistiche e ricettive, ma anche scientifiche
(si pensi all Istituto degli Ecosistemi
del CNR, lex Istituto Idrobiologico
di Pallanza, che da 70 anni studia - primo in
Europa - le acque interne di fiumi e laghi).
Questo significherebbe inserirsi nella rete dellEXPO
compartecipando così anche agli investimenti
infrastrutturali che saranno cospicui e per i
quali non cè tempo da perdere perché
li vogliono tutti. Chiaro che serve serietà,
unità dintenti e soprattutto sprint
perché gli altri corrono e noi siamo ancora
al palo di partenza. Mi dispiace, perché
qualche lettore ricorderà che nellagosto
scorso avevo proposto una forte compartecipazione
immediata tra enti, privati e imprenditori locali
per agganciare lEXPO,
ma tutto rimase lettera morta ed anzi fu accolta
con qualche sorrisetto di supponenza di certi
politici locali. Mettiamola così: ci passa
davanti una grande occasione, vogliamo compartecipare
a gestirla o rimaniamo fermi a piangerci addosso?
PDL: ARRIVA
IL CONGRESSO
Il 21 e 22 marzo si terrà a Roma lultimo
congresso di Alleanza Nazionale che sancirà
il passaggio ufficiale del partito nel nuovo PDL
che la settimana successiva terrà - sempre
a Roma - il suo congresso di costituzione. In
questi giorni si stanno riunendo in tutta Italia
i vari congressi provinciali di AN che eleggono
(?) i delegati al congresso di Roma. Un copione
già scritto, con da una parte la consapevolezza
di un passo necessario ed in continuità
con un lungo percorso, ma dallaltro è
anche onesto sottolineare come ci sia poco entusiasmo.
Noto una dicotomia tra elettorato ed apparato:
gli elettori hanno già scelto il PDL e
in grandissima parte lo appoggiano, gli iscritti
almeno quelli di AN soffrono invece
questo passaggio temendo di perdere la propria
identità e di diventare una corrente
minore nelloceano berlusconiano. Mettiamola
così: per nuotare in un mare più
grande occorrono buone braccia e chi ha i numeri
e lallenamento ce la farà. Chi invece
si è cristallizzato nel suo bozzolo e nella
sua più o meno aurea rendita di posizione
rischia di brutto. Tutto ok quindi per chi gioca
la carta della qualità? Speriamo, ma non
è detto visto che in passato sia nel PDL
che in tutti gli altri partiti ha vinto spesso
il criterio del tengo famiglia (e
cugini) pronti ad avventarsi sulla raccomandazione
di turno...
Un
Saluto
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On.le
Marco Zacchera, deputato piemontese di Alleanza
Nazionale e responsabile del Dipartimento Esteri di
AN.
www.marcozacchera.it
oppure scrivermi a
marco.zacchera@libero.it
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