Salvatore
Ferrigno
e
Dario
Rivolta
contro
Rai
International
Ferrigno:
pulizia
etnica
contro
lopposizione
a
Rai
Interternational;
Rivolta:
700
disdette
di
abbonamento
ma
il
trend
aumenta.
24.03.07
-Nuova
denuncia
onorevole
Ferrigno.
Questa
volta
per
i
servizi
di
Rai
International
Siamo
stati
invitati
alla
giostra
di
goals,
noi
parlamentari
eletti
all
estero.
Siamo
stati
lusingati
da
questo
invito
che,
ci
ha
anche
fatto
piacere,
ma
parlare
di
calcio
è
riduttivo.
Noi
abbiamo
la
necessità
di
parlare
ai
nostri
concittadini
attraverso
il
video
di
R.I.
Abbiamo
la
necessità
di
affrontare
le
loro
problematiche.
Non
si
capisce
perché
si
pensi
che
il
calcio
sia
l
unica
cosa
che
interessi.
In
realtà,
quello
che
abbiamo
chiesto
al
Direttore
Generale
Badaloni,
era
una
trasmissione
che
consentisse
a
tutti
i
parlamentari,
in
totale
regime
di
par
condicio,
di
parlare
di
politica
e
di
attività
che
interessano
da
vicino
gli
italiani
all
estero.
On.
Rivolta,
lamentele
generali,
non
è
che
vi
lamentate
per
dovere
di
opposizione?
Guardi,
purtroppo
Rai
International,
non
era
un
capolavoro
neanche
prima.
All
epoca,
eravamo
scontenti,
ma
oggi,
dobbiamo
dire
che
R.I.
è
addirittura
un
disastro,
altro
che
dovere
di
opposizione!
Il
servizio
è
peggiorato
a
vista
docchio,
neanche
a
dire
avesse
mantenuto
gli
standars
scadenti
di
prima.
Niente,
è
peggiorata
e
non
soltanto
dal
punto
di
vista
dei
contenuti
che
suscitano
una
totale
insoddisfazione
degli
italiani
che
la
guardano,
ma
anche
come
linea
editoriale.
Attualmente,
la
linea
editoriale,
sino
ad
oggi,
solo
orale,
è
sfacciatamente
di
centrosinistra.
Le
foglie
di
fico
che
qualcuno,
Badaloni
o
chi
per
lui,
hanno
deciso
di
mettere,
sono
tra
i
vice
direttori,
sei,
dico
sei,
con
uno
o
due
che
dovrebbero
avere
qualche
simpatia
per
il
centrodestra.
Ma
non
essendo
stato
redatto
un
vero
e
proprio
piano
editoriale
ed
essendo
tutto
nelle
mani
e
nella
testa
del
solo
Badaloni,
in
realtà,
questi
vice
direttori,
non
contano
niente.
Il
solo
Badaloni
detta
leggi
che
sono
tutte
di
centrosinistra.
On.
Ferrigno,
non
crede
che
non
sia
sufficiente
denunciare
ma,
ad
un
certo
punto,
sia
serio
anche
fare
dei
riferimenti
concreti,
addurre
dei
fatti?
Allora,
premesso
che
questa
R.I.,
allo
stato
dei
fatti,
non
fa
informazione
le
faccio
subito
un
riferimento
concreto.
Badaloni
ed
il
suo
staff,
ha
chiuso
una
trasmissione
come
Zoom
molti
seguita
dai
nostri
concittadini
all
estero.
Seguita
perché
dava
modo
di
informare
sulle
attività
e
su
tutto
quanto
accadeva
nelle
nostre
comunità.
Chiudendola,
si
è
praticamente
chiuso
quello
sportello
di
informazione
importante
scatenando
le
proteste
degli
italiani
all
estero.
Si
è
ritenuto
di
chiudere
Zoom
perché
Angelini
era
antipatico,
perché
il
suo
colore
politico,
evidentemente,
non
era
gradito.
Si
è
fatta
una
vera
e
propria
pulizia
etnica.
Chi
non
è
iscritto
in
un
determinato
partito
di
sinistra,
viene
cambiato
e
mandato
via.
Questo
fatto
increscioso
ed
antidemocratico,
ci
dispiace
profondamente.
E
un
fatto
grave
e
va
denunciato.
