IL PUNTO 384
- del 26 Novembre 2011
Sommario: Surplace - Ok al Centro Eventi - Leonardo
26.11.2011 - MONTIIN SURPLACE
Settimana di piatta politica con la Camera quasi in vacanza e con sotto traccia solo un accanito braccio di ferro per la nomina di più o meno 30 tra sottosegretari e viceministri che dovrebbero alla fine essere “tecnici” dipinti da politici o –meglio – politici travestiti da tecnici. Preferenze, chanches e prospettive soprattutto per chi era stato ultimamente fuori dal giro (magari perchè sonoramente trombato) ma può vantare qualche solida amicizia, anche di carattere economico, acquisita magari con reciproci favori ai “professori” ora al governo. Per il resto si preannuncia un maxi-temporale economico in arrivo per gli italiani che non sarà di “lacrime e sangue” bensì “duro ma equo”: nei prossimi giorni scopriremo la sottile quanto pesante differenza. Per carità, la crisi economica non è certo colpa di Monti, ma certo lo è anche grazie a qualche suo amico banchiere o grande manager para-pubblico che adesso fa la coda intorno al nuovo governo.
I contenuti della manovra economica non sono ancora conosciuti a noi poveri mortali e tanto meno alle commissioni parlamentari: Monti ne parla infatti da giorni con la Merkel e Sarkozy, mica con i temporanei inquilini di Montecitorio che pur sarebbero stati eletti dal popolo!
Si parla comunque di un aumento di 2 punti dell'IVA, di una “patrimoniale”, di rimettere l'ICI sulla prima casa... robe che se fossero state proposte da Berlusconi o da Tremonti avrebbero fatto loro rischiare il linciaggio sulla stampa e nelle piazze, ma Monti è tuttora in luna di miele con tutti, è poi... è un “professore”!
Certo che il momento è difficile e che sacrifici si impongono, ma una volta di più è visibile la diversità dell'approccio e delle simpatie mediatiche, con l'opinione pubblica che viene presa per mano, condotta e sapientemente guidata verso l'appoggio sussurrato, quello forzato o - al contrario - al tumulto distruttivo di piazza a seconda se il leader sia o meno gradito.
Basta dire le paroline giuste, scrivere articoli politicamente corretti, invitare gli ospiti giusti in TV impegnandosi insomma a “manovrare” bene e spariscono le lacrime in nome della “equità”, vedremo poi come realizzata.
Si cerca di anestizzare non solo l'economia quanto anche la politica e le coscienze. Chissà se gli italiani cominceranno a rendersene conto...
CENTRO EVENTI VERBANIA: APPROVATO IL PROGETTO
Nel giorno in cui il Tribunale di Verbania ha purtroppo dichiarato il fallimento della più importante industria della città, a tarda notte il consiglio comunale di Verbania ha approvato il progetto definitivo del Nuovo “Centro Eventi Multifunzionale” in località “Arena”. Con i voti contrari dell'opposizione nei due giorni di consiglio comunale è stato dato l'OK ad un finanziamento di 12,8 milioni di euro di fondi regionali ed europei che prevedonola realizzazione non solo della nuova struttura (che conterrà anche il nuovo teatro cittadino) ma di un “pacchetto” di proposte per il rilancio della città. Cose concrete: riassetto delle rive del fiume San Bernardino, banda larga, centro per nuove imprese, sistemazione di edifici pubblici, piazza ed area camper per un investimento di 21 milioni di euro. Nessuna “colata di cemento” come ha sostenuto il PD visto che il progetto ha avuto l'ok delle conferenze dei servizi, della Sovrintendenza ai beni ambientali, dell'assessorato regionale all'ambiente. Tutta gente – ovviamente – che ne sa molto di meno del PD verbanese che si distingue con alcuni suoi esponenti (alcuni, sottolineo, non tutti...) particolarmente incarogniti contro ogni nuova prospettiva cittadina.
Davanti alla drammaticità della crisi industriale si propone invece per la nostra cittàuna via di uscita e di sviluppo che è volta al turismo, alla ricettività, alterziario, ai servizi, all'ambiente, alla cultura di qualità ( che va veramente condivisa, perchè queste tematiche devono veramente essere di tutti: abbiamo già sofferto per troppi anni dell'egemonia culturale di chi oggi – guarda caso – è contro a prescindere). Insomma con il PISU si vuole dare a Verbania nel concreto una possibilità di sviluppo alternativo visto che abbiamo la fortuna di vivere in un posto che dicono essere un dei più belli del mondo: la nostra vera e forse unica ricchezza.
Atutto ciò la sinistra non solo ha detto “no” ma annunciato altre barricate, ricorsi, esposti e mezzo mondo nel tentativo di bloccare tutto per poter poi dire “Quelli del centro-destra non sanno fare nulla”. Intanto il precedente progetto (solo per il teatro) prevedeva un indebitamento del comune per 6 milioni di euro e il nostro esce quasi in pari e - avendo la struttura una gestione multifunzionale – la gestione potrà portare utilie non una perdita annunciata che gli stessi revisori dei conti nel 1999 avevano pesantemente contestato (inascoltati) alla passata amministrazione.
Siamo consapevoli che l''approvazione del progetto definitivo è un passo importante, ma la strada è ancora lunga quindi andiamo avanti con pazienza e umiltà ma avendo nel cuore l'intima soddisfazione di lavorare per la città pur davanti ai preconcetti di certe persone che non ammetteranno mai, con un minimo dimodestia, i propri limiti.
Dedico a questa sinistra verbanese bloccata, confusa e paurosa una frase che ripetevo spesso in campagna elettorale: “E' più facile disintegrare un atomo che un pregiudizio” e visto che il loro pregiudizio è che a destra si è tutti degli ignoranti e cementificatori dimostriamogli il contrario!
"VA PENSIERO" E "LEONARDO"
Cari amici del Punto “Esteri”: volevo segnalarvi che da anni AICO, Associazione italiani in Colombia, edita via email il network "Va Pensiero" ( www.assoitaliani-co.org , al link di "Va Pensiero" appaiono tutti gli ultimi numeri ) che raccoglie testimonianze e attualitá dei due diversi paesi e che vi invitiamo a leggere cosí come il network ultimo nato Leonardo ( www.leonardonews.net ), edito con AICO da Cecorex ,che giá é diffuso in piú di 30 paesi e ad oltre un milione di lettori. Leonardo, come ben dice il nome, che riflette la "summa" del sapere senza confini ma con una chiara impronta del genio italiano, offre un panorama internazionale articolato su avvenimenti, scienza, salute, tecnologia, cultura, ecc.. In comune hanno la presenza di redattori di diversi paesi che offrono la loro opera per un impegno di cultura e approfondimento sempre piú utile in un momento in cui si é inondati di notizie che, molte volte, non sono seriamente supportate o offrono solo una visione di parte . Nelle nostre pubblicazioni da tempo appaiano anche i momenti piú significativi del Punto (e a questo proposito un sentito ringraziamento all´amico Marco Zacchera che oggi ci ospita) che permettono, sia a chi vive in Italia sia all´estero, di tracciare una visione importante della nostra realtá sociale e politica; una realta' che mai come oggi attraversa un momento tanto convulso e difficile. Ci auguriamo di poter annoverare tutti i lettori del Punto fra i nostri lettori e giá vi ringraziamo per avervi rubato un poco di tempo. Per chi voglia ricevere costantemente le nostre pubblicazioni o contattarci puó scrivere a aico.2000@yahoo.it .
UN CALOROSO SALUTO A TUTTI !
MARCO ZACCHERA