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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Marco Zacchera

IL PUNTO 289 del 05 settembre 2009
SOMMARIO: CLIMA DA VIRUS – OMOFOBIA – BRASILE - VERBANIA CENTER – BICICLETTE

CLIMA DA VIRUS

Brutto clima se la politica è diventata una specie di gossip dove si gareggia a colpi di fango (o peggio) sparati con il ventilatore. E’ facile dire “smettiamola” anche perché è altrettanto facile sottolineare come si era cominciato con gli scandali (presunti) del premier e poi si è visto che gli accusatori erano peggio di lui. Quello che mi dà veramente fastidio è poi la politica dei due pesi e delle due misure: se Silvio attacca le sue parole fanno quotidiano scandalo, se lo fa “Repubblica” o l’ “Unità” va tutto bene. La libertà di stampa non era minacciata quando D’Alema bastonava e tacitava Forattini a colpi di miliardi (di lire) richiesti ed ottenuti per una vignetta satirica sbianchettata, lo diventa se in castagna vengono presi quelli che dovrebbero essere più bianchi del Dixan (visti i pulpiti) e poi – come un uomo o una donna qualsiasi – spesso non lo sono. Smettiamola allora di fare la morale agli altri quando nessuno di noi è immune da difetti. Nello stesso tempo la stampa (tutta) faccia il suo mestiere e non divida la gente sempre tra "buoni” e “cattivi”. Per esempio: se Berlusconi è un “cattivo” Obama è sempre un “buono” e nessuno che noti quanto false siano certe foto con la sua bimba a nascondersi dietro il divano della Casa Bianca (e che ci faceva lì un fotografo, passava per caso?) solo perché il presidente degli USA - in calo di popolarità - deve rassicurare con la sua immagine famigliare alla pubblica opinione. Un dettaglio, ma così la gente giudica i presidenti come compra i detersivi e non per il loro valore nell’affrontare le crisi o i problemi internazionali. Intanto la crisi si sente, la si percepisce nei fatti più che nelle statistiche che anche loro sembrano invece essere sempre manipolate per poter dire “va meglio” oppure (come il TG3 che ho visto poco fa) solo per essere occasione di una valanga di pessimismo, di attacchi al governo, di proteste, di drammi: un po’ più di equilibrio proprio non può esistere? Perché alla fine l’impressione è che il lettore o il telespettatore diventino solo strumento per giochi più grandi di lui. Anche fuori dalla politica certa informazione sembra ondeggiare senza regole di chiarezza e il caso più eclatante è quello della nuova influenza. Le info ondeggiano tra pessimismi non si sa quanto fondati a superficialità che sconcertano. Successe così’ anche per la mucca pazza, la peste aviaria, i polli ecc. ecc. Alla fine i miliardi (di euro) li fa solo chi specula sui prezzi e soprattutto alcune industrie farmaceutiche che piazzano milioni di dosi di vaccini. Ma questo aspetto – chissà perché – non lo sottolinea mai nessuno.

OMOFOBIA

Tema spinoso, ma che va affrontato con chiarezza perché da una parte non so se sia vero che certe tensioni contro gli omosessuali siano davvero aumentate rispetto al passato (non è che si voglia far passare il concetto che a Roma c’è più cattiveria contro gli omosessuali da quando è sindaco Alemanno? ), ma dall’altra anche nel centro destra non ci devono essere esitazioni a denunciare con forza ogni e qualsiasi gesto, offesa, violenza, attacco a chi è “diverso” sia per tendenze sessuali, religione o colore della pelle. Chi accoltella un omosessuale (come chiunque) deve pagare, e duramente! Chi discrimina i diritti delle persone in base al colore della loro pelle compie un reato. Non ammetto tentennamenti o incertezze su questo: le regole vanno fatte osservare e questo sia verso chi è un “diverso”, sia da chi “diverso” lo è nei confronti degli altri e questo deve valere anche a livello religioso dove una minoranza deve essere libera e rispettata, ma deve portare rispetto. Una volta tanto la Costituzione è chiara e va bene proprio com’è stata scritta: applichiamola !

