IL
PUNTO 292
del 04 ottobre 2009
SOMMARIO:
LIBERTA DI STAMPA DI PIETRO
PENSIONI ESTERO - FEBBRE DA GIOCO SODDISFAZIONE
& SOLIDARIETA VERBANIA CENTER
LIBERTA
DI STAMPA ?
A
Roma i giornalisti manifestano per la libertà
di stampa (nei giorni scorsi i manifesti di
appoggio sui muri romani erano tutti del PD,
giusto per sottolineare certe "indipendenze")
anche se in piazza più che giornalisti
cera di tutto: dai militanti di sinistra
ai precari della scuola. Non ho condiviso questa
protesta e non solo perché il tutto si
è trasformato come era prevedibile
in una manifestazione schiettamente politica,
ma anche perchè da sempre l' Ordine dei
Giornalisti è a mio avviso pesantemente
di parte.
Abituato a solidarizzare a sinistra
ma con due pesi e due misure quando le scorrettezze
vengono da questa parte. E così
da molto tempo e ne approfitto per ricordare
ai lettori de IL PUNTO anche una mia piccola
esperienza personale.
Era il 1975 e - giovanissimo - chiesi l'iscrizione
all'Ordine. Presentai tutta la documentazione
prescritta alla sede di Torino con il richiesto
"congruo" numero di articoli firmati
e pubblicati. Sapevo che di solito se ne presentavano
qualche decina ma informato di come andavano
le cose nella sede torinese di C.so Stati Uniti
- io ne presentai 400 (quattrocento!) ma la
mia iscrizione non fu accettata perchè
gli articoli furono giudicati insufficienti
nel numero. Ricorsi a Roma, vinsi, ma l' Ordine
piemontese rifiutò nuovamente l'iscrizione
senza altre motivazioni. Per farmi accettare
dovetti fargli causa in Corte d'Appello dove
finalmente il Magistrato mi dette ragione. Tutto
ciò solo perchè l' antifascistissimo
Ordine della Stampa Subalpina del 1975 non poteva
ammettere che un ragazzo di destra diventasse
giornalista. Sono passati i decenni, ma la sostanza
non è cambiata come la proprietà
di gran parte dei giornali. Circa la TV è
stato divertente e curioso ascoltare da Santoro,
giovedì sera - tra un chiacchiericcio
di escort e l'altro - l'intervista a Carl Bernstein
che dagli USA, tirato per i capelli dal biondo
Santoro a comunque parlar male di Berlusconi,
ha accennato dopo molti non so,
non conosco bene questo va
valutato ecc. ecc. - alle "cinque
TV italiane su sei controllate in Italia dal
premier". Chissà se avranno spiegato
all' illustre giornalista yankee che la trasmissione
antiberlusconiana per eccellenza andava in onda
proprio su una rete da lui giudicata "di
proprietà" dello stesso Cavaliere.
Certo Bernstein a New York non avrà potuto
scoprire come in studio si cercasse ogni volta
di chiudere il dibattito quando si accennava
agli scandali sanitari della sinistra in Puglia
DI
PIETRO E LA COPPOLA
La
politica dellItalia dei Valori
è andare ogni giorno sulle prime pagine
dei giornali: Antonio Di Pietro con la coppola,
gli altri con i cartelli, un collega pazzo scatenato
di Napoli che inizia regolarmente in aula il
suo intervento con I deputati di maggioranza
sono mafiosi
. Non importano le cose,
ma solo e comunque lapparire.
Ascoltare Di Pietro certe volte è comunque
divertente: arriva alla Camera perennemente
trafelato e in ritardo, non interviene mai nel
merito del dibattito ma - state tranquilli -
pochi secondi dopo prende la parola e inizia
la baraonda perché alla sua seconda frase,
appena dopo essere inciampato in un congiuntivo,
starà già litigando con qualcuno,
di solito Berlusconi. Adesso ce l ha anche
con Napolitano.
PENSIONI
E TRATTENUTE
Ma
vengono trattenute o meno le addizionali per
regioni e comuni sull'IRPEF a carico dei pensionati
residenti all'estero? L'ho chiesto in una interrogazione
parlamentare al ministro dell' economia e delle
finanze sulla base di una serie di richieste
e segnalazioni di nostri connazionali pensionati
e residenti all'estero, nello specifico della
Repubblica Dominicana. Apparirebbe incongruo,
infatti, trattenere importi fiscali per servizi
che non vengono erogati ai contribuenti in quanto
non più residenti nei comuni o nelle
regioni di provenienza.
