La
destra pensa che basta alzare
la voce, offendere o fare
demagogia per avere il consenso
Intervista
al senatore Franco Danieli
Vice Ministro degli Esteri
con delega per gli italiani
nel mondo
04.03.08
- Seconda tornata elettorale,
seconda volta che gli italiani
votano per la circoscrizione
estero, cosa è cambiato
dalla prima volta anche
in base alla esperienza
maturata?
Lesperienza
è stata vissuta la
prima volta da spettatore
perché voglio ricordare
che le elezioni del 2006
sono state gestite ed organizzate
dal governo Berlusconi,
dal Ministro Tremaglia e
dal Ministro Fini. Noi abbiamo
assistito a quello spettacolo
che si è verificato.
Abbiamo cercato, ovviamente,
in extremis, non potendo
fare altro stando lo scioglimento
anticipato della legislatura
sulla legge in maniera più
organica, di intervenire
con provvedimenti correttivi.
Provvedimenti limitati ma
di buon senso che potranno
contribuire a migliorare
la situazione e landamento
del voto rispetto alla volta
precedente. Gli elementi
sono noti, li ripeto comunque:
la conferma del voto per
i temporaneamente residenti
allestero che stavolta
voteranno per la circoscrizione
nazionale (la denomino cos
per comodità); linvio
dei plichi, ove è
possibile e dove esistono
sistemi che lo permettano,
attraverso la posta raccomandata
considerando che in alcuni
paesi il servizio di posta
lascia molto a desiderare.
Per tutti gli altri elettori,
un sistema un po più
serio per quanto riguarda
il destinatario. La possibilità,
per coloro che non hanno
ricevuto il plico elettorale
a casa e che si presentano
per ottenere il duplicato,
di essere inseriti nellelenco
aggiunto, di poter votare
e poi di consegnare direttamente,
brevi mano, in Consolato
il plico. La volta precedente
questi erano costretti a
spedirlo per posta e, siccome
erano gli ultimi che si
presentavano a chiedere
il duplicato non era assicurata
la certezza dellarrivo
a destinazione del plico
con il voto. Infatti, molti
plichi non sono arrivati.
Solo per questi elettori,
coloro che sono iscritti
nellelenco aggiunto,
solo per questi, ripeto,
vi è la possibilità
di consegnare a mano al
Consolato il proprio voto.
Abbiamo provveduto ad eliminare,
sulla parte esterna della
scheda elettorale, due linee
accanto allo spazio del
timbro a secco di Stato
dove dovevano apporre la
propria firma gli scrutatori.
Ebbene, esse rappresentavano
un motivo di errore da parte
dellelettore che firmava
in quegli spazi rendendo
il voto riconoscibile e
quindi nullo. Abbiamo ridotto
il peso, il volume, le carte,
allinterno del plico
eliminando, per esempio,
il testo della legge che
non serviva, era ultroneo.
Abbiamo ridotto il numero
di schede da scrutinare
per ogni seggio, prima erano
5000 adesso cambiamo da
2000 a 3000. Solo il segretario
del seggio sarà scelto
dal Presidente tra persone
che abbiano un diploma di
scuola media secondaria
superiore, la volta precedente
molti verbali furono compilati
in malo modo. I seggi saranno
più distanziati luno
dallaltro. Verosimilmente
a Castelnuovo di Porto saranno
utilizzati altri edifici,
ci sarà una separazione
tra un seggio e laltro.
Insomma abbiamo cercato
di rendere più decoroso
anche lo scrutinio. Si passa
a sei Magistrati di Corte
dAppello che sovrintenderanno
alle operazioni di scrutinio,
di spoglio. Una serie di
accorgimenti tecnici se
vogliamo limitati ma che,
mi auguro, possano contribuire
a far superare quella triste
esperienza per quanto riguarda,
ripeto, le modalità
tecniche con cui fu gestito
il voto la volta precedente.
Stando
al rapporto semestrale,
si lascia un bel pezzo di
lavoro a metà. Ce
lo può sintetizzare?
Stando
al terzo rapporto semestrale
ma leggendo anche il primo
ed il secondo, ci lasciamo
alle spalle una quantità
di lavoro considerevole
già svolto rispetto
al nulla che abbiamo trovato.
