Le
correnti di AN sul territorio
si muovono come bande che
non rispettano i diritti
degli iscritti
13.12.07 , ROMA - Intervista
allon. Teodoro Buontempo
Misto La Destra
Lei
ha lasciato Alleanza Nazionale
per passare con Storace
in un partito denominato
La destra cosa
significa che quello che
ha lasciato non era la destra?
Alleanza
Nazionale versa da diversi
anni è in uno stato
di confusione terribile.
Senza una programmazione,
senza una linea politica,
con un vertice lottizzato
per correnti. Ormai in AN
non ci iscriveva più
al partito, ci si iscriveva
alle correnti. Anche le
persone perbene se non avevano
lappartenenza ad una
corrente, gli si toglieva
persino il diritto di poter
fare politica. Io queste
cose le ho denunciate alla
luce del sole, non solo
in colloqui privati ma in
tutte le assemblee di partito.
Nessuno mi ha potuto mai
dire che avevo torto. Però
poi Fini non faceva assolutamente
nulla per cambiare questa
situazione. Le correnti
sul territorio si muovono
come bande, bande che non
rispettano i diritti degli
iscritti, calpestano lo
Statuto, spesso facendo
accordi trasversali con
altri partiti contro dirigenti
o personaggi di Alleanza
Nazionale.
Contro
dirigenti del partito? Faccia
un esempio.
Devono
fare fuori uno? Trovano
laccordo con gli avversari.
Si muovono come bande in
maniera spregiudicata dove
linteresse del partito
era ed è lultimo
pensiero che attraversa
la loro mente. Se per fare
fuori uno che appartiene
ad unaltra corrente
bisogna perdere qualche
voto, accettano anche questo.
Nel Comune di Ortona a Mare
della provincia di Chieti,
Alleanza Nazionale avanza
in voti e percentuali mentre
Forza Italia, perde voti
in maniera consistente.
Il sindaco è di Forza
Italia. Ad AN spettavano
due assessori ma in via
naturale. Era talmente naturale
che, come è nel mio
stile, non andai neanche
a contrattarli perché
non si trattava di farmi
un favore, io non sono un
uomo di potere, a me piace
la politica. AN cosa fa?
Siccome nominando due assessori,
questi si dovevano dimettere
da Consiglieri Comunali,
hanno rinunciato ad un assessore
solo perché chi sarebbe
subentrato era di una corrente
diversa da quella del segretario
provinciale. Quando si arriva
a questo, è come
una malattia, come una persona
che sta male. Non si può
aspettare che il corpo vada
in decomposizione prima
di affrontare il suo male.
Ma
il Presidente era ed è
al corrente di questo stato
di cose?
Ogni
tentativo di riportare AN
alle regole, con il Presidente
Fini, era tempo perso. Lui
è stato il promotore
di queste correnti perché
gli facevano comodo. Correnti
composte da personaggi sopravvalutati,
forti con i deboli, non
si permettevano minimamente
di criticare Fini. Fini
crea lelefantino?
Grande sciocchezza politica
con Segni, si persero due
milioni di voti, tutti zitti.
Io sono stato lunico,
in quellassemblea,
e per primo a dire che era
una follia perché
si depauperava il partito.
Persi due milioni di voti,
il giorno dopo loro restano
come facce di bronzo. Poi
arriva la coccinella. Guai
a dissentire con la coccinella.
Cambi di simboli come si
cambiano le camicie. Ero
tacciato di non capire niente,
si trattava di modernità.
La coccinella si perse per
strada, nessuno più
lha vista, nessuno
più lha trovata.
Le riforme costituzionali?
LItalia ha una delle
poche leggi buone di riforma
elettorale che è
la elezione diretta dei
sindaci perché ha
portato alla governabilità.
Questo è patrimonio
dellantico e glorioso
Movimento Sociale Italiano.
Almirante voleva la democrazia
diretta, lelezione
diretta dei sindaci, dei
presidenti di regione ed
del capo dello Stato. AN
rinuncia alla Repubblica
Presidenziale. Fini, un
giorno è per il premierato,
un altro giorno gli va bene
alla francese con il doppio
turno, un altro giorno ancora
vuole maggiori poteri per
il Presidente del consiglio,
un altro giorno invece no.
Proprio come sulla legge
elettorale. Lanno
scorso, io presentai un
emendamento a favore della
preferenza. Lunico
in tutta la Camera con soli
74 firme. Tutti si riempiono
la bocca di parole poi,
allatto pratico...
Ma
allora perché AN
ha avallato quel progetto?
Tutti
i deputati costretti a votare
quella legge elettorale
che espropria il cittadino
dal diritto dovere di scegliere
chi deve fare il parlamentare.
Invece che essere scelti
dal popolo, i parlamentari
vengono scelti dalle oligarchie.
Il Parlamento viene delegittimato,
mi pare ovvio.
Fini
però si è
impegnato nella raccolta
delle firme per il referendum.
Poi
si mette a raccogliere le
firme per il referendum.