INTANTO IN BRASILE…

Pur con tutti i limiti di tempo legati al mio nuovo incarico di sindaco ho dedicato alcuni giorni della scorsa settimana a visitare alcuni amici ítalo-brasiliani con la speranza di spingerli ad investire nuovamente nel nostro paese. Debbo dire che al termine della mia visita mi sono reso conto come sia molto più facile convincere imprenditori italiani a scegliere quel paese per le loro iniziative che non viceversa. Questo perché le due nazioni vivono realtà opposte: grande sviluppo in Brasile e crisi in Italia, leggi molto più moderne e veloci (laggiù) rispetto a una burocrazia (qui) che si dà tempi lunghissimi per decidere qualsiasi cosa. Forse il mezzo più logico per tentare di uscire dalla crisi sarebbe proprio liberare le imprese da troppi obblighi, controlli, vincoli che ne mortificano ogni volontà di espansione. So benissimo che ciò è subito criticabile: siamo in un sistema di garanzie dove tutti sono (o dovrebbero) essere “garantiti” ma alla fine il costo sociale di questo sistema è tale che manca una spinta di rilancio, di volontà, di convenienza senza contare il progressivo divario tra chi è tutelato e chi ( sia il povero, ma anche il libero professionista, l’imprenditore, il commerciante) tutelato non è. Dove sta il punto di equilibrio tra stato sociale ed assistenziale? Dov’è il logico spartiacque tra il divieto a tutto e la giusta tutela dell’ ambiente e delle risorse? Credo che Berlusconi ed il centro-destra abbiano vinto promettendo più libertà e meno vincoli, ma non mi pare che ciò stia concretamente avvenendo. Sta di fatto che un paese come il Brasile - dove 15 anni fa il reddito medio raggiungeva a fatica il 5 % della popolazione con sopra una infinitesima parte di ricchi e al di sotto un oceano di povertà oggi è salito oltre il 30% con una più equa e generale distribuzione della ricchezza che prosegue in modo inarrestabile. Brasile, Cile, Sudafrica, India, Cina, Estremo Oriente: sono questi i paesi che corrono nel mondo mentre Europa ed Italia, purtroppo, chiudono il gruppo..

Sul mio sito www.marcozacchera.it è possibile vedere ed ascoltare la registrazione dei consigli comunali mentre sul sito www.comune.verbania.it (aggiornato quotidianamente) tutte le novità del nostro comune, le statistiche, le manifestazioni, i comunicati stampa, tutti i concorsi. RICORDO CHE IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE DI VERBANIA E’ STATO CONVOCATO NELL’AULA MAGNA DELL’ISTITUTO SANTA MARIA DI VERBANIA PER MERCOLEDI 9 SETTEMBRE 2009, ALLE ORE 21, CON PROSEGUIMENTO LA SERA SUCCESSIVA 10 SETTEMBRE ED EVENTUALMENTE POI PER LUNEDI’ 14 SETTEMBRE.

VERBANIA: BUGIE E VERITA’

Sembra proprio che il PD verbanese sia in preda a una grave crisi di nervi dopo la sconfitta di giugno e ha puntualmente cominciato a bombardarmi di insulti dandomi pubblicamente dal mendace al falsario. Tutto ciò perché non siamo per ora così tanto “dilettanti allo sbaraglio” o forse perché sono ko nella pubblica opinione dopo che è uscita la notizia delle famose 76 biciclette da noleggio che avevano acquistato al modico presso di euro 896 (diconsi ottocento novantasei!) l’una – accessori compresi - per un totale di 68.145,60 euro complessivi. Il tutto per un programma che (oltre agli imprevisti e spese varie di allestimento non conteggiate) costeebbe complessivamente bel oltre 146.940 euro. Incapaci di ammettere la discutibile serietà di certe loro scelte ( come questa. delibera n. 152 assunta il 14 maggio 2009, in piena campagna elettorale, ma che forse hanno già dimenticato) si arrampicano sugli specchi. Ma i fatti sono fatti, non opinioni. Io così io mi prendo silenziosamente gli insulti, ma – credo – anche la comprensione di tutti i cittadini in buona fede. Per il resto si lavora: dopo il “bonus bebè” quello per poter acquistare un PC agli studenti di prima media, numerosi gli interventi sociali come lo scambio pomeridiano dei libri usati, oltre a un nuovo piano di opere pubbliche. E’ in corso una verifica tecnica e contabile della città tenuto anche conto che nel bilancio 2009 la sinistra aveva limitato a 281.000 euro il fondo per le piccole manutenzioni )dopo averne spese oltre 600.000 l’anno precedente). Provate a chiedervi se a giugno fondi così ridotti non fossero già esauriti… In consiglio comunale il 9 e il 10.9 discuteremo di NUOVO TEATRO ALL’ARENA, ristrutturazione HOTEL EDEN, extra-liquidazione richiesta dall’ex sindaco Zanotti e tanti altri argomenti: il tempo non lo stiamo perdendo di certo...

