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Fondato, Edito e Diretto in Santo Domingo da Giovanni GARIBALDI - 1997 -

Marco Zacchera

IL PUNTO 386 - del 18 Dicembre 2011
Sommario: Dimissioni dalla Camera - Verbania Center

ADDIO A MONTECITORIO

Cari lettori de IL PUNTO,

Due anni e mezzo fa, nel giugno 2011, sono stato eletto sindaco di Verbania e giunto esattamente a metà del mio mandato ho optato per le mie dimissioni da parlamentare per dedicarmi – come già avevo annunciato al momento della campagna elettorale, se avessi dovuto esercitare una opzione - esclusivamente alla mia città.

Faccio presente che, nonostante tante velenose ed invidiose insinuazioni dall'opposizione locale (secondo me dovute all'invidia tipica di chi non è mai riuscito ad essere eletto e soprattutto alla conseguente incapacità di capire cosa succeda al di là del giardino di casa...) non avevo ricevuto alcuna richiesta di dimissioni né indicazione o richiesta di opzione da parte della Giunta delle Elezioni. Anzi, per due volte in questa legislatura la stessa Giunta aveva confermato la piena validità del mio doppio incarico elettivo, circostanze mutate a seguito di una sentenza della Corte Costituzionale dell'ottobre scorso e che peraltro – ad oggi – non è stata invece così interpretata dal Senato.

L'invito ad optare mi è stato comunicato mercoledì 14 dicembre e nella stessa giornata ho subito comunicato la mia scelta al presidente della Camera, Gianfranco Fini, con il quale ho avuto un lungo e cordiale colloquio che - tra l'altro - mi ha dato la soddisfazione di chiarirci personalmente molte cose.

Sottolineo, inoltre, che da alcuni mesi avevo messo a disposizione il mio mandato ai vertici del PDL ma ero stato invitato dal segretario Angelino Alfano a non dimettermi, apprezzando la mia attività ed esperienza parlamentare: un particolare che non avevo mai reso pubblico.

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Cari amici,

Sono stato deputato per quasi 18 anni e ho avuto la fortuna di vivere tante cose.

Dagli incarichi ai vertici di AN alla presidenza della UEO di Parigi, dalla visita a tanti luoghi emblematici – dal Darfur all'Afghanistan, ai tanti incontri con i nostri connazionali nel mondo - alla partecipazione diretta a tanti dibattiti parlamentari ho avuto la possibilità di conoscere, viaggiare, cercare di capire problemi e situazioni non solo da semplice spettatore.

Ho incontrato persone illustri e tanta gente comune, ho cercato di aiutare, di consigliare, di mediare e certo non mi sono mai montato la testa.

Ora la mia vita cambia, ma proprio grazie a tutte le fortune che ho avuto mi sento addosso la consapevolezza e la maturità di capire bene quanti problemi, difficoltà, drammi ci siano spesso nelle persone vicine a me e quindi non cambierà mai il mio atteggiamento verso questi problemi, nella serena consapevolezza che “nel palazzo” troppe volte queste cose non si capiscono o vengono affrontate con superficialità, sufficienza e poca condivisione.

Per questo credo che sia sbagliato che un sindaco non possa essere anche deputato proprio perché come sindaco ha la possibilità di toccare con mano le situazioni quotidiane, nell'ottica di interpretare la politica come dovrebbe essere, ovvero cercare soprattutto di aiutare, di correggere, di migliorare le cose con leggi serie e non legate ad altri interessi.

Per questo è per me fonte di grande soddisfazione poter dire oggi che chiudo questa esperienza parlamentare dopo aver cercato di aiutare migliaia di persone, spesso di esserci riuscito e di non avere MAI chiesto nulla in cambio a nessuno.

Le statistiche dicono che sono stato il 10° deputato più attivo (su 630!) della scorsa legislatura e anche in questa ero nel 10% dei più operativi pur facendo il sindaco, anche perché a me non è mai piaciuto perdere tempo.

Diciamo che sono stato un po' come un calciatore che prima ha fatto la gavetta giocando nella squadra della sua città e poi man mano è salito fino alla serie A dove ha giocato da titolare per 18 stagioni. Un paio di volte ho sfiorato la convocazione in nazionale (ovvero il governo), ma lì scattano tanti meccanismi ed io non sono mai stato uomo “rampante” né avevo amicizie potenti. Ora...torno ad allenare la squadra cittadina, che vorrei portare a vincere il proprio campionato.

Soprattutto ero e resto con i piedi per terra perchè una persona semplice, deputato di periferia che si sente più a suo agio scarpinando in montagna che passeggiando lungo i corridoi di Montecitorio, cosa che peraltro ho fatto di rado.

Ma queste cose le ho già scritte, anche se in questi giorni con la mente ripercorro incontri, occasioni, speranze...

Quando nei giorni scorsi tanti i miei colleghi mi dicevano “Marco, ma chi te lo fa fare? Verbania è piccola, resta qui!” Io sorridendo pensavo al mio Lago ed alla “mia” gente e pensavo come dia molte più soddisfazione stare in mezzo alle persone che ti salutano perché ti conoscono e magari ti stimano, pur sommerso dalle grane quotidiane, che rimanere abbarbicato a un seggio parlamentare.

