Abolirei
il
voto
per
gli
italiani
allestero.
Al
Senato
federale,
poi,
sarebbero
inutili
di
Salvatore
Viglia
21.11.07
,
ROMA
-
Intervista
allon.
Paola
Goisis
Lega
Nord
Padania
In
occasione
delle
votazioni
sulla
finanziaria,
un
suo
collega
senatore
Massimo
Polledri
ha
tenuto
un
intervento
molto
forte
contro
gli
italiani
e
gli
eletti
allestero
soprattutto
contro
i
cinque
senatori
tacciandoli
di
non
aver
prodotto
niente
ma
che
hanno
fatto
solo
danni.
Bene,
devo
dargli
ragione.
Innanzitutto
considerando
gli
esiti
delle
elezioni.
Abbiamo
visto
che
il
voto
degli
italiani
allestero
è
quello
che
ha
determinato
appunto
la
vittoria
della
sinistra.
Questo
è
un
primo
aspetto.
Secondo,
è
vero
anche
che
gli
italiani
allestero
non
rappresentano
gli
interessi
della
nazione
tanto
meno
quelli
della
Padania.
E
evidente
che
persone
che
vivono
allestero
per
20
30
anni
della
loro
vita
non
conoscono
niente
delle
problematiche
della
nazione
e
tanto
meno
possono
incidere
sulle
scelte
che
vengono
attuate.
Le
scelte
devono
essere
condizionate
da
situazioni
reali,
situazioni
che
noi
parlamentari
rappresentiamo.
In
pratica
noi
veniamo
a
rappresentare
le
situazione
del
territorio
che
i
cittadini
vogliono
che
si
conosca
che
si
corregga
e
portare
avanti
a
seconda
delle
proprie
esigenze.
Senza
contare
che
non
pagando
le
tasse
in
Italia,
non
hanno
alcun
diritto
di
intervenire
a
livello
parlamentare
nelle
decisioni
del
paese.
In
un
probabile
Senato
federale,
12
senatori
eletti
allestero
sarebbero
lì
relegati,
senza
poteri
decisionali.
Ma
neanche
al
Senato,
per
quanto
mi
riguarda.
Perché
il
Senato
federale
sarà
costituito
dai
rappresentanti
dei
territori.
Non
saranno
più
senatori
eletti
direttamente
come
appunto
i
deputati
della
Camera,
ma
saranno
esponenti
delle
regioni,
delle
province
e
dei
comuni.
Ossia
saranno
i
consiglieri
regionali,
comunali
e
provinciali.
E
quindi
evidente
che
non
ci
possano
stare
dentro
i
rappresentanti
degli
italiani
allestero
proprio
perché
il
senato
federale
nasce
con
questa
ottica
cioè
di
essere
ed
avere
una
rappresentanza
territoriale.
Dove
metteremo
allora
gli
eletti
allestero
al
Senato?
Semplicemente
non
verranno
eletti
i
Senatori
rappresentanti
degli
italiani
allestero,
al
massimo
alla
Camera.
Anche
se
neanche
alla
Camera,
secondo
me
dovrebbero
essere
eletti.
Al
Senato
assolutamente
no.
Fosse
per
lei
eliminerebbe
addirittura
il
diritto
di
voto
per
gli
italiani
allestero?
Sì,
certamente.
Abolirei
il
voto
per
gli
italiani
allestero.
Gli
italiani
allestero
non
hanno
nemmeno
chiara
quella
che
è
la
realtà
attuale
e
quindi
non
sono
nemmeno
in
grado
di
votare
con
cognizione
di
causa.
Infatti,
questi
hanno
votato
tutti
a
sinistra
senza
contare
che
avevano
già
tutti
prestampati.
E
una
situazione
oltre
che
ingiusta,
illogica.