Soprattutto per quanto riguarda
le risorse economiche, per
i capitoli di spesa che
erano abbondantemente diminuiti
noi abbiamo, in un anno
e mezzo perché questo
è il tempo in cui
abbiamo svolto questa attività,
contribuito a recuperare
risorse considerevoli che
ci hanno consentito di avviare,
di introdurre dei correttivi
in una serie di realtà
più urgenti. Molte
risorse sono state utilizzate
per modificare il meccanismo
dellassistenza diretta
dei connazionali passando
alla formula delle polizze
assicurative. Questo ci
ha consentito di fornire
un servizio più serio,
meno vincolato ad un rapporto
con il Console, più
automatico, ad avere centri
di eccellenza e ad aumentare
il numero degli assistiti.
Lultima attività
in corso è lautorizzazione
a procedere alla copertura,
attraverso polizza sanitaria,
proprio in questi giorni
a Rio de Janeiro dove è
stata fatta in ultimo per
ordine di tempo. Una riforma
importante. Sono state fatte
tante altre cose ma non
voglio raccontarle qui,
basta rinviare ad una attenta
e non faziosa lettura del
rapporto e magari anche
confrontarla con quello
che è stato fatto
la volta precedente. Abbiamo
realizzato le fondamenta
del museo dellemigrazione
italiana; abbiamo recuperato
le risorse per realizzare
la prima Conferenza dei
Giovani Italiani nel Mondo
che è una di quelle
attività ovviamente
sospesa per cui mi auguro
che possa realizzarsi comunque
avendo io recuperato le
risorse nel corso del 2008.
Tante altre iniziative sono
state bloccate. Coloro che
hanno contribuito allinterruzione
della legislatura devono
rispondere ai connazionali
anche di queste decisioni
assunte e dei voti che hanno
espresso.
Spesso
il voto in Commissione ed
in aula, ha visto la forte
contrapposizione politica
esistente nel paese anche
a livello delle questioni
che inerivano gli italiani
allestero
Voglio
ricordare che gli esponenti
della destra hanno votato
contro tutti gli emendamenti
in sede di finanziaria che
prevedevano laumento
di risorse per gli italiani
allestero. Adesso
è inutile che vadano
in giro a dire o a promettere
miracoli. Vi è ancora
da dire che, in questa fase,
ci siano delle liste che
vengono presentate dalla
destra che hanno al loro
interno una serie di personaggi
di cui molto si potrebbe
dire noti oppositori e strenui
osteggiatori del voto allestero.
In particolare ad esempio,
esponenti leghisti come
lon. Goisis ed il
senatore Polledri che, in
epoche non sospette dalle
pagine del suo giornale
politicamentecorretto.com,
si sono espressi decisamente
contro il voto e contro
gli eletti allestero
chiedendone a gran voce
labolizione. Quella
stessa Lega Nord di cui
ripetutamente si è
parlato nel corso degli
anni e che ha buttato fango
sul voto degli italiani
allestero e sugli
italiani allestero.
Quella stessa Lega Nord
che non ha riconosciuto,
ad esempio, limportanza
che ha avuto nella storia
italiana Giuseppe Garibaldi
in occasione del bicentenario
e ancora recentemente la
polemica che cè
stata in occasione del sessantesimo
anniversario della Costituzione
repubblicana. Sono questi
alcuni candidati che la
destra presenta allinterno
delle proprie liste. Credo
che i cittadini italiani
sapranno discernere da chi
ha lavorato per cinque anni
riducendo le risorse in
favore per gli italiani
nel mondo, tra chi ha detto
peste e corna di simboli
della italianità
e tra chi invece, senza
demagogia, senza sbandierare
chi sa che, ha cercato di
dare una svolta prima di
tutto individuando la priorità
economica sul tema degli
italiani allestero.
Senza contare tutto il vasto
sistema di leggi che erano
in procinto di essere modificate
e che ovviamente si traduce
in un lavoro interrotto.
A partire dalla riforma
della legge 153, alla riforma
della legge sulla rappresentanza
CGIE e Comites, a quella
del sistema delle istituzioni
scolastiche allestero
degli Istituti di Cultura,
allassegno di solidarietà
che aveva già avuto
via libera dalla Commissioni
affari costituzionali alla
Camera, che era in Commissione
bilancio le cui risorse
finanziarie eravamo in procinto
di recuperare. Anche lì,
personaggi che oggi si presentano
nella destra, hanno votato
contro quel provvedimento.
Anche questo va detto ai
connazionali allestero.
