IL
PUNTO 289
del 05 settembre 2009
SOMMARIO:
CLIMA DA VIRUS OMOFOBIA BRASILE
- VERBANIA CENTER BICICLETTE
CLIMA
DA VIRUS
Brutto
clima se la politica è diventata una
specie di gossip dove si gareggia a colpi di
fango (o peggio) sparati con il ventilatore.
E facile dire smettiamola
anche perché è altrettanto facile
sottolineare come si era cominciato con gli
scandali (presunti) del premier e poi si è
visto che gli accusatori erano peggio di lui.
Quello che mi dà veramente fastidio è
poi la politica dei due pesi e delle due misure:
se Silvio attacca le sue parole fanno quotidiano
scandalo, se lo fa Repubblica o
l Unità va tutto bene.
La libertà di stampa non era minacciata
quando DAlema bastonava e tacitava Forattini
a colpi di miliardi (di lire) richiesti ed ottenuti
per una vignetta satirica sbianchettata, lo
diventa se in castagna vengono presi quelli
che dovrebbero essere più bianchi del
Dixan (visti i pulpiti) e poi come un
uomo o una donna qualsiasi spesso non
lo sono. Smettiamola allora di fare la morale
agli altri quando nessuno di noi è immune
da difetti. Nello stesso tempo la stampa (tutta)
faccia il suo mestiere e non divida la gente
sempre tra "buoni e cattivi.
Per esempio: se Berlusconi è un cattivo
Obama è sempre un buono e
nessuno che noti quanto false siano certe foto
con la sua bimba a nascondersi dietro il divano
della Casa Bianca (e che ci faceva lì
un fotografo, passava per caso?) solo perché
il presidente degli USA - in calo di popolarità
- deve rassicurare con la sua immagine famigliare
alla pubblica opinione. Un dettaglio, ma così
la gente giudica i presidenti come compra i
detersivi e non per il loro valore nellaffrontare
le crisi o i problemi internazionali. Intanto
la crisi si sente, la si percepisce nei fatti
più che nelle statistiche che anche loro
sembrano invece essere sempre manipolate per
poter dire va meglio oppure (come
il TG3 che ho visto poco fa) solo per essere
occasione di una valanga di pessimismo, di attacchi
al governo, di proteste, di drammi: un po
più di equilibrio proprio non può
esistere? Perché alla fine limpressione
è che il lettore o il telespettatore
diventino solo strumento per giochi più
grandi di lui. Anche fuori dalla politica certa
informazione sembra ondeggiare senza regole
di chiarezza e il caso più eclatante
è quello della nuova influenza. Le info
ondeggiano tra pessimismi non si sa quanto fondati
a superficialità che sconcertano. Successe
così anche per la mucca pazza,
la peste aviaria, i polli ecc. ecc. Alla fine
i miliardi (di euro) li fa solo chi specula
sui prezzi e soprattutto alcune industrie farmaceutiche
che piazzano milioni di dosi di vaccini. Ma
questo aspetto chissà perché
non lo sottolinea mai nessuno.
OMOFOBIA
Tema
spinoso, ma che va affrontato con chiarezza
perché da una parte non so se sia vero
che certe tensioni contro gli omosessuali siano
davvero aumentate rispetto al passato (non è
che si voglia far passare il concetto che a
Roma cè più cattiveria contro
gli omosessuali da quando è sindaco Alemanno?
), ma dallaltra anche nel centro destra
non ci devono essere esitazioni a denunciare
con forza ogni e qualsiasi gesto, offesa, violenza,
attacco a chi è diverso sia
per tendenze sessuali, religione o colore della
pelle. Chi accoltella un omosessuale (come chiunque)
deve pagare, e duramente! Chi discrimina i diritti
delle persone in base al colore della loro pelle
compie un reato. Non ammetto tentennamenti o
incertezze su questo: le regole vanno fatte
osservare e questo sia verso chi è un
diverso, sia da chi diverso
lo è nei confronti degli altri e questo
deve valere anche a livello religioso dove una
minoranza deve essere libera e rispettata, ma
deve portare rispetto. Una volta tanto la Costituzione
è chiara e va bene proprio comè
stata scritta: applichiamola !