VERBANIA CENTER

Molti lettori conoscono (e magari hanno anche collaborato) a una serie di iniziative che dal 1980 ho promosso nel mondo attraverso il “Verbania Center”, una spontanea associazione che dal prossimo ottobre diventerà una fondazione per assicurarne continuità. Qui di seguito alcune informazioni che ci tenevo fossero note ai lettori del PUNTO. Chi vuol saperne di più può entrare sul mio sito www.marcozacchera.it e sul link “Verbania Center” troverà ogni dettaglio, oppure può contattarmi direttamente (marco-zacchera@libero.it)

Cari amici del VERBANIA CENTER,

Scusate per questa intrusione “straordinaria” rispetto al consueto rapporto di fine anno, ma ritengo doveroso informarvi che dal primo ottobre 2009 la nostra iniziativa cambierà veste e “ragione sociale” trasformandosi in una Fondazione, secondo il regolamento e lo statuto di cui potete leggere nel retro. Sono passati 28 anni da quando ho fondato il VERBANIA CENTER ed è tempo di dare stabilità e forma giuridica ad una iniziativa spontanea che non deve cambiare obbiettivi e finalità, ma darsi una veste più ufficiale, stabile e che possa quindi attraversare il necessario ricambio anche generazionale. In questi anni abbiamo raccolto e distribuito oltre 370.000 euro, spesi tutti – e senza un solo centesimo di “spese generali” ! - in iniziative concrete di aiuto in Africa, Sud America, Europa dell’Est portando a termine oltre 120 iniziative specifiche e concrete dalle scuole ai dispensari, dalle cooperative all’assistenza agricola, dai pozzi alle borse di studio. Tutto è sempre stato basato sulla reciproca fiducia, ma occorre ora darsi una forma giuridica più chiara, approfittare dei vantaggi fiscali esistenti (ogni vostra offerta diventerà così tra l’altro detraibile dai redditi) e soprattutto contribuire alla rete di ONLUS e Fondazioni legate alla “Fondazione Comunitaria” del Verbano Cusio Ossola che si è sviluppata in questi anni e che raccoglie diverse iniziative come la nostra. Dopo la mia recente elezione a sindaco di Verbania è ancora più necessario scindere vesti e responsabilità politiche ed amministrative dalle iniziative mie personali e di tanti amici che con me le hanno condivise. Nascerà così la “FONDAZIONE VERBANIA CENTER” che dal 1.10.2009 partirà con una dotazione iniziale di 50.000 euro – somma che resterà intangibile come “capitale sociale” – sottoscritta da me, alcuni amici e (spero!) molti di voi. Ogni anno le somme raccolte verranno invece poi spese come di consueto, ma con un minimo di amministrazione e formalità senza peraltro che ciò provochi alcun costo contabile, aumentate anzi dalla “rendita” del capitale della Fondazione che sarà integrabile in ogni momento.

Con questa circolare vi invito pertanto a trasformarvi in “soci fondatori” della Fondazione sottoscrivendo una somma qualsiasi e che – se versata entro il primo ottobre - verrà comunque inserita nei 50.000 euro di “dote” iniziale. Con dicembre – come al solito – dopo il “rapporto annuale” ogni somma raccolta verrà investita nelle consuete iniziative, ma con la possibilità di raddoppiare gratuitamente ed automaticamente la ”dote” iniziale secondo lo statuto della Fondazione Comunitaria del VCO e grazie al contributo della Fondazione CARIPLO. Una grande occasione per rinnovare, potenziale e consolidare il VERBANIA CENTER che per me resta e resterà una delle cose più utili che – grazie al contributo di ciascuno di voi e di tanti che purtroppo non ci sono più – ho portato avanti e concretizzato nella mia vita.

UN SALUTO A TUTTI ! MARCO ZACCHERA

 



 
 
Scrivono per Voi

On.le Marco Zacchera, deputato piemontese di Alleanza Nazionale e responsabile del Dipartimento Esteri di AN.

www.marcozacchera.it
oppure scrivermi a
marco.zacchera@libero.it







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