IL
PUNTO 270
del 30.03.2009
SOMMARIO:
E SCOMPARSO UGO MARTINAT - ECCO IL PDL
VERBANIA: UNA CITTA DIVISA
APPELLO PER ELEZIONI IN EUROPA - FORZE DELLORDINE
Ultima ora: è morto
il sen. Martinat.
Proprio mentre stavo chiudendo IL PUNTO
apprendo che poco fa è mancato il sen.
UGO MARTINAT, leader di AN in Piemonte. I funerali
si svolgeranno lunedì alle ore 14.30
nel duomo di Torino. Con lui se ne va una parte
importante della politica piemontese degli ultimi
trentanni, prima del MSI-DN e poi di AN.
Ugone ha vissuto come ha sempre
desiderato, in attività fino allultimo
giorno, sempre fedele al proprio stile. Lo ricordiamo
con commozione, una bandiera mai vinta né
ammainata.
ECCO IL POPOLO DELLA LIBERTA'
E in corso a Roma il congresso di fondazione
del PDL che sancirà la vita di questo
nuovo e grande partito politico. E un
momento importante, uno spettacolo coinvolgente
anche se resta in me un minimo di distacco,
di trepidazione se non di timore. Certo la politica
anche in Italia è fatta sempre di più
di grandi spettacoli (latmosfera della
fiera di Roma mi ricorda molto le convention
dei grandi partiti americani, cui ho assistito)
ma la Politica è anche fatta di anima,
cuore, impegno, difficoltà. Sono vecchio
se per me la Politica deve avere quindi anche
altre forme, altre sostanze? Io giro in mezzo
alla gente e colgo difficoltà, incertezze,
paure per il futuro e penso alle risposte che
dobbiamo dare e mi chiedo quanto impegno sia
necessario per darle. E importante quindi
darsi la carica con entusiasmo,
ma anche avere la consapevolezza sulla necessità
di risposte vere, concrete, credibili. Riflettendo,
però, quello che mi fa sperare è
una constatazione importante: il PDL nasce ufficialmente
solo ora, ma in realtà cè
già da 15 anni. E dal 1994 che
FI e AN operano insieme e al di là
delle piccole rivalità personali, in
periferia come qualche volta tra i leader
non ci sono mai state serie differenziazioni
ideologiche o programmatiche. Sfumature, particolari,
interpretazioni diverse, ma le cose importanti
sono sempre state condivise profondamente. Anzi,
sono state più le divisioni allinterno
dei singoli partiti che trovavano spesso
adesioni in parte dellaltro ad
aver alimentato i diversi punti di vista. Quindi
cè un amalgama di fondo condiviso,
la rivoluzione liberale di Berlusconi
è vera e credibile perché cresce
dal basso. In questo il PDL è
sostanzialmente diverso dal PD. Là erano
cattolici e comunisti che, evolvendosi, si sono
messi insieme ma tante volte questo rapporto
stride tuttora perché diversi sono i
fondamentali punti di vista sulle questioni
etiche, economiche, ambientali, religiose. Nel
centro-destra non è così e Forza
Italia e Alleanza Nazionale da 15 anni sono
sempre stati insieme in maggioranza o allopposizione,
in parlamento come nelle regioni o nei comuni.
Ecco perché cè davvero
un movimento di popolo dietro il PDL che ha
sempre superato anche i caratteri, le naturali
rivalità, l immagine
che Berlusconi o Fini hanno voluto dare di sé.
Ora bisogna proseguire su questo processo di
fusione, plasmarlo, farlo crescere per costruire
sempre di più un movimento dove ciascuno
possa e debba mantenere però i propri
valori di riferimento, accogliendo le sensibilità
degli altri ma ben sapendo che assolutamente
comune è la condivisione delle motivazioni
di fondo. Laugurio che faccio quindi al
mio nuovo partito è di costruirsi davvero
un anima, di accompagnare
lItalia verso il futuro. UnItalia
che vogliamo meno divisa e più consapevole,
più aperta al suo ruolo di nazione europea
e mediterranea, con più fiducia verso
il proprio futuro. UnItalia fatta di grandi
città e di mille paesi, di nord come
di profondo sud. LItalia con noi, il suo
popolo. Il Popolo della Libertà.
VERBANIA: CITTA DIVISA
Sono preoccupato per la mia città.
Non immaginavo (ma lo temevo) che la mia candidatura
mettesse in luce così evidente una certa
cattiveria della sinistra. Mancano
più di due mesi al voto ma è evidente
lastio, la paura, larroganza di
chi si sente mancare il terreno sotto i piedi.
Alcuni esempi devono fare riflettere (e forse
faranno sorridere i lettori di fuori zona).
Per esempio sabato 4 aprile Verbania compirà
70 anni e visto che lanniversario era
stato ignorato dalla amministrazione comunale
oltre un mese fa prendendone atto
ho allora organizzato (non in modo partitico,
ma come fondazione Nuova Italia)
un convegno alla presenza dei sindaci di molte
città vicine (tra cui Varese, Novara,
Vercelli, Milano ecc.) sul futuro ruolo di Verbania
città cerniera tra Piemonte e Lombardia
invitando ovviamente anche il
nostro sindaco. Passano settimane ed ecco che
allultimo momento - proprio alla
stessa ora il sindaco organizza un convegno
concorrente e sostanzialmente identico
a duecento passi di distanza. Sono sciocchezze,
ma non si costruisce una città nella
divisione ed è brutto farlo proprio quando
si festeggia la fondazione della propria città.
