Intervista
all
on.
Felice
Belisario
05.03.07
-
Cesare
Previti
e
legalità.
LIdv
impegnata
a
combattere
ogni
forma
di
anomalia.
Ci
sono
novità
da
parte
della
Commissione
che
si
occupa
del
caso
Previti
anhe
alla
luce
della
nuova
condanna?
La
giunta
delle
elezioni
ha
già
deliberato
di
mettere
allordine
del
giorno,
la
propria
ineleggibilità
che
il
Presidente
del
Comitato
on.
Buccellato,
ha
sottoposto
al
vaglio
del
Comitato
stesso
per
cui
adesso
aprirà
la
fase
chiamiamola,
dibattimentale,
in
cui
Previti,
con
lassistenza
di
legali,
affronterà
e
prospetterà
le
ragioni
della
sua
difesa.
Dopodichè,
la
giunta
dovrà
esprimersi,
se
riterrà
che
sussistano
le
ragioni
di
ineleggibilità
che
io
ritengo
siano
assolutamente
evidenti.
Lho
già
fatto
presente
in
sede
di
Comitato,
la
giunta
dovrà
proporre
allaula
la
decadenza
dellon.
Previti
da
parlamentare
e
laula
dovrà
votare
con
voto
segreto.
Intanto,
però,
è
arrivata
una
nuova
condanna
ad
un
anno
e
mezzo
per
corruzione
di
un
giudice
per
far
si
che
consegnasse,
nel
1992,
il
gruppo
editoriale
Mondatori
alla
Fininvest
strappandolo
a
Carlo
De
Benedetti.
Ora,
visti
i
tempi
in
cui
si
sarebbero
consumati
i
reati,
sarà
una
lotta
contro
la
prescrizione.
Sul
piano
civilistico,
i
giudici
hanno
condannato
gli
imputati
a
risarcire
i
danni
patrimoniali
e
non
patrimoniali
nei
confronti
delle
parte
civile
Cir
del
gruppo
De
Benedetti.
La
Corte
di
Appello
di
Milano,
entro
trenta
giorni,
depositerà
le
motivazioni,
il
resto
sarà
compito
della
Cassazione.
Ultimamente
Cesare
Previti
pare
abbia
risarcito
la
signora
Ariosto
con
25.000
euro
per
convincerla
a
rimettere
una
querela
per
diffamazione
contro
di
lui,
almeno
così
riportavano
i
giornali.
Chi
sono
i
favorevoli
e
chi
i
contrari
per
lineleggibilità
dellon
Previti?
Guardi,
è
evidente
che
favorevoli
e
contrari,
sono
rappresentati
dai
due
schieramenti.
Cè
uno
schieramento
che,
in
larga
misura,
è
quello
di
centrosinistra
che
dovrebbe
essere
favorevole
alla
ineleggibilità
pur
con
qualche
garantismo
di
troppo
presente
al
suo
interno.
Dallaltra
parte,
mi
pare
di
capire
che
si
ritenga,
invece,
lon.
Previti
nelle
condizioni
di
rimanere
parlamentare
per
tutta
la
legislatura.
Perché
ha
usato
il
dovrebbe
essere
favorevole
il
centrosinistra?
Non
è
certo?
Perché
quando
andremo
a
votare
a
scrutinio
segreto,
io
non
so
cosa
succederà.
E
evidente
che
se
ci
dovessero
essere
dei
problemi
noi
come
partito
dellItalia
dei
valori,
chiederemo
delle
spiegazioni
per
una
tale
malaugurata
ipotesi
perché
non
si
comprenderebbe,
sarebbe
una
maggioranza
prima
indultista
e
poi
addirittura,
sotto
laspetto
del
garantismo,
assolutoria
e,
devo
dire,
dopo
tre
gradi
di
giudizio,
questo
sarebbe
fuori
dalla
storia.
Ma
allora
se
questa
è
quasi
una
messa
in
scena
No,
guardi,
il
problema
è
che,
in
punta
di
diritto,
noi
affrontiamo
né
più
e
né
meno,
le
ragioni
che
lon.
Previti
ci
sottoporrà,
tutte
le
sue
memorie,
tutte
le
sue
richieste.
Ripeto,
per
quanto
mi
riguarda,
lho
dichiarato
al
Comitato,
lo
dichiaro
sempre,
non
esiste
una
sola
ragione
per
cui
una
persona
che
è
condannata
con
sentenza
passata
in
giudicato,
che
ha
subito
linterdizione
perpetua
dai
pubblici
uffici
per
un
reato
gravissimo
e
cioè
la
manipolazione
dei
processi,
possa
continuare
a
sedere
in
Parlamento.
Questo
secondo
criteri
di
logica
comune,
non
voglio
dire
di
diritto.
