Intervista
allon. Giuseppe Angeli
eletto allestero Argentina
La
saggezza è un punto
darrivo per la vita
di un uomo
29.01.08
- On. Angeli, quali considerazioni
si sente di fare a proposito
della mancata fiducia al
governo?
E
stato lepilogo di
un cammino travagliato.
Difficile. Umanamente ho
compreso molto bene lo stato
di prostrazione di Prodi
al cospetto delluscita
dal governo di Mastella
e di una situazione reale
ed un rapporto di forza
con lopposizione impossibile
da sopportare a lungo. Politicamente,
però, sembra lo abbia
ammesso lo stesso Prodi,
non cerano più
le condizioni per poter
continuare a governare.
Lei
si è mostrato sempre
coerente con la linea del
partito ed è stato
anche molto presente in
aula nonostante i dodici
mila chilometri che separano
Roma da Rosario, cosa spera
oggi?
Rispondo
immediatamente senza pensare:
in un po di ragionevolezza.
Questo paese ha assoluta
necessità di ricomporre
le sue componenti politiche,
di riportare un pizzico
di speranza nella gente,
di responsabilità.
Purtroppo, al punto in cui
siamo, ha ragione Fini a
volere le elezioni subito,
perché non si vede
una via duscita, la
parola deve passare necessariamente
agli elettori. Il paese
non può permettersi
il lusso di rimanere fermo
e con la crisi economica
che lattanaglia, cè
la necessità di un
governo che lavori sodo.
Guardi, io sono un imprenditore.
Nella mia vita ho dovuto
imparare a fare i conti,
ad autodisciplinarmi, altrimenti
non avrei mai potuto porre
in piedi una impresa da
seicento dipendenti. Di
questo vado fiero. Voglio
dire che ho capito da subito,
quando le difficoltà
dei primissimi anni della
mia emigrazione mi affliggevano,
che era necessaria la buona
predisposizione ed olio
di gomito. Se non costruisce,
se non semina, lei si ritroverà
con niente.
Ma
la politica, onorevole,
non è una famiglia
dove questi principi sono
e se non lo sono, diventano
sacri.
Io
non ho detto questo. Se
in politica si respirasse
laria, le leggi e
gli obblighi della famiglia,
non ci sarebbero tradimenti
tra fratelli né inganni,
né tanto meno cambi
di bandiera così
frequenti. Voglio dire che,
indipendentemente dalle
colorazioni politiche, gli
uomini della politica che
attualmente il paese propone,
dovrebbero darsi una regolata
e diventare più responsabili.
Lo spettacolo cui abbiamo
assistito al Senato non
è stato bello. Il
Parlamento è il luogo
deputato alla disputa, al
confronto anche se acceso
dalla passione e dal trasporto,
ma non può essere
teatro di intemperanze.
Lei
parla più che da
politico, da uomo saggio.
La
saggezza è un punto
darrivo per la vita
di un uomo. Forse è
una delle virtù più
importanti che possa avere
un uomo perciò la
ringrazio del complimento.
Vede, ho una certa età,
i figli grandi bravi professionisti
e sono affiancato da una
moglie cui devo tanto. Iniziai
investendo in una piccola
agenzia di viaggi, un negozietto
cosa crede?
So bene che la politica
è unaltra cosa,
ma non mi va di definirla,
o meglio, non mi va di dire
cosa penso in questo momento.
Certo la mia analisi non
sarebbe positiva. Ma sono
anche sicuro che questa
classe dirigente sia composta
di ottime personalità
tali da poter accompagnare
il Paese fuori dalle difficoltà.
Limportante, ripeto,
è lavorare sodo.
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