Mobilitazioni in tutta Italia.
Io dichiarai subito che
non avrei raccolto una sola
firma perché era
una grande sciocchezza.
Ho cercato dispiegare, negli
organi di partito, che se
il quesito referendario
fosse approvato, ci sarebbe
stato un premio di maggioranza
al maggior partito di una
coalizione. Ma come? -mi
son detto-, AN raccoglie
le firme e se va in porto
il suo disegno, il premio
va o a Veltroni o a Berlusconi?
Mi sembrava una idiozia
politica.
Ma
allora perché Fini
lo ha fatto?
Perché
intendeva sciogliere AN.
Passando il quesito referendario,
siccome il premio va al
partito, al primo partito,
automaticamente AN sarebbe
stata legittimata a sciogliersi
e confluire nel Partito
Unico.
Un suicidio con larcobaleno.
Quando Berlusconi a ottobre
ha detto no al partito unico
formato solo da FI ed AN,
Fini è rimasto a
metà del guado ed
ha cominciato a traballare.
Passa ancora un po
di tempo, lui che ha fatto
raccogliere le firme per
il referendum, comincia
a dire che il sistema alla
tedesca poteva andare.
Vuole
dire che sia stato proprio
il comportamento indeciso
del Presidente che lha
convinta ad abbandonare
Alleanza Nazionale?
Se
uno mettesse insieme le
varie dichiarazioni di Fini
direbbe: Ma santo
Iddio, come è stato
possibile sbagliare così?
Fini è un grande
comunicatore, fa un figurone
quando deve rappresentare
le idee degli altri, però,
quando ci sono le scelte
della politica purtroppo
le sbaglia, sbaglia i passaggi.
Se va in porto il sistema
alla tedesca di cui si parla,
Fini ha fatto un regalo
grande come una casa a Casini
perché il sistema
tedesco, non prevede la
preferenza. Non lo dice
nessuno. Una parte sarà
eletta nei collegi ed una
parte con liste bloccate.
Se si procede su quella
strada, senza dichiarare
prima con quale coalizione
si sceglierà di allearsi,
ognuno sarà libero
di farlo con chi vuole dopo
le elezioni.
Perché
un regalo a Casini?
Sono
due anni che Casini lavora
allo smantellamento della
Cdl per fare questo benedetto
partito di centro. Casini
ha dunque due fonti, una
la destra, una al centro.
Fini ha solo il centrodestra
cioè Berlusconi.
Se va il sistema elettorale
tedesco AN è fottuta.
Non solo. Abbiamo cercato
di farlo ragionare quando
si è trattato del
referendum sulla fecondazione
assistita. Tre mesi prima
convoca i quadri, grandi
battaglie, tre mesi dopo
si dichiara possibilista
imitando le dichiarazioni
della sinistra. Se uno ricostruisce,
vede che il vertice di AN
ha avuto una unica visibilità
quando o ha dato calci nello
stomaco ad AN o al Movimento
Sociale Italiano o ai suoi
uomini. Io non ho memoria
di un merito per il paese,
per il cambiamento della
politica. Chiacchiere.
Anche
sulla immigrazione sembra
avere procurato qualche
imbarazzo in AN il Presidente
Fini.
Certo.
Un anno fa addirittura il
voto agli immigrati, un
anno dopo, voleva andare
con gli idranti a pulire
le piazze a Bologna. Voglio
dire, è preoccupane.
Io non è che me ne
sono andato perché
ho bisticciato con lui per
rivendicazioni salariali
o di potere da fare, io
sto benissimo, ma io ero
arrabbiato nero perché
vedevo distruggere il partito
che era la mia vita e che
non cerano più
sedi deputate a discutere.
Che altro vuole che le dica?
La Turchia? Oggi dice che
lEuropa, lui era alla
Commissione che ha scritto
la Costituzione Europea,
deve avere come elemento
fondante le radici cristiane,
dopo qualche mese vota perché
la Turchia faccia parte
dellEuropa. Io mi
sono alzato in aula, ho
parlato in dissenso contro
lannessione della
Turchia in Europa. Tutti
gli altri di AN hanno votato
a favore.
Gli
esponenti di AN sembrano
ignorare il nuovo partito
di StoraceLa Destra
al quale lei ha aderito.
Anche
lon. Tremaglia, mi
dispiace che non si renda
conto del male che hanno
fatto anche alla sua storia
politica e del male che
hanno fatto ad Alleanza
Nazionale. Ci tacciano di
essere filo Berlusconiani.