INTANTO
IN BRASILE
Pur
con tutti i limiti di tempo legati al mio nuovo
incarico di sindaco ho dedicato alcuni giorni
della scorsa settimana a visitare alcuni amici
ítalo-brasiliani con la speranza di spingerli
ad investire nuovamente nel nostro paese. Debbo
dire che al termine della mia visita mi sono
reso conto come sia molto più facile
convincere imprenditori italiani a scegliere
quel paese per le loro iniziative che non viceversa.
Questo perché le due nazioni vivono realtà
opposte: grande sviluppo in Brasile e crisi
in Italia, leggi molto più moderne e
veloci (laggiù) rispetto a una burocrazia
(qui) che si dà tempi lunghissimi per
decidere qualsiasi cosa. Forse il mezzo più
logico per tentare di uscire dalla crisi sarebbe
proprio liberare le imprese da troppi obblighi,
controlli, vincoli che ne mortificano ogni volontà
di espansione. So benissimo che ciò è
subito criticabile: siamo in un sistema di garanzie
dove tutti sono (o dovrebbero) essere garantiti
ma alla fine il costo sociale di questo sistema
è tale che manca una spinta di rilancio,
di volontà, di convenienza senza contare
il progressivo divario tra chi è tutelato
e chi ( sia il povero, ma anche il libero professionista,
limprenditore, il commerciante) tutelato
non è. Dove sta il punto di equilibrio
tra stato sociale ed assistenziale? Dovè
il logico spartiacque tra il divieto a tutto
e la giusta tutela dell ambiente e delle
risorse? Credo che Berlusconi ed il centro-destra
abbiano vinto promettendo più libertà
e meno vincoli, ma non mi pare che ciò
stia concretamente avvenendo. Sta di fatto che
un paese come il Brasile - dove 15 anni fa il
reddito medio raggiungeva a fatica il 5 % della
popolazione con sopra una infinitesima parte
di ricchi e al di sotto un oceano di povertà
oggi è salito oltre il 30% con una più
equa e generale distribuzione della ricchezza
che prosegue in modo inarrestabile. Brasile,
Cile, Sudafrica, India, Cina, Estremo Oriente:
sono questi i paesi che corrono nel mondo mentre
Europa ed Italia, purtroppo, chiudono il gruppo..
Sul mio sito www.marcozacchera.it
è possibile vedere ed ascoltare la registrazione
dei consigli comunali mentre sul sito www.comune.verbania.it
(aggiornato quotidianamente) tutte le novità
del nostro comune, le statistiche, le manifestazioni,
i comunicati stampa, tutti i concorsi. RICORDO
CHE IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE DI VERBANIA
E STATO CONVOCATO NELLAULA MAGNA
DELLISTITUTO SANTA MARIA DI VERBANIA PER
MERCOLEDI 9 SETTEMBRE 2009, ALLE ORE 21, CON
PROSEGUIMENTO LA SERA SUCCESSIVA 10 SETTEMBRE
ED EVENTUALMENTE POI PER LUNEDI 14 SETTEMBRE.
VERBANIA:
BUGIE E VERITA
Sembra
proprio che il PD verbanese sia in preda a una
grave crisi di nervi dopo la sconfitta di giugno
e ha puntualmente cominciato a bombardarmi di
insulti dandomi pubblicamente dal mendace al
falsario. Tutto ciò perché non
siamo per ora così tanto dilettanti
allo sbaraglio o forse perché sono
ko nella pubblica opinione dopo che è
uscita la notizia delle famose 76 biciclette
da noleggio che avevano acquistato al modico
presso di euro 896 (diconsi ottocento novantasei!)
luna accessori compresi - per un
totale di 68.145,60 euro complessivi. Il tutto
per un programma che (oltre agli imprevisti
e spese varie di allestimento non conteggiate)
costeebbe complessivamente bel oltre 146.940
euro. Incapaci di ammettere la discutibile serietà
di certe loro scelte ( come questa. delibera
n. 152 assunta il 14 maggio 2009, in piena campagna
elettorale, ma che forse hanno già dimenticato)
si arrampicano sugli specchi. Ma i fatti sono
fatti, non opinioni. Io così io mi prendo
silenziosamente gli insulti, ma credo
anche la comprensione di tutti i cittadini
in buona fede. Per il resto si lavora: dopo
il bonus bebè quello per
poter acquistare un PC agli studenti di prima
media, numerosi gli interventi sociali come
lo scambio pomeridiano dei libri usati, oltre
a un nuovo piano di opere pubbliche. E
in corso una verifica tecnica e contabile della
città tenuto anche conto che nel bilancio
2009 la sinistra aveva limitato a 281.000 euro
il fondo per le piccole manutenzioni )dopo averne
spese oltre 600.000 lanno precedente).
Provate a chiedervi se a giugno fondi così
ridotti non fossero già esauriti
In consiglio comunale il 9 e il 10.9 discuteremo
di NUOVO TEATRO ALLARENA, ristrutturazione
HOTEL EDEN, extra-liquidazione richiesta dallex
sindaco Zanotti e tanti altri argomenti: il
tempo non lo stiamo perdendo di certo...
VERBANIA
CENTER
Molti
lettori conoscono (e magari hanno anche collaborato)
a una serie di iniziative che dal 1980 ho promosso
nel mondo attraverso il Verbania Center,
una spontanea associazione che dal prossimo
ottobre diventerà una fondazione per
assicurarne continuità. Qui di seguito
alcune informazioni che ci tenevo fossero note
ai lettori del PUNTO. Chi vuol saperne di più
può entrare sul mio sito www.marcozacchera.it
e sul link Verbania Center troverà
ogni dettaglio, oppure può contattarmi
direttamente (marco-zacchera@libero.it)
Cari
amici del VERBANIA CENTER,
Scusate
per questa intrusione straordinaria
rispetto al consueto rapporto di fine anno,
ma ritengo doveroso informarvi che dal primo
ottobre 2009 la nostra iniziativa cambierà
veste e ragione sociale trasformandosi
in una Fondazione, secondo il regolamento e
lo statuto di cui potete leggere nel retro.
Sono passati 28 anni da quando ho fondato il
VERBANIA CENTER ed è tempo di dare stabilità
e forma giuridica ad una iniziativa spontanea
che non deve cambiare obbiettivi e finalità,
ma darsi una veste più ufficiale, stabile
e che possa quindi attraversare il necessario
ricambio anche generazionale. In questi anni
abbiamo raccolto e distribuito oltre 370.000
euro, spesi tutti e senza un solo centesimo
di spese generali ! - in iniziative
concrete di aiuto in Africa, Sud America, Europa
dellEst portando a termine oltre 120 iniziative
specifiche e concrete dalle scuole ai dispensari,
dalle cooperative allassistenza agricola,
dai pozzi alle borse di studio. Tutto è
sempre stato basato sulla reciproca fiducia,
ma occorre ora darsi una forma giuridica più
chiara, approfittare dei vantaggi fiscali esistenti
(ogni vostra offerta diventerà così
tra laltro detraibile dai redditi) e soprattutto
contribuire alla rete di ONLUS e Fondazioni
legate alla Fondazione Comunitaria
del Verbano Cusio Ossola che si è sviluppata
in questi anni e che raccoglie diverse iniziative
come la nostra. Dopo la mia recente elezione
a sindaco di Verbania è ancora più
necessario scindere vesti e responsabilità
politiche ed amministrative dalle iniziative
mie personali e di tanti amici che con me le
hanno condivise. Nascerà così
la FONDAZIONE VERBANIA CENTER che
dal 1.10.2009 partirà con una dotazione
iniziale di 50.000 euro somma che resterà
intangibile come capitale sociale
sottoscritta da me, alcuni amici e (spero!)
molti di voi. Ogni anno le somme raccolte verranno
invece poi spese come di consueto, ma con un
minimo di amministrazione e formalità
senza peraltro che ciò provochi alcun
costo contabile, aumentate anzi dalla rendita
del capitale della Fondazione che sarà
integrabile in ogni momento.
Con
questa circolare vi invito pertanto a trasformarvi
in soci fondatori della Fondazione
sottoscrivendo una somma qualsiasi e che
se versata entro il primo ottobre - verrà
comunque inserita nei 50.000 euro di dote
iniziale. Con dicembre come al solito
dopo il rapporto annuale
ogni somma raccolta verrà investita nelle
consuete iniziative, ma con la possibilità
di raddoppiare gratuitamente ed automaticamente
la dote iniziale secondo lo statuto
della Fondazione Comunitaria del VCO e grazie
al contributo della Fondazione CARIPLO. Una
grande occasione per rinnovare, potenziale e
consolidare il VERBANIA CENTER che per me resta
e resterà una delle cose più utili
che grazie al contributo di ciascuno
di voi e di tanti che purtroppo non ci sono
più ho portato avanti e concretizzato
nella mia vita.
UN
SALUTO A TUTTI ! MARCO ZACCHERA