FEBBRE
DA GIOCO
Per
molti anni ho sostenuto la tesi che fosse utile
creare un casinò sul Lago Maggiore gestito
da privati ma controllato da una società
costituita tra le diverse amministrazioni locali
i cui profitti fossero distribuiti sul territorio.
Sono stato criticato soprattutto perché
era giudicato irresponsabile, amorale e scorretto
puntare su una gestione pubblica del gioco dazzardo.
Pochi forse sanno che i casinò adesso
non tirano più, soppiantati
da una miriade di macchinette mangiasoldi più
o meno controllate e più o meno in regola
con le leggi. Solo a Verbania, giusto per dare
un esempio, ci sono oltre 600 apparecchi. Ce
ne sono ovunque e le sale giochi
spuntano come i funghi. Sono giochi che sicuramente
penalizzano il giocatore che spesso ci perde
lo stipendio, la pensione o peggio
si indebita visto il valore di ogni giocata.
Apparecchi che anche ufficialmente pagano molto
meno della probabilità matematica quando
non sono volgarmente taroccati come
puntualmente segnalato dalle (poche) ispezioni
di Questura e Guardia di Finanza e non è
vero che si vincono premi in natura
ma si perdono soldi veri. Ma soprattutto
di fatto tutti possono giocare e ben
raramente vi è un fermo divieto ai minori
o a persone visibilmente vittime da sindrome
del gioco.
D'
altronde lo Stato dà un pessimo esempio
lucrando milionate di euro su chi gratta e (non)
vince, senza parlare del lotto, delle lotterie
o del superenalotto dove la quota destinata
ai premi è sempre una misera fettina
sul totale delle giocate. Incredibili sono i
business sottostanti alla gestione di centinaia
di migliaia di giochi elettronici nel nostro
paese e pare strano che anche in questo campo
non si allunghi lombra della malavita.
Quanta ipocrisia e quanta poca volontà
cè nellaffrontare seriamente
questo problema riducendo per esempio drasticamente
le ore di gioco, il numero delle macchinette
per ogni locale, il valore delle giocate e sanzionando
pesantemente tutti gli esercenti che non rispettano
fino in fondo le già troppo blande leggi
in vigore. Credo che al di sopra di ogni diversità
politica occorra una seria riflessione perché
sono moltissime le persone finanziariamente
rovinate nel disinteresse collettivo tante che
anche questi tipi di gioco come lalcol
e la droga stanno diventando veramente
una piaga sociale.
SODDISFAZIONE
Ci
sono giorni in cui fare il sindaco è
una soddisfazione e oggi è stato uno
di quelli. Lo è perché ho visto
come la gente abbia risposto alla campagna Verbania
Aiuta in cui si invitavano i cittadini
a devolvere una piccola parte della loro spesa
in alimentari non deperibili ad un fondo per
la Charitas, le San Vincenzo, le parrocchie
che ogni giorno assistono centinaia di persone
in difficoltà. Non immaginavo questa
disponibilità ed il coinvolgimento di
protezione civile, associazioni, volontari per
la raccolta, il trasporto e lo stoccaggio di
quanto raccolto. Credo che un grazie
vada a tutti loro e a Roberta Mantovani
assessore alle politiche sociali ed ai
suoi collaboratori che tutti insieme hanno veramente
realizzato qualcosa di bello. Le giornate continueranno
nei prossimi giorni ed in particolare lunedì
vi sarà un giorno di raccolta di materiale
didattico (quaderni, astucci, colori, matite
ecc.) nelle scuole perché i ragazzi imparino
il senso del dono ma anche prendano coscienza
che molti loro compagni sono in difficoltà
ad equipaggiarsi, magari rispetto a troppi zainetti
firmati. Chissà se qualcuno anche noterà
che tra bonus bebè, ISEE per lassistenza,
nuovi fondi, iniziative per la solidarietà
ecc. questa giunta di centro-destra mi pare
dimostri una sua attenzione al sociale che non
fa certo rimpiangere la precedente amministrazione
di centro-sinistra, sociale e democratica
per definizione.
VERBANIA
CENTER
In
uno dei numeri scorsi del PUNTO informavo i
lettori che ad ottobre liniziativa VERBANIA
CENTER (vedi dettagli sul mio sito www.marcozacchera.it)
si sarebbe trasformata da spontanea associazione
operante dal 1981 in una sezione
della Fondazione Comunitaria del VCO per avere
maggiori possibilità operative ed economiche.
Alcuni lettori mi hanno chiesto alcuni dettagli
e come poter partecipare a questa iniziativa.
Qui di seguito una spiegazione tecnica di cosa
stiamo facendo e per chi vuole
una indicazione di come collaborare. Grazie
in anticipo per lattenzione!