Oltretutto non posso nascondere che purtroppo il Parlamento sta perdendo la sua credibilità perchè da un lato non riesce a ridurre insostenibili privilegi, ma dall'altro non riesce a spiegare alla gente il perchè di certe scelte che - se fatte in modo corretto -sono un doveroso investimento di democrazia.

Ora mi dedicherò ancora di più a Verbania anche se ho la certezza, soprattutto in questo ultimo biennio, di aver già portato attenzione e risorse alla mia città pur se qualcuno ha fatto finta di non capirlo.

Credo che l'attuale situazione economica ed i problemi che attraversa la mia comunità mi obblighino moralmente ad essere comunque sindaco a tempo pieno. Tutto ciò anche per dare più forza, credibilità ed impegno personale al rimpasto di giunta che è in corso.

L'ultimo atto parlamentare è di aver contribuito alla riapertura operativa della scuola di Polizia Penitenziaria della mia città con un corso semestrale di 70 allievi dopo anni di quasi totale chiusura e che avvia così tutta una serie di nuove attività per il 2012.

Abbandonare la Camera è per me un momento triste, non lo nascondo, ma ho la serena consapevolezza di aver sempre cercato di fare il mio dovere con impegno, onesta e trasparenza.

Ho partecipato nella mia vita a 20 competizioni elettorali e sono stato sempre eletto per 20 volte consecutive: dal comune alla provincia, alla regione e - dal 1994 - in Parlamento. Credo di essermi fatto una buona credibilità anche tra i miei avversari politici con i quali a Roma avevo e manterrò rapporti di profonda e reciproca stima ed amicizia.

Penso a quando abbiamo fondato ALLEANZA NAZIONALE (che poi è stata troppo frettolosamente sciolta) e ricordo centinaia e centinaia di incontri, dibattiti, interventi parlamentari, decine di migliaia di chilometri percorsi a tarda notte per le strade del Piemonte tornando a casa stanco morto ma dopo aver incontrato tanta gente.

La mia vita è stata piena, operativa, pratica e il ringraziamento va quindi a tutti gli elettori della nostra provincia e del Piemonte che con il loro voto mi hanno dato la possibilità di vivere questa grande esperienza politica che continuerò con il mio quotidiano impegno di sindaco. Grazie davvero a tutti, ho cercato di fare solo il mio dovere

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“ KABA KUKUNA ANDU” (“E' MEGLIO FARE DEL BENE”)

VERBANIA CENTER – RELAZIONE DEL 30° ANNO

Cari amici,

sono passati esattamente 30 anni da quando – nel Natale del 1981 - abbiamo iniziato queste nostre attività e anche se con l'avvenuta trasformazione del “Verbania Center” da associazione spontanea in una vera e propria struttura - inserita come Fondo Autonomo all' interno della “Fondazione comunitaria del VCO” - non volevo mancare anche quest'anno ad inviare una relazione su quanto si è fatto nel 2011.

RELAZIONE FINANZIARIA

E' ora da dividersi in due diverse gestioni: quella “patrimoniale” (che va ad incrementare il fondo iniziale di adesione alla Fondazione) e la “sezione corrente” dove si versano gli altri fondi raccolti e li si distribuiscono nelle diverse attività.

Durante il periodo 8.12.2010 – 7.12.2011 sono stati ricevute offerte per un totale di circa 26.000 euro dei quali 5.000 versati alla sezione patrimoniale (che sale a 57.000 euro) e circa 21.000 alla “sezione corrente”. (per un errore nella circolare “cartacea” non sono stati considerasti 10.000 euro di una specifica donazione, mi scuso per l'errore – ndr). Il “circa” è dovuto al fatto che alcuni versamenti vengono fatti direttamente al “Fondo” e quindi non ve ne ho personalmente una esatta rendicontazione. In totale dall'inizio della sua attività, oltre a beni in natura, il Verbania Center ha quindi ricevuto 468.000 euro, tutti distribuiti negli anni salvo i 57.000 euro che sono ora a fondo patrimoniale.

I fondi raccolti quest'anno sono stati devoluti al “Progetto Mozambico” di Suor Maria Luisa Spitti oltre ad altri versamenti minori ad iniziative collaterali.

PROGETTO MOZAMBICO

Il correre degli anni ha purtroppo diminuito i nostri referenti ai quali – nello spirito del Verbania Center – da sempre ci colleghiamo per le diverse iniziative. Pertanto diminuiscono i progetti non tanto nella loro entità ma nel numero, proprio perché non ci sono sicurezze sulla continuità degli investimenti. Ci stiamo così concentrando sul Mozambico dove continua la collaborazione con la suora salesiana verbanese Maria Luisa Spitti che sta realizzando insieme alle sue consorelle diverse iniziative soprattutto in campo scolastico. Nella zona di Tete, Xaixai e Namaacha si stanno ripristinando alcune scuole riconsegnate ai Salesiani dopo la “normalizzazione” post guerra civile, ma sono completamente da riattare insieme alla necessità di creare pensionati e luoghi di accoglienza per gli studenti e le studentesse fuori sede.

