Un
governo con a capo Berlusconi
per ridare alla gente la
speranza
06.02.08,
ROMA - Intervista
alla Senatrice Antonella
Rebuzzi eletta in Europa
La
legislazione si è
chiusa, per il tracollo
del centrosinistra come
commenta?
Si
è chiusa finalmente
e si andrà a votare.
Non se ne poteva più
di questo clima di insoddisfazione
che si era venuto a creare
nel paese. Era giusto far
intervenire il volere popolare
per rimettere a lui, tramite
il voto, la decisione di
un nuovo governo e, questa
volta sarà il centrodestra
a governare.
E
sicura che il centrodestra
vinca le elezioni?
Si,
non cè alcun
dubbio. Linsoddisfazione
della gente si taglia con
il coltello. Il governo
Prodi non ha fatto altro
che caricare di tasse i
redditi e le aziende. La
gente è scontenta
ed avvilita, si aspetta
che un nuovo governo la
liberi da un centrosinistra
che non solo non ha fatto
nulla di quanto si era proposto,
ma ha deluso. Lo spettacolo
che il governo Prodi ha
offerto minacciato continuamente
da una sinistra ottusa e
retrograda, è stato
veramente penoso. Lunica
strada percorribile era
andare al voto subito senza
perdere ulteriore tempo
e senza fare ulteriori danni
al paese. Un governo con
a capo Berlusconi, è
quello che occorre per ridare
alla gente la speranza di
una ripresa. Il centrodestra
ha ritrovato la vecchia
compattezza dei tempi migliori
con Casini che si è
definitivamente chiarito
con Berlusconi, non si può
che vincere.
Eppure,
il governo Prodi, si è
saputo arrangiare portando
a casa anche al Senato buoni
risultati.
Il
più delle volte solo
con un voto di differenza.
In molti altri casi, con
lapporto e lausilio
dei Senatori a vita senza
lesistenza di una
maggioranza politica. Per
carità, il voto dei
senatori a vita è
legittimo, ma nella misura
in cui non incida sul voto
di fiducia o su decisioni
politiche importanti. La
maggioranza è tale
quando il peso e la consistenza
sono politiche cioè
che siano espressione di
rappresentanti votati e
scelti dallelettorato.
E poi, ogni votazione è
stata uno spasimo. Corse
per i corridoi, arrembaggi
agli scranni, urla ansia
ecc. Non si poteva proprio
continuare con questo stato
di cose. Guardi, io non
sono mai mancata alle votazioni.
Mai. Anche quando ho avuto
problemi di salute, mi sono
fatta forza ed ho dato il
mio apporto al partito ed
alla coalizione. Ne ho viste
di tutti i colori soprattutto
la litigiosità allinterno
della stessa maggioranza,
i disaccordi tra la maggioranza
ed il governo e le diatribe
allinterno del governo.
Tutti sanno, tutti hanno
visto. Si pensi ai vari
Torigliatto, Rossi ecc.
Senza contare il numero
di volte in cui il governo
è andato sotto.
Eppure
il governo dimissionario
continua a dire che ha risanato
i conti dello Stato e che
si sarebbe una bella sommetta
da ridistribuire alle famiglie.
A
si? Sono contenta. Ma quello
che vedo io questa mattina
e che leggo da tutti i giornali
è che, purtroppo,
abbiamo una inflazione record
che vola al 2,9%. Aumenta
il pane, la pasta e la benzina.
Forse sono queste le cose
che hanno da ridistribuire
in maniera generalizzata.
Forse si riferiscono agli
aumenti dei prezzi del latte,
dei formaggi, delle uova,
del pollame e della frutta.
Se guarda bene, sono tutti
generi di prima necessità,
cose delle quali non si
può fare a meno,
non parliamo di gioielli
di Bulgari o di borse di
Vuitton. Pane e latte. Poi
dicono che le famiglie non
ce la fanno a vivere. Ci
credo che non possono farcela
e nel frattempo aumentano
i prezzi nei trasporti e
le tariffe energetiche.
Proprio oggi, la Corte dei
Conti ha detto che la corruzione
è dilagante testualmente,
se non ricordo male, ha
detto che la Repubblica:
«vive un momento di
diffuso malessere ed incertezza,
cattiva gestione delle risorse,
corruzione ampiamente diffusa»
e qui, quanti hanno governato
negli ultimi due anni, cosa
facevano, perché
non hanno controllato?
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