FONDO
VERBANIA CENTER
La
Fondazione Comunitaria del VCO nasce con un
duplice obiettivo: da un lato quello di sostenere
lo sviluppo sociale del territorio attraverso
lerogazione di contributi alle organizzazioni
non profit; dallaltro quello di promuovere
la cultura della solidarietà tra i cittadini
della nostra comunità, mettendo a disposizione
dei cittadini risorse, competenze e strumenti
perché essi possano realizzare i propri
obiettivi filantropici. Costituire un Fondo
Patrimoniale rappresenta, in questottica,
unopportunità di far convergere
e capitalizzare le donazioni di tutti coloro
che desiderano contribuire a una determinata
finalità di solidarietà, ottimizzandone
lefficacia, lefficienza e la trasparenza.
Il Fondo Verbania Center, in particolare, nasce
con lobiettivo di perpetuare le finalità
del Verbania Center, iniziativa di solidarietà
nata nel 1981 per raccogliere donazioni sul
territorio al fine di supportare lattività
missionaria svolta allestero da Enti e
persone collegate al VCO. Finalità specifica
del Fondo, pertanto, è quella di sostenere
progetti di Cooperazione Internazionale promossi
da Associazioni, Enti o privati cittadini provenienti
dal territorio del Verbano Cusio Ossola o ad
esso in qualche modo legati. La prima dotazione
del Fondo sarà costituita da 50.000 EURO
e questa somma è in via di raccolta nellambito
della campagna di raccolta fondi . Tali fondi
costituiranno la sezione patrimoniale del Fondo,
che verrà capitalizzata entrando a far
parte, come Fondo indipendente, del patrimonio
della Fondazione Comunitaria del VCO. Le somme
investite produrranno rendite destinate, di
anno in anno, al sostegno dei progetti individuati.
Il Fondo sarà poi incrementato attraverso
la promozione di iniziative di raccolta fondi,
donazioni libere e lasciti disposti da privati
cittadini, Enti e imprese che condividano le
finalità del Fondo e vogliano contribuire
direttamente al finanziamento dei progetti.
Tali donazioni andranno a costituire la sezione
corrente del Fondo e saranno destinate direttamente
alle iniziative di solidarietà, a integrazione
delle rendite annuali della sezione patrimoniale.
Le donazioni possono essere indifferentemente
destinate alla sezione patrimoniale o alla sezione
corrente, in base alla volontà del donatore.
L'assegnazione dei contributi sarà annualmente
deliberata sulla base delle indicazioni e delle
proposte di un Comitato di Erogazione costituito
da due componenti nominati dalla Fondazione
Comunitaria del VCO - Il Sindaco di Verbania,
o suo delegato - il Parroco della Parrocchia
di San Leonardo di Verbania Pallanza, o suo
delegato - Un componente nominato dai donatori
. Il Comitato di Erogazione avrà il compito
di decidere annualmente la modalità di
selezione dei progetti da finanziare, nonché
di promuovere leventuale emissione di
un bando, o di destinare parte delle risorse
disponibili, qualora non utilizzate, allincremento
della sezione patrimoniale del Fondo.
Chi
desiderasse contribuire al progetto di costituzione
del Fondo Verbania Center, diventandone co-fondatore,
può contribuire alla Campagna di Raccolta
Fondi con una donazione libera su uno dei conti
dell Associazione Amici della Fondazione
Comunitaria del VCO Onlus:
-
C.c. bancario: BANCA INTESA SANPAOLO - IBAN:
IT19 Q030 6922 4100 0000 0202 043
-
C.c. postale n. 000085440964 - IBAN: IT94 R076
0110 1000 0008 5440 964
Indicare
la causale: Fondo Verbania Center
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Ogni maggiore informazione sulle mie attività
politiche ed amministrative sono rintracciabili
sul mio sito www.marcozacchera.it mentre sul
sito www.comune.verbania.it (aggiornato quotidianamente)
trovate tutte le novità del nostro comune.
IL
PUNTO è la newsletter settimanale dell´on.le
Marco Zacchera, deputato piemontese del Popolo
delle Libertàe da giugno anche
sindaco di Verbania. Per tenere contatti via
mail, inviare nuovi indirizzi di persone interessate
a ricevere IL PUNTO contattate l indirizzo
mail marco.zacchera@libero.it. Ogni informazione
e chiarimento sulla mia attività politica
è disponibile sul mio sito www.marcozacchera.it
dove cè anche la possibilità
di leggere i numeri arretrati de IL PUNTO. Prego
tenere presente che se questa mail non viene
aperta per alcune settimane automaticamente
il vostro indirizzo mail viene cancellato come
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UN
SALUTO A TUTTI ! MARCO ZACCHERA