Durante il 2011 è stato realizzato il primo lotto di un vasto complesso nel nord del paese costituito da una casa di accoglienza per ragazze che devono recarsi in città, a Namaacha, per seguire gli studi. Il centro è stato realizzato anche con la collaborazione del Comune di Verbania e le offerte raccolte in occasione della festa patronale. Per permettere un autofinanziamento della struttura intorno è stato realizzato anche un grande orto per la vendita di ortaggi e un allevamento di migliaia di polli destinati al consumo interno ed alla vendita sul mercato cittadino. Nel 2011 cercheremo di implementare altre iniziative similari sempre nell'ottica del parziale auto-finanziamento.

In diverse altre nazioni teniamo contatti come in Burundi, Zambia, Venezuela, Colombia, Kenya ma quest'anno non abbiamo inviato fondi per progetti specifici, salvo che consegnare qualche cosa a missionari temporaneamente in Italia :speriamo di poterlo fare nel 2012 se ne avremo la possibilità economica.

LA “FILOSFIA” DEL VERBANIA CENTER

Ricordo la "filosofia" che sta dietro alle nostre iniziative riassumibile in pochi punti:
1) nessun tipo di spesa generale: tutto quello che si raccoglie si spedisce e lo si rendiconta
2) le iniziative finanziate - di solito di importo abbastanza limitato - debbono esserlo solo in parte, prevedendo il coinvolgimento di gruppi o popolazioni locali che devono co-partecipare mettendoci almeno il lavoro materiale. Inoltre i servizi poi offerti non sono gratuiti ma sempre soggetti ad un piccolo pagamento o retta di mantenimento, perché tutti siano responsabilizzati al sacrificio
3) ogni intervento ha sempre un responsabile locale conosciuto e serio, che possa rispondere della qualità e con precisione di quello che viene fatto.

L'AVVIO DEL”FONDO”

Due anni fa il “VERBANIA CENTER” si è trasformato aderendo con un proprio fondo autonomo alla Fondazione Comunitaria del VCO con un duplice obiettivo: da un lato sostenere lo sviluppo sociale del territorio attraverso l'erogazione di contributi alle organizzazioni non profit; dall'altro quello di promuovere la cultura della solidarietà tra i cittadini della nostra comunità, mettendo a disposizione dei cittadini risorse, competenze e strumenti perché essi possano realizzare i propri obiettivi filantropici.

Costituire un Fondo Patrimoniale rappresenta, in quest'ottica, un'opportunità di far convergere e capitalizzare le donazioni di tutti coloro che desiderano contribuire a una determinata finalità di solidarietà, ottimizzandone l'efficacia, l'efficienza e la trasparenza.


La prima dotazione del Fondo è stata costituita raccogliendo 50.000 euro da alcuni soci fondatori e tale somma – incrementata anche quest'anno da altre donazioni - costituirà la sezione patrimoniale del Fondo, che verrà capitalizzata entrando a far parte, come Fondo indipendente, del patrimonio della Fondazione Comunitaria del VCO. Le somme investite produrranno rendite destinate, di anno in anno, al sostegno dei singoli progetti.

Il Fondo sarà poi incrementato attraverso la promozione di iniziative di raccolta fondi, donazioni libere e lasciti disposti da privati cittadini, Enti e imprese che condividano le finalità del Fondo e vogliano contribuire direttamente al finanziamento dei progetti. Tali donazioni costituiscono la sezione corrente del Fondo e saranno destinate direttamente alle iniziative di solidarietà, a integrazione delle rendite annuali della sezione patrimoniale che vengono girate alla gestione corrente. Le donazioni possono essere indifferentemente destinate alla sezione patrimoniale o alla sezione corrente, in base alla volontà del donatore (salvo diversa indicazione si intenderanno sempre destinate alla "parte corrente").

L'assegnazione dei contributi s annualmente deliberata sulla base delle indicazioni e delle proposte di un Comitato di Erogazione che è stato costituito con due componenti nominati dalla Fondazione Comunitaria del VCO, il Sindaco di Verbania, il Parroco della Parrocchia di San Leonardo e Santo Stefano di Verbania Pallanza e un rappresentante dei fondatori.

Chi desidera contribuire al progetto Verbania Center, può contribuire alla Campagna di Raccolta Fondi con una donazione libera sul conto dell' Associazione Amici della Fondazione Comunitaria del VCO Onlus sul c/c bancario della BANCA INTESA SANPAOLO

  • IBAN: IT19 Q030 6922 4100 0000 0202 043

E' inoltre possibile effettuare versamenti sul c/c postale n. 76673664 intestato a Marco Zacchera - Via Castelli 30/a 28922 VERBANIA, in entrambi i casi indicando come causale "FONDO VERBANIA CENTER"

A tutti un saluto, grazie e buon Natale!


MARCO ZACCHERA



 
 
Scrivono per Voi

On.le Marco Zacchera, deputato piemontese di Alleanza Nazionale e responsabile del Dipartimento Esteri di AN.

www.marcozacchera.it
oppure scrivermi a
marco.zacchera@libero.it








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