Lon.
Narducci
ignorato
dalla
stampa
locale
alla
presentazione
del
francobollo
della
serie
Lo
sport
italiano,
in
ricordo
di
Primo
Carnera.
17.07.07
-
Lon
Narducci,
è
riuscito
in
quella
che
si
era
prospettata
una
vera
e
propria
impresa
nella
passata
legislatura:
commemorare
un
grande
italiano
allestero
con
la
emissione
di
un
francobollo.
Loccasione
si
è
data
per
il
centenario
dalla
nascita
di
Primo
Carnera
che,
in
verità,
si
chiudeva
nellanno
scorso.
Sta
di
fatto
che
il
Presidente
della
fondazione
Primo
Carnera
Europa
(Argo
Lucco)
e
la
figlia
del
gigante
buono
Maria
Giovanna
Carnera,
si
erano
rivolti
allon.
Narducci
per
vedere
sancito,
in
un
atto
ufficiale,
un
italiano
che
si
era
distinto
per
meriti
sportivi
ed
onestà
allestero.
Il
13
luglio,
è
stato
emesso
un
francobollo
alla
sua
memoria
per
ricordarne
le
gesta
in
epoche
non
sospette
ed
in
una
America
dove
litaliano
era
sinonimo
di
mafioso.
La
notizia,
è
stata
riportata
dal
Gazzettino
on
line
a
firma
Lorenzo
Padovan
dove,
con
dovizia
di
particolari
e
non
senza
orgoglio
per
un
paesano
famoso,
si
è
descritta
quella
che
sarà
una
giornata
memorabile
nel
ricordo
di
Primo
Carnera.
Ed
anche
nel
ricordo
di
Sequals,
paesino
del
pordenonese,
assurto
agli
onori
della
cronaca
e
della
cui
esistenza
molti
non
erano
a
conoscenza.
La
dovizia
di
particolari,
profusa
dal
redazionale
del
Gazzettino,
non
ha
saputo
(non
ha
voluto?)
non
omettere
la
presenza
dellon.
Franco
Narducci
autore
e
promotore
della
iniziativa
insieme
al
Ministro
Gentiloni
portata
a
buon
fine.
Lonorevole,
infatti,
ha
tenuto
un
breve
discorso
con
il
quale
ha
stigmatizzato
la
figura
del
campione:
«
è
stato
un
grande
italiano
che
in
tempi
sicuramente
non
facili
della
nostra
traiettoria
di
emigrazione
ha
saputo
portare
entusiasmo
e
dignità
omissis
è
stata
e
rimane
unicona
popolare
che
ha
saputo
creare
unatmosfera
di
amicizia
intorno
a
sé
grazie
ai
valori
veri
delluomo
per
cui
anche
oggi
può
essere
riferimento
di
onestà
e
bontà
per
i
giovani.
Egli
ha
contribuito
a
far
conoscere
attraverso
lo
sport
quellattenzione
profonda
che
lo
spirito
italiano
ha
nel
costruire
lumano,
nel
formare
la
persona»-
ha
detto.
Narducci,
ha
fatto
anche
riferimento
allo
sport
quale
idoneo
strumento
per
favorire
lintegrazione
e
linclusione
«In
un
contesto
di
immigrazione
crescente,
chi
promuove
lo
sport
può
contribuire
ad
un
clima
di
contenimento/annullamento
di
esasperazioni
xenofobe,
la
pratica
sportiva
può
essere
strumento
che
attualizza
lEro
straniero
e
mi
avete
accolto».
Forse,
queste
ultime
considerazioni
non
sono
sembrate
gradite
abbastanza.
Parole
profferite
senza
colorazione
politica
ma
dettate
dalla
ragionevolezza
del
buon
padre
di
famiglia.
Un
buon
padre
di
famiglia
non
è
né
di
centrosinistra
né
di
centrodestra,
è
un
buon
padre
e
basta!
Ben
sa,
lon.
Narducci,
quanto
largomento
sia
sensibile
ed
oggetto
di
estenuanti
discussioni
camerali
alle
quali
partecipa.
Ogni
occasione
è
buona,
ci
trova
daccordo,
per
tentare
e
ricordare
che
la
mediazione,
in
definitiva,
è
il
sistema
migliore
per
risolvere
i
conflitti
a
patto
che
sia
dettata
dalla
buona
fede
degli
intenti.
Avrebbe
meglio
redatto
il
suo
pezzo,
il
redattore
del
Gazzettino,
senza
omissioni
che,
a
questo
punto
sono
sembrate
artate
e
buffe,
non
fosse
altro
per
la
completezza
dellinformazione
e
della
cronaca.
A
nome
di
tanti
italiani
allestero
e
non
allestero,
on.
Narducci,
si
accontenti
del
nostro
ringraziamento
personale
per
il
tentativo
riuscito
della
realizzazione
del
francobollo
a
Primo
Carnera.
In
momenti
come
questi,
fa
bene
a
tutti
ricordare
che,
allestero,
annoveriamo
italiani
di
grande
fama
e
talento.
Di
destra
e
di
sinistra.
Salvatore
Viglia
Direttore
di
www.politicamentecorretto.com
(dal
primo
settembre
on
line)
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