Lo stesso sta avvenendo sul NUOVO TEATRO, unopera
da 18-20 milioni di euro che si vuol costruire
in centro ad Intra con una gestione che
per organizzare una stagione teatrale che giustifichi
linvestimento si stima che possa
finire con un deficit di circa 500.000 euro
lanno. I sindaci revisori del comune (eletti
dalla maggioranza!) hanno anche loro pesantemente
criticato lopera obiettando riserve assolutamente
logiche. Ma il sindaco se ne frega
ed annuncia che continuerà sulla sua
strada, senza tenere conto di alcun consiglio.
Ma come si fa a costruire una città
in questo modo? E non parlo poi degli insulti
quotidiani e personali di ogni tipo e
purtroppo spesso gli organi di stampa
locale non mi permettono il diritto di
replica. Proprio oggi ho inviato a tutti
una lettera aperta chiedendo un minimo di serenità,
di regole, di stile. Si può vincere o
si può perdere, ma non si deve mai scendere
nella rissa anche solo verbale e vanno reciprocamente
rispettati almeno i ruoli istituzionali. Chissà
se il sindaco Zanotti prima o poi lo capirà
Ma forse lo stanno comprendendo molti verbanesi
CHIEDO AIUTO
Invito tutti coloro che vogliano
aiutarmi nella imminente campagna elettorale
di mettersi in contatto con me. Ci sono tantissime
cose da fare e spazio per tutte le persone di
buona volontà. Cè anche
un altro capitolo, che affronto con molta serenità:
le necessità economiche. E ovvio
che il candidato a sindaco debba sopportarne
buon parte, ma è anche vero che può
legittimamente chiedere un aiuto ai suoi amici
per potere fare meglio (senza strafare, soprattutto
visto la crisi generale
) anche a nome
dei circa 200 candidati che mi seguiranno in
questa avventura. Poiché alcuni mi hanno
chiesto come possano aiutarmi, ho aperto un
conto corrente postale (c/c n. 76673664 intestato
a Marco Zacchera, Via Castelli 30/a 28922 Verbania
Pallanza) dove chi vuole può liberamente
contribuire, oppure se desidera fare
un bonifico bancario si consideri che
il codice IBAN è: IT80C 07601 10100 0000
7667 3664 . Chi invece lo preferisce può
mandarmi qualcosa direttamente. Resta inteso
che chiunque darà un qualsiasi contributo
elettorale riceverà una ricevuta e a
fine campagna un resoconto completo, dettagliato
e riservato di introiti e spese, fino allultimo
euro.
ATTENZIONE PER ELEZIONI EUROPEE
NEI PAESI UE
Le elezioni europee del 6 e 7 giugno si svolgeranno
in Italia in concomitanza con gli altri paesi
dellUnione Europea. Gli italiani residenti
allestero nei paesi UE potranno votare
per eleggere i parlamentari italiani della propria
circoscrizione (sono 5: nord-ovest, nord-est,
centro, sud, isole) direttamente al consolato
del luogo di residenza o in luogo definito dallo
stesso consolato di competenza. CI SERVONO RAPPRESENTANTI
DI LISTA E SCRUTATORI. Chi è interessato
è pregato di contattare esteri@alleanzanazionale.it
per informazioni e dettagli.
CON LE FORZE DELLORDINE
La sinistra presenta un ordine del giorno nei
comuni per accorpare la data del referendum
alle elezioni europee e, con i soldi risparmiati,
finanziare le Forze dellOrdine lamentandosi
per gli sprechi elettorali del governo. Sono
daccordo, ma poichè il referendum
si riferisce a tre variazioni abbastanza marginali
della legge per le elezioni politiche
e nulla fa pensare che nei prossimi mesi ci
sarà una consultazione elettorale per
eleggere un nuovo parlamento la cosa
più sensata sarebbe di rinviare il referendum
di un anno anche perché, nel frattempo,
è possibile che finalmente si avvii una
riforma costituzionale per ridurre il numero
dei parlamentari. Visto che a proporre il referendum
sono stati anche esponenti del PD un po
di coerenza non basterebbe e a proposito
di sprechi a chi lamenta giustamente
che le auto della Polizia a Verbania sono senza
manutenzione propongo di inserire nello stesso
Ordine del giorno un richiamo agli sprechi e
agli scandali regionali (vedi premio Grinzane
Cavour) che, risparmiati, permetterebbero di
pagare la manutenzione di tutte le auto della
polizia in Piemonte
Sul sito www.cambiaverbania.it
tutte le informazioni elettorali, i programmi,
foto, filmati, notizie per le prossime elezioni
a Verbania. Per contatto diretto via mail: marco.zacchera@libero.it
Un
Saluto
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On.le
Marco Zacchera, deputato piemontese di Alleanza
Nazionale e responsabile del Dipartimento Esteri di
AN.
www.marcozacchera.it
oppure scrivermi a
marco.zacchera@libero.it
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