Intervista
allon.
Salvatore
Ferrigno
Mi
sono
vergognato
di
essere
italiano
per
laccoglienza
che
lItalia
ha
riservato
al
Presidente
Bush
17.06.07
-
La
visita
del
Presidente
Bush
in
Italia,
come
è
stata
vissuta
dagli
italiani
dAmerica?
Male.
Come
vuole
che
sia
stata
presa.
E
stato
riservato
al
Presidente
degli
Stati
Uniti
dAmerica
una
accoglienza
che
non
ci
fa
onore.
Non
rispettando
un
alleato
come
questo,
si
è
disprezzato
un
Paese
come
quello
che
è
un
esempio
di
democrazia
in
tutto
il
mondo.
Gli
italiani
in
America,
quelli
che
io
rappresento,
potrei
dire,
la
quasi
totalità
di
essi,
ha
mostrato
segni
di
sofferenza
abbastanza
evidenti.
Che
figura!
LAmerica
è
un
paese
che
li
ospita
e
nel
quale
gli
italiani
sono
stati
portatori