E
non
si
dica,
non
dica
il
Signor
Badaloni,
che
è
stato
fatto
per
risparmiare.
Uno
che
si
attornia
di
sei
vicedirettori
e,
quindi,
di
sei
autisti
con
annesse
sei
auto
blu,
non
ha
certo
intenzione
di
non
spendere
i
soldi
del
contribuente.
On.
Rivolta,
lei
concorda,
ha
ancora
altro
da
aggiungere?
Che
la
linea
editoriale
che
Badaloni
ha
scelto
per
Rai
I.
non
piaccia
agli
italiani
all
estero,
e
piace
ancor
meno
di
quanto
non
piacesse
precedentemente,
è
dimostrato
dal
fatto
che
ci
sono
stati,
io
ne
ho
notizia
certa,
almeno
700
disdette
di
abbonamento
a
R.I.
Qualcuno
dice
addirittura
1.000.
Ma
anche
se
fossero
solamente
700
e
non
1.000,
è
significativo,
però,
che
la
tendenza
alla
disdetta
continua
in
quella
direzione.
Confermo
in
pieno
quanto
affermato
da
Ferrigno.
Si
pensi,
e
lo
dico
per
quanti
non
vedono
R.I.,
perché
R.I.
non
è
trasmessa
in
Europa,
in
prima
serata
delle
Americhe,
per
esempio,
viene
trasmesso
solo
ed
esclusivamente
il
Tg
3.
Gli
altri
telegiornali
sono
trasmessi
in
orari
dove
pochi
o
nessuno
possono
accedervi.
Prima,
ogni
tanto,
veniva
trasmessa
la
trasmissione
Porta
a
Porta
che
mi
pare
un
po
più
neutrale,
oggi,
è
soltanto
Ballarò
che
viene
trasmesso.
Lo
spazio
concesso
ai
membri
del
governo
è
di
gran
lunga
superiore
a
quello
che
veniva
dato
precedentemente
all
era
Badaloni.
Gli
esponenti
dell
opposizione
non
vengono
interpellati,
non
ne
abbiamo
notizia.
On.
Ferrigno,
come
si
comporta
lo
spettatore
di
R.I.
ultimamente,
è
a
conoscenza
delle
disdette
citate
dallon.
Rivolta?
Certo
che
ne
sono
a
conoscenza.
Ma
vedremo
quante
diventeranno,
altro
che
1000.
Le
dirò
di
più.
Stanno
nascendo
all
estero
comitati
promotori
di
protesta
contro
R.I.,
contro
Badaloni.
Perché
sta
venendo
a
mancare
anche
quel
minimo
che
già
si
era
ottenuto
nel
passato.
Si
è
voluto
cambiare
Magliaro
perché
divenuto
troppo
protagonista
ed
invece
che
migliorare
R.I.
l
hanno
peggiorata.
Questo
governo,
ha
dato
esempio
di
cosa
sia
la
vera
lottizzazione
a
tutti
i
livelli
e
di
come
si
siano
ridotti
al
minimo
gli
spazi
per
la
democrazia
nel
nostro
Paese.
Ci
rendiamo
promotori
di
una
legge
sulla
cittadinanza
per
gli
italiani
che
vivono
all
estero
e
subito,
si
inserisce,
in
quella,
la
legge
per
la
cittadinanza
agli
extracomunitari
la
n.
24
Realacci.
Si
tratta,
nei
fatti,
di
un
grande
ricatto.
Si
è
ritenuta
la
legge
sulla
cittadinanza
come
un
cavallo
di
Troia
nel
quale
inserire
la
legge
24
sulla
cittadinanza
agli
extracomunitari.
On.
Rivolta,
molti
dicono
che,
per
quanto
professionalmente
impeccabile
lo
staff
di
Piero
Badaloni,
non
risulta
idoneo,
però,
a
fare
informazione
per
gli
italiani
nel
mondo.
Non
sono
un
giornalista,
non
mi
permetto
di
dare
un
giudizio
professionale
all
interno
del
mondo
dei
giornalisti,
quello
che
posso
notare
è
che,
bravi
o
non
bravi,
queste
persone,
da
come
si
comportano
dal
punto
di
vista
della
gestione
della
rete,
sembrano
privilegiare
la
loro
appartenenza
politica
alla
loro
professionalità.
Salvatore
Viglia
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