Nonostante ciò come
avevo promesso da oltre
un anno, avendo aumentato
le risorse per questanno
nel 2008, di procedere allerogazione
in forma automatica di una
assegno di solidarietà
ai connazionali residenti
allestero a legislazione
vigente. Questo ci è
consentito dalla normativa
sul sussidio che i Consoli
erogano. Lo faremo con modalità
leggermente diverse in modo
da prefigurare quasi una
anticipazione dellassegno
di solidarietà che
evidentemente sia per portata,
sia per modalità,
sarebbe stato più
ampio e diverso. E
partito lesame da
parte del ministero del
lavoro degli oltre trecento
progetti di formazione professionale
che sono stati presentati
per i quali le risorse sono
disponibili per trenta milioni
di euro. Qualche giornale
Il Giornale
organo della famiglia Berlusconi,
ha scritto dicendo che si
finanziavano dei progetti
ridicoli ecc. ecc. omettendo
di dire che quelli sono
solo i progetti presentati,
che non cè
stata nessuna decisione
e che parte solo adesso
la fase di valutazione.
Ma ancora una volta, hanno
buttato fango sulla dignità
degli italiani allestero
non volendo riconoscere,
come prevede invece la legge,
una parità di diritti
anche rispetto alla formazione
professionale tra gli italiani
residenti allestero
e gli italiani residenti
in Italia, omettono di dire,
però, che 24 milioni
furono assegnati con contratti
di formazione allestero
dal governo Berlusconi su
progetti, quelli sì,
realmente discutibili. Questo
è un ulteriore elemento
che dimostra la faziosità,
la partigianeria, la pochezza
di alcuni esponenti della
destra che pensano che basta
alzare la voce o basta offendere
o basta fare demagogia per
avere il consenso dei connazionali.
Credo che questa competizione
elettorale, che è
una competizione importante
ovviamente, è un
po la prova del nove
rispetto alla maturità
del voto allestero.
La partecipazione che mi
auguro sia più consistente
della volta precedente,
le modalità più
responsabili di espressione
del voto spero ci consentirà
di sancire, in maniera definitiva,
che il voto allestero
è un dato stabilmente
acquisito. Voto allestero
che si è ottenuto
grazie ad un impegno Bipartizan
da una parte cera
Tremaglia, dallaltra
cera Franco Danieli
nel 2000 sottosegretario
agli esteri incaricato degli
italiani nel mondo che ha
acconsentito, quel governo,
per due volte di modificare
la Costituzione. Anche questo
credo sia utile ricordarlo.
Come è utile ricordare
che i 359 parlamentari di
origine italiana allestero,
furono invitati dal sottoscritto
a Roma. La prima Conferenza
con loro fu organizzata
dal sottoscritto nel 2000
a Roma e questo per la storia
siccome qualcuno, frequentemente,
pensa di appropriarsi di
attività e di risultati
che sono stati messi in
piedi da altri soggetti.
Anche qui facendo operazioni
di cancellazione della storia
che, grazie a Dio, stante
la quantità di documentazione
cartacea, visiva, audiovisiva
e sonora è difficilmente
dimenticabile.
Non
ci fu alcun seguito a quella
Conferenza coin i 395 parlamentari
di origine italiana sparsi
nei parlamenti di tutto
il mondo?
Nella
precedente legislatura,
una proposta di legge a
mia prima firma e sottoscritta
da tutti i rappresentanti
di tutte le forze politiche
da Servello di Alleanza
Nazionale a Provera e giù
a scendere, prevedeva di
dare attuazione al dettato,
al disposto da me proposto
ed accolto allunanimità
durante il primo incontro
con i parlamentari di origine
italiana, che prevedeva
la istituzione di una associazione
di parlamentari ed ex parlamentari
di origine italiana nel
mondo. Ci fu qualcuno a
destra che non volle approvare
quella proposta di legge
seppure formulata e sottoscritta
in maniera bipartizan da
tutti perché, come
prima firma, cera
quella di Franco Danieli.
Ancora una volta la pochezza
intellettuale di questi
soggetti che non pensano
al risultato ma pensano
semplicemente allapparire
è apparsa inutilmente
deleteria solo per smania
di protagonismo.
Il
Partito Democratico allestero,
ci sono novità?
Noi
riconfermiamo i parlamentari
uscenti perché dopo
un anno e mezzo di lavoro
con tutta lattività
che era stata messa in campo
ed il lavoro che doveva
completarsi nellarco
di una legislatura intera,
evidentemente, non si può
fare altro che riconfermarli.
Ci sarà una presenza
di donne molto importante.
Vedremo le liste che saranno
presentate dalla destra
in che percentuale saranno
presenti le donne. Anche
questo è un dato
significativo. Nelle liste
del PD ci saranno giovani,
sarà un mix. Lobiettivo,
se posso sintetizzare con
una parola è il mix
di italicità allestero,
dalle nuove forme dellemigrazione
intellettuale alle forme
tradizionali di emigrazione
italiana.
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