Gli
attacchi sono venuti da
persone che o mi temono,
o mi invidiano
Intervista
al Senatore Renato Guerino
Turano PD-Ulivo U.S.A
01.03.08
- Senatore Turano,lei
si ricandida?
Sì,
mi ricandido con il Partito
Democratico di Veltroni
nella circoscrizione dellAmerica
Settentrionale e centrale
che include il Mexico, dallAlaska
a Panama. Mi candido perché
ci sono molte cose in corso
che ancora non abbiamo potuto
portare a termine. Purtroppo,
in venti mesi, abbiamo cercato
di fare del nostro meglio,
di portare avanti alcuni
progetti che avevamo promesso
ai nostri elettori ed è
per questo necessario ritornare
per cercare di portarli
a termine.
Di
quali progetti si parla?
Della
cittadinanza, per esempi.
Con la nuova finanziaria
abbiamo provveduto a stanziare
fondi per la ristrutturazione
dei Consolati. Ci saranno
150 nuovi contrattisti che
possono essere assunti dai
per migliorare le condizioni
di disservizio. Ci saranno
155 nuovi digitatori per
il sistema informatico.
Per la lingua italiana,
poi, siamo riusciti ad avere
sei milioni di euro questanno
e per le Camere di Commercio
sette. Cè molto
da fare ancora. La cittadinanza,
come dicevo, doveva essere
legge prima della fine dellanno
ma non è stato possibile,
il tutto staziona in Commissione
alla Camera. Aspettavamo
che fosse votata per poi
riceverla al Senato. Queste
sono le cose principali,
quelle che avevamo promesso.
Alcune sono state realizzate
come, per esempio nel mio
territorio nel New Jersey,
lapertura di un nuovo
Consolato che sarà
operativo ai principi di
luglio. Era un Consolato
onorario e diventerà
un Consolato Generale perché
cera bisogno di più
servizi.
Lei
è stato oggetto di
attacchi personali abbastanza
forti, violenti politicamente,
come mai, e perché?
Gli
attacchi sono venuti da
persone che o mi temono,
o mi invidiano o perchè
avrebbero voluto essere
loro i candidati. Cè
un signore di Los Angeles
che si chiama Zuccarello
che, senza provocazioni,
mi attacca senza motivo.
Egli è Presidente
del Comites. Non so neanche
come sia stato eletto Presidente
dal momento che non ha avuto
tanti voti nemmeno in casa
sua a Los Angeles. Poi cè
il suo emulo, uno che si
chiama Gonnella dellArowa
in Canada. Premetto di non
aver mai avuto nemmeno il
piacere di conoscere entrambi
questi signori ma sembrano
agire allunisono ripetendo
nello stesso tempo le stesse
cose con una monotonia veramente
disarmante. Tutto è
partito dalle pagine di
un giornale lItaliano
da parte di un certo Ferretti
e da altri che seguono a
ruota e ripetono. Questa
è la storia. Si tratta
di attacchi personali che
non hanno nulla a che fare
con la politica né
con il fatto di essere stato
qui.
Con
quale degli eletti allestero
si è coordinato nel
lavoro?
Con
Gino Bucchino deputato eletto
nella mi stessa circoscrizione.
Voglio ricordare che al
Senato abbiamo formato il
Comitato per le questioni
degli italiani allestero
che lavora nellinteresse
di tutti gli italiani che
sono residenti fuori dellItalia.
Il Comitato concentra le
forze e punta diritto al
cuore dei problemi dellestero
.
Siamo
in campagna elettorale,
immagino starà incontrando
la sua gente, che cosa dice
loro?
Uno
dei miei crucci, è
stato quello di non essere
stato presente sul territorio.
Per assicurare la mia presenza
in Senato dove era necessario
il mio voto per la sopravvivenza
del governo, ho dovuto rinunciare,
ob torto collo, ad essere
presente tra gli elettori.
Anche volendo, e solo Dio
sa se avrei voluto, non
mi potevo assentare neanche
per un giorno. Questa è
una cosa che prometto non
si ripeterà se sarò
rieletto. Naturalmente spero
in una situazione politica
nuova e meno risicata di
quella precedente. Cercherò
di far capire loro le cose
che sono state fatte e quelle
che ho in programma. E
importante che non si ricominci
tutto daccapo.
Dica
agli italiani in America
perché dovrebbero
votare Renato Guerino Turano
Per
due cose. Una è perché
sono stato eletto per cinque
anni ma non ho avuto lopportunità
di governare per cinque
anni. Sono un imprenditore
e normalmente so che, per
costruire, è necessario
porre un mattone sullaltro
e quindi mi sento come una
persona che è andata
a cercare di fare un lavoro
e prima di averlo ultimato,
lo hanno licenziato.
La seconda cosa è
che io ho fatto delle promesse
e voglio portarle a termine.
Sono una persona giusta
per i miei concittadini
allestero perché
non ho interessi personali
non avendo bisogno di nulla.
I miei interessi sono solo
per gli elettori nel mio
territorio: la cittadinanza,
il sostegno e la diffusione
della lingua italiana alla
quale tengo in particolar
modo. Avevo un appuntamento
con il ministro della Pubblica
Istruzione perché
ho delle idee sul come portare
degli studenti universitari
in Italia. Se noi vogliamo
avere una identità
italiana per i nostri figli
allestero, è
necessario che noi portiamo
i nostri ragazzi, in grandi
quantità, qui in
Italia facendoli rimanere
per un anno e poi ritornare.
In questo modo si conserva
la padronanza della lingua
italiana. Le nostre tradizioni,
la nostra storia e la nostra
cultura, sono e devono rappresentare
in America un punto di forza
per tutta lItalia.
Perciò mi batterò
per conservarle.
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