Noi facciamo parte di un
sistema di alleanze, dipende
da come si ci sta dentro
le alleanze. Se uno deve
rompere con Berlusconi,
lo deve fare sulle cose
serie. Quando si è
trattato dellindulto,
che è una vergogna,
una indecenza, un crimine
compiuto a danno degli italiani
fare uscire dalle carceri
20.000, 30.000 delinquenti
condannati e l80%
di quelli torna a delinquere
come hanno dimostrato le
statistiche, su quello ci
si doveva confrontare con
Forza Italia. Ecco perché
diciamo più destra
nel centrodestra. Invece,
non solo Fini non ha fatto
questo ma non ha fatto dimettere
o non ha destituito Matteoli
Capo Gruppo al Senato che
ha votato a favore dellindulto,
quello che deve dare lindirizzo
politico, ha votato a favore
dellindulto. Alemanno,
pochi sanno, ma ci sono
gli atti parlamentari, si
è astenuto, significa
che questi sono alti tradimenti.
E nel DNA di AN la
certezza della pena.
Diciamo
che covava questa intenzione
di lasciare AN già
dal primo momento che fu
sciolto lMSI?
Sì,
ma dopo averle provate tutte
per dieci dodici anni. Io
non ho votato per AN a Fiuggi,
ero per continuare lesperienza
del Movimento Sociale Italiano.
Tutti
dicono che Fini è
però bravo, come
lo spiega allora?
E
bravo perché conviene
alle forze di sinistra che
continui nellopera
di demolizione del partito.
Ecco perché tutti
dicono quanto sia bravo
Fini. Ci credo, ha chiuso
lMSI, un partito vincente,
vantava come partito il
32% dei voti a Roma, 27%
a Catania, 26% a Palermo,
oltre il 20% a Napoli. Oggi
siamo passati dal 32% al
19% a Roma, dove sta questo
successo? Dove sta la sua
bravura? Dal 27% al 7% a
Catania, dal 26% al 6% a
Palermo. Mentre la coalizione
vince, AN perde voti. Queste
cose non le dico con gioia,
perché a me non piace
affatto questo denigrarsi
a vicenda che sta accadendo.
Tra persone con le quali
hai trascorso una vita ed
hai rischiato la vita per
la politica, se uno casca
nella polvere non è
che ti faccia piacere. Feci
un bellissimo intervento
molto applaudito quando
si tornò al governo
nel 2001. Dissi che la delegazione
scelta per fare i ministri,
non era buona perché
Matteoli. Per esempio, già
aveva dimostrato tutta la
sua incapacità con
il precedente governo, e
via via feci un esame. Ciò
nonostante, pur ritenendo
sbagliata quella compagine
di governo, come si fa a
non essere orgogliosi, rivolgendomi
ad altri che facevano prevalere
la critica, della storia
eccezionale dei ragazzi
degli esclusi, dei reietti
che diventavano ministri
e sottosegretari? Io a questa
cosa ancora mi commuovo.
Era una cosa bellissima.
Si trattava di vedere come
quel sogno di persone divenute
uomini di potere si sarebbe
potuto concretizzare con
una politica a beneficio
dei cittadini i quali dovevano
capire che noi eravamo un'altra
cosa.
Invece noi siamo diventati
unaltra cosa imitando
la partitocrazia e gli altri
partiti. Andai da Fini a
chiedere non la quantità
degli uomini da schierare
nel governo, ma la qualità
anche a costo di prenderne
uno in meno. Di concentrarci
su un settore ben delineato
della vita politica italiana,
di non accettare ministeri
a pioggia. Due o tre ministeri,
quattro o cinque sottosegretari
di rami e competenze attinenti
alle materie da trattare
dove avremmo potuto esprimere
e portare a termine un progetto
politico.
Alleanza
Nazionale di allora, però,
aveva i numeri
Godeva
di una credibilità
superiore ai voti che prendeva.
Poteva crescere e sviluppare
una politica nella società
civile che poi non ha messo
in atto. In realtà,
il nuovo di AN non cè.
Lantico di AN è
amareggiato, è crollato.
AN passò dal 7% all11%,
un fallimento. Se si pensa
che eravamo al governo,
con un ministro degli Esteri
e i voti non si sono trovati
lo stesso. Però Fini
è bravo ed il partito
è una zavorra
dice quel poveretto di Urso
che tra lui e la politca
cè un oceano.
Urso non ha mai preso un
voto in vita sua. Si candidasse
almeno ad una circoscrizione,
al Comune, dimostrasse che
il suo alto ingegno porta
consensi, perché
la politica senza consensi
è saccenteria, è
presunzione, stupidità.
Poi, la Presidenza della
Camera doveva andare a Fini
e non fu così. Il
nome di Fini sul simbolo
del partito e non si è
aumentato di un voto. Però
i sondaggi danno Fini per
gradito addirittura con
un indice di gradimento
superiore a quello di Berlusconi.
In unaltra riunione
ho spiegato che si stava
commettendo un errore perché
il sondaggio era ingannevole.
Niente, anche lì
fui attaccato. Uno che scioglie
lMSI, distrugge il
partito, paralizza AN, mette
in crisi il governo Berlusconi
con la vicenda di Tremonti
con una lagna durata due
anni, certo che è
gradito, ma gradito a sinistra.
Ecco lerrore del sondaggio.
Dove lo trovano un altro
capace di distruggere la
destra in Italia? Lhanno
trovato in Gianfranco Fini.
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