Poi,
anche
sotto
il
profilo
del
diritto,
non
esiste
neppure
una
ragione
perché
egli
rimanga
in
Parlamento.
Detto
questo,
io
non
dico
che
si
tratti,
come
ha
detto
lei,
di
una
sceneggiata.
Ritengo
che
bisognerà
approfondire,
laula
deve
pronunciarsi
ed
il
Paese
deve
sapere
alla
fine
cosa
succederà,
né
più
e
né
meno.
Dobbiamo
sapere
chi
prenderà
la
parola,
che
schieramenti
ci
saranno,
io
mi
auguro
che
non
ci
sia
storia
e
che
anche,
tra
virgolette,
la
decadenza
dellon.
Previti,
che
equivale
ad
un
licenziamento
dalla
carica
di
parlamentare,
abbia
la
maggioranza
del
Parlamento
il
quale
è
sovrano
in
questa
cosa.
Novità
sul
riconteggio
delle
schede
elettorali?
Abbiamo
individuato
le
sezioni
pilota
con
lestrazione
dei
numeri
giuda
in
modo
che
la
scelta
sia
a
campione
in
tutte
le
circoscrizioni
senza,
come
dire,
nessun
tipo
di
scelta
preconfezionata.
Fino
ad
ora
labbiamo
fatto
per
estrazione
e
non
abbiamo
trovato
nessun
ostacolo
allinterno.
Adesso
andremo
a
fare
questo
controllo,
un
controllo
che
non
sarà
semplice
perché
i
lavori
del
Parlamento
sono
articolati,
nel
corso
della
settimana
i
parlamentari
hanno
a
che
fare
anche
con
impegni
connessi
col
mandato
e,
come
ho
sostenuto,
i
parlamentari
non
devono
e
non
possono
sostituirsi
agli
scrutatori
dei
seggi
elettorali
perché,
altrimenti,
avremmo
una
duplicazione
di
lavoro
e
non
basterebbero
forse,
due
o
tre
legislature
per
mettere
mano
a
40
milioni
di
schede.
Noi
non
abbiamo
nulla
da
temere
come
centrosinistra.
Quanto
prima
faremo,
tanto
prima
potremo
annunciare
al
paese
una
doppia
vittoria,
quindi,
una
seconda
sconfitta
della
Cdl.
Se
non
fosse
stato
per
lIdv,
lemendamento
salva
tutti
per
i
reati
di
corruzione
nella
P.A.
sarebbe
passato.
Questa
poi
è
veramente
una
cosa
inquietante
perché,
poi,
alla
fine,
nessuno
se
ne
è
assunto
la
paternità.
Fa
bene
il
Ministro
Di
Pietro
quando
dice
io
devo
tutelare
il
Consiglio
dei
Ministri
oltre
che
il
Parlamento
ed
il
Paese,
devo
cercare
di
approfondire
e
scoprire
chi
ha
introdotto
questa
norma
perché,
oggi,
tutti
quanti
si
sentono
offesi
da
questa
norma
eppure
qualcuno
deve
averla
pure
inserita.
E
stato
un
inserimento
artato
per
proteggere
qualcuno?
Una
norma
del
genere
non
può
essere
casuale.
Mi
pare
evidente,
non
esiste
una
penna
che
cammina
da
sola,
anche
il
computer
è
una
macchina
intelligente
ma
ha
bisogno
di
un
input
per
stampare
un
messaggio,
non
lo
fa
da
solo.
Noi
come
Idv,
cercheremo
di
marcare
ogni
giorno,
più
volte
al
giorno,
che
la
differenza
tra
centrodestra
e
centrosinistra,
deve
essere
nelletica
dei
comportamenti
di
governo.
Se
noi
non
riusciamo
a
dimostrare
la
nostra
diversità,
con
quale
faccia
noi
torneremo
a
chiedere
i
consensi
ai
cittadini
quando
non
si
muta
nulla
nei
metodi
di
governo,
nella
commistione
che
specialmente
a
livello
locale,
esiste
tra
politica
ed
affari,
lo
dicono
i
giornali,
lo
dicono
gli
studiosi,
lo
dicono
i
parlamentari
di
maggioranza,
legga
il
libro
I
costi
della
democrazia
di
Salvi
e
Villone,
lo
dicono
in
termini
chiari
e
diretti,
mica
lo
mandano
a
dire
con
una
metafora?
Noi
dobbiamo
dare
dimostrazione
al
paese
di
avere
un
DNA
diverso.
Se
non
ci
riusciremo,
ritengo
che
i
cittadini
italiani
diranno
che
siamo
tutti
uguali
con
il
danno
che
questo
paese
potrà
subire.
Salvatore
Viglia
/
Eureka
Giornalista
a
Montecitorio
per
gli
italiani
nel
mondo
Vice
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