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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

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Marco Zacchera

IL PUNTO 274 del 25.04.2009
SOMMARIO: 25 APRILE – RAZZISMO A GINEVRA – G8 ALL’AQUILA - CAMPAGNA ELETTORALE – SITO

IL MIO 25 APRILE

Ho partecipato anch’io, come spesso era avvenuto negli anni scorsi, alle manifestazioni del 25 aprile, anche se non ho condiviso alcune dichiarazioni che ho ascoltato oggi a Verbania. Il nostro sindaco che prima auspica un 25 aprile non elettorale e di parte (sui manifesti) ma poi organizza badando bene come tutti e tre gli oratori fossero del PD, oppure il settimanale cattolico dove ieri è stato scritto “Cominciamo col dire che il peggiore dei partigiani lottava per la libertà e il migliore dei fascisti lottava per la dittatura!”. Evidentemente l’estensore non ha mai letto Pisanò ma neppure Pansa, non ha mai sentito parlare di gente come Moranino (in arte “Gemisto”), uno che i feriti fascisti all’ospedale di Vercelli dopo il 25 aprile li fece buttare in cortile e sopra di loro ci fece passare i camion. Credo che il 25 aprile deve essere e sarà la “Festa della libertà” degli italiani (di “tutti” gli italiani) solo quando si onorerà insomma chi ha lottato, ha sofferto, è morto per la libertà e la democrazia, ma si separerà anche la storia dalla retorica, ammettendo gli eccessi e gli orrori anche di quelli che hanno vinto e si ricorderanno quindi con eguale pietà tutti gli italiani morti in buona fede. In questo mi ritrovo completamente nelle parole di Berlusconi e del Presidente Napolitano, parole però decisamente diverse da quelle che ho appunto ascoltato in mattinata alla commemorazione ufficiale nella mia città. Un’altra cosa che mi dispiace molto è come ai giovani non sia stata data una informazione completa ed obbiettiva perché conoscano meglio il dramma di quegli anni e possano così capire senza retorica il sacrificio di chi per la libertà ha dato anche la propria vita. Conoscendo meglio la storia forse sarebbero molto più attenti verso certi facili eccessi, comprendendo come certe frasi oltraggiose o episodi razzisti siano stupidi in sé ma anche offensivi per la Memoria prima che per il buon senso. Annegato per decenni il 25 aprile in un mare retorica è finita che la gran parte del paese consideri ormai quegli avvenimenti insignificanti e lontani e - per chi la libertà la vive e la gode, ma non si chiede più come sia stata conquistata - il 25 aprile è così diventato e resta solo un giorno di vacanza.

GINEVRA, ALTRO CHE RAZZISMO!

Nei giorni scorsi a Ginevra è andata in scena l’ennesima parodia dei consessi internazionali che – con costi economici altissimi – non dovrebbero servire solo a confezionare viaggi-premio per le numerose e ricche delegazioni, ma anche a combinare qualcosa. Difficile però condannare il razzismo e poi già partire subito in chiave antisemita, offrendo poi una tribuna ideale per pericolosi pazzi scatenati come il presidente dell’Iran che a casa sua gestisce un regime tra i piò oscurantisti del mondo. Vergognosi poi quei paesi che – usciti solo ieri dalla dittatura o dall’ apartheid – si comportano esattamente come i loro antichi dominatori. Triste così il caso del Sudafrica (dove non si è concesso il visto di ingresso al Dalai Lama per non irritare i potenti cinesi) ma al cui governo pochi hanno chiesto un minimo di coerenza.

G 8 ALL’AQUILA

Davvero Berlusconi è unico nel saper cogliere gli umori del paese e geniale è la decisione di spostare dalla Maddalena a l’Aquila il prossimo G8 risparmiando e portando in tutto il mondo la consapevolezza del dramma dell’Abruzzo. Mentre il governo sta varando una serie di norme per la ricostruzione, resta la consapevolezza di come le critiche di Santoro e compagni si siano dimostrate pretestuose e preconcette. Certo che comunque Santoro il vizio non lo perde mai: giovedì ad Annnozero pur di attaccare Berlusconi perfino Montanelli è stato fatto passare per uno di sinistra!

CAMPAGNA ELETTORALE


Se nelle prossime ore – come tutto lascia pensare - verrà chiuso ufficialmente l’accordo con l’ UDC saranno cinque le liste che mi appoggeranno nelle ormai imminenti elezioni come candidato a sindaco di Verbania: PDL, Lega Nord, UDC, Lista Civica e i Pensionati. Dall’altra parte le stanno tentando tutte: pare siano addirittura otto le liste convergenti sul sindaco uscente che – viva la coerenza! – ha messo insieme (come peraltro ampiamente previsto) proprio tutti da Rifondazione comunista all’Italia dei Valori, passando per Verdi, Socialisti, Comunisti vari ecc. E’ l’esatta riproposizione del governo Prodi, quel grande minestrone di idee e contrapposizioni che è stato rimesso in linea pur di difendere il loro potere, ininterrotto e granitico da ben 64 anni. La campagna elettorale è impegnativa, ma prosegue bene: chiuse ormai le liste dei candidati si stanno raccogliendo – con molta facilità e in un clima di entusiasmo, lo ammetto – le firme di appoggio alle diverse liste. Nessuna illusione sul risultato finale e quindi concretezza e tanta prudenza, ma agli osservatori non è sfuggito l’estremo nervosismo del sindaco, il suo rifiuto ad un dibattito pubblico sul teatro (ma quando finirà di scappare? Dovrà pure confrontarsi prima o poi nei dibattiti diretti, almeno in campagna elettorale!). Notata anche la ricerca affannosa di candidati da parte del PD fino all’ultima ora: gira poco entusiasmo nella sede di Via Roma ?. Sarà anche interessante vedere a sinistra quanti saranno i candidati - riempitivo e quelli che effettivamente correranno per l’elezione. Sembra anche – ulteriore aspetto significativo – che diversi assessori non si candideranno, i maligni dicono che temono il peggio. Vedremo cosa succederà, intanto proseguiamo a mettere a punto il programma, a sistemare le liste, a parlare con la gente. Questa campagna elettorale è davvero un grande abbraccio con moltissime persone: incontro tanta gente che appunto vuole parlare e che spera, che protesta, che partecipa. Non ho mai visto questo clima di attesa e – credetemi - faccio campagne elettorali da più di 30 anni. Lo ripeto: davvero non mi illudo e non do nulla per scontato, però i segnali che percepisco sono positivi, incoraggianti e di questo bisogna serenamente prenderne atto. Ribadisco la mia disponibilità ad intervenire a qualsiasi piccolo o grande evento che vorranno organizzare i singoli lettori del PUNTO: contattatemi!

Sul sito www.cambiaverbania.it (che anche questa settimana è stato completamente rinnovato anche nella grafica) trovate l’aggiornamento con la 4° bozza programmatica per le elezioni comunali di Verbania, tutte le informazioni elettorali, i filmati e gli spot (comprese le mie dichiarazioni a Tele VCO sul nuovo teatro) e poi notizie, appuntamenti, con le lettere e le mail che ricevo. Per un contatto diretto via mail contattatemi quindi via sito o scrivendomi direttamente a marco.zacchera@libero.it
Ricordo inoltre che il sito di Massimo Nobili, candidato alla presidenza della provincia del VCO per PDL, Lega Nord e lista civica è: www.dareilmassimo.it

Un Saluto


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Scrivono per Voi

On.le Marco Zacchera, deputato piemontese di Alleanza Nazionale e responsabile del Dipartimento Esteri di AN.

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