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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

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Marco Zacchera

IL PUNTO 277 del 16 maggio 2009
SOMMARIO: DECRETO SICUREZZA – LA SINISTRA DEL “NO” – OK LA CAMPAGNA A VB – TEATRO -


DECRETO SICUREZZA

La Camera ha approvato giovedì nel suo nuovo testo il decreto sulla sicurezza e sono rimasto molto stupito per i commenti che l’opposizione, la CEI e perfino l’ONU hanno voluto esprimere su di una legge che – tra l’altro molto diversa da quella proposta all’inizio del percorso legislativo – credo invece assolutamente corretta.
Ci possono essere singoli elementi da valutare poi nella loro applicazione pratica, ma temo che chi la critica non l’abbia neppure letta. A proposito delle “ronde” – per esempio - ho visto commenti ridicoli rispetto alla realtà, mentre punto fondamentale è che l’immigrazione clandestina diventa un reato, esattamente come nei maggiori paesi europei (Francia, Inghilterra e Germania), anche se non sarà punita con il carcere per non aggravare la già difficile situazione dei nostri istituti di pena. Sarà però un’aggravante in caso di altri reati penali, il che mi sembra corretto.
Chi chiede la cittadinanza italiana dovrà pagare un’imposta di 200 euro, mentre per il permesso di soggiorno occorrerà pagare una tassa da 80 a 200 euro il cui gettito andrà ai comuni nei quali andranno a risiedere gli stranieri. E' opportuno ricordare che la tassa esiste in quasi tutti i paesi europei, e che in Olanda è di 800 euro.
Pensiamo a quanto costa una pratica alla amministrazione pubblica tra ricerche, documenti e personale: perché deve essere gratis?
Gli immigrati regolari avranno gli stessi diritti e doveri dei cittadini italiani, a cominciare dall’istruzione, dalla sanità e dalla tutela dei bambini. L’Italia è già un Paese aperto agli stranieri e agli extracomunitari in regola con la legge: i lavoratori non italiani sono 3,6 milioni, più degli impiegati pubblici (3,3 milioni).
Le sole badanti sono oltre 700 mila rispetto ai 682 mila addetti italiani di tutto il comparto sanità!
La durata dei soggiorni nei centro di identificazione sale a sei mesi: è indispensabile per le procedure di controllo. Stiamo parlando di persone che RIFIUTANO di comunicare nome e nazionalità, che sovente sono già state arrestate molte volte sempre dando nomi falsi e soprattutto che l’Unione europea riconosce fino a 18 mesi il diritto agli stati membri di disporre queste misure. Non dobbiamo essere dei senza cuore, vediamo la disperazione di queste persone, ma solo mettendo delle regole si può aiutare anche loro. Il caso dell’Albania dimostra come bloccando i flussi clandestini poi si possono avere tante immigrazioni regolari.
Ok quindi ai visti di vero asilo politico, ma è evidente che chi ha motivi e diritti di chiedere asilo politico in Italia non ha alcuna ragione di tenere nascosta la propria identità. Le polemiche sul respingimento in Libia di chi arriva via mare sollevate dalla sinistra in modo rumoroso non possono smentire la realtà: da tre anni l’UE ha già respinto oltre le frontiere comunitarie più di 150 mila irregolari, spesso attraverso operazioni militari congiunte tra Spagna, Francia, Grecia e Italia.
Esiste una apposita agenzia dell’Unione europea, la Frontex, che controlla operativamente il contrasto ai clandestini.
Ho letto poi cose strabilianti, tipo che se una immigrata clandestina partorisce in Italia le verrebbe strappato il figlio per farlo adottare, dimenticando che la legge “Bossi Fini” prevede 9 mesi di permesso di soggiorno (3+6 mesi dopo il parto) a chiunque partorisca in Italia ed a qualunque titolo ci sia entrato.
Ci tengo anche a precisare che il decreto-sicurezza prevede finalmente norme molto più severe per gli scafisti, rimessi TUTTI in libertà dall’ineffabile indulto del 2007.
Lo stesso decreto prevede poi molte altri aspetti (di cui non ha parlato nessuno) per aiutare le forze dell’ordine, punire più severamente i reati di mafia, chi imbratta i monumenti e le carrozze ferroviarie.
Forse un po’ più di informazione e meno ipocrisia sarebbero utili.
Infine resta l’accusa che il governo faccia queste leggi solo come spot elettorale. Se fosse vero significherebbe che la maggioranza degli italiani è d’accordo e che male c’è allora, in democrazia, a seguire il volere della maggioranza dei cittadini? .


I SIGNORI DEL NO
La sinistra è capace solo a dire di NO: sempre, comunque ed a prescindere. Mentre Franceschini attacca il governo per la crisi economica, proprio nello stesso giorno le regioni “rosse” dicono NO anche al decreto per il rilancio edilizio e nonostante che sarà poi comunque, autonomamente, ogni singola regione a fissarne le regole sul proprio territorio. Pur di non ammettere che il governo l’abbia pensata giusta per dare una mano ad uscire dalla crisi, l’odio verso Berlusconi è tale che – danneggiando milioni di famiglie – si preferisce dire “NO” ad una possibilità di ripresa economica ed a maggiore occupazione. W la coerenza!


ELEZIONI A VERBANIA, TUTTO BENE…
Ho capito che rischio di essere monotono, ma – almeno fino ad ora – non posso che dirmi contento di come procedano le cose per le elezioni di Verbania. In settimana ci sono stati due affollatissimi dibattiti “faccia a faccia” (finalmente!) e ne sono rimasto soddisfatto. Guarda caso il Sig. Sindaco ha detto che non ne farà più fino alla fine salvo che uno in TV venerdì (ci è obbligato…). Parteciperò lo stesso alle serate di dibattito programmate dalle circoscrizioni cittadine, se avrò davanti una sedia vuota… peggio per lui. Ma quello che – al di là del risultato finale – veramente mi allarga il cuore è soprattutto il rapporto con la gente che nei miei confronti vedo serena, contenta, sorridente. Piedi per terra e andiamo avanti, ma – ripeto – con nel cuore una grande serenità, anche se - con senso di responsabilità - mi rendo conto che, vincendo, vi saranno poi tantissime difficoltà da superare sia dentro che fuori l’amministrazione comunale. Un problema alla volta, comunque, e spero che molti lettori – nelle forme più diverse – mi staranno vicino in queste ultime settimane: gli appuntamenti non mancano, ma per quanto posso cerco e cercherò di essere “quasi” dappertutto! E grazie ai tanti volontari ed ai 193 candidati che mi stanno dando una mano

TEATRO: SI MUOVE LA CORTE DEI CONTI
Ricordate il mio esposto alla Corte dei Conti sull’incarico progettuale esecutivo affidato l’altra settimana per 400.000 euro allo studio Arroyo per “comunque” andare avanti sulla contestata vicenda del nuovo teatro cittadino? Non devo avere tutti i torti se a tempo di record la Corte dei Conti ha aperto un’inchiesta notificandola al comune ed alla propria Procura interna… Prudenza a questo punto imporrebbe almeno di SOSPENDERE l’incarico (che secondo me è illecito ed illegittimo, stante la straordinarietà del periodo pre-elettorale e lo scioglimento della giunta e del consiglio comunale) almeno fino alle prossime elezioni, ma temo che pervicacemente si vorrà andare avanti comunque...
Ma perchè i cittadini di Verbania dovranno pagare questi soldi solo per i capricci di Zanotti & C.? Ci rendiamo conto di questa “follia”?! Pensate ad un particolare: il sindaco sostiene che la gente sia coinvolta in questa storia del teatro e – ovviamente – favorevole alle scelte della Giunta.
Lunedì sera su 300 persone presenti al dibattito svoltosi nell’auditorium della Famiglia studenti ad Intra, (molte davvero di alto livello culturale e note per il loro impegno in città), quando ho chiesto al pubblico che alzasse la mano chi era stato effettivamente sentito in questi anni per un parere, un giudizio, una qualche forma di partecipazione al progetto del nuovo teatro in sala si è fatto il gelo e ad alzare la mano sono stati un infinitesimo dei presenti (tra l’altro un assessore, in fondo alla sala, mi sembra che di mani ne abbia addirittura alzate due…).
Mi dite allora dov’è questa tanto sbandierata partecipazione democratica ad un progetto così effimero e costoso?
Mi pare un classico esempio in cui la auto-proclamatasi “élite” pseudo-cultural-sinistreggiante dimostra tutti i suoi limiti. Aggiungo che su questo tema del teatro sembra impossibile avere un approfondimento pubblico, alla luce del sole e numeri alla mano: ecco perché la sinistra si sta allontanando dal cuore della gente e non capisce più quale sia il pensiero comune.
Mi auguro che il voto del 6 e 7 giugno lo dimostrerà chiaramente. SUL SITO WWW.CAMBIAVERBANIA.IT TUTTE LE NEWS DELLA CAMPAGNA ELETTORALE

Sul sito www.cambiaverbania.it (che anche questa settimana è stato completamente rinnovato anche nella grafica) trovate l’aggiornamento con la 4° bozza programmatica per le elezioni comunali di Verbania, tutte le informazioni elettorali, i filmati e gli spot (comprese le mie dichiarazioni a Tele VCO sul nuovo teatro) e poi notizie, appuntamenti, con le lettere e le mail che ricevo. Per un contatto diretto via mail contattatemi quindi via sito o scrivendomi direttamente a marco.zacchera@libero.it
Ricordo inoltre che il sito di Massimo Nobili, candidato alla presidenza della provincia del VCO per PDL, Lega Nord e lista civica è: www.dareilmassimo.it

Un Saluto


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On.le Marco Zacchera, deputato piemontese di Alleanza Nazionale e responsabile del Dipartimento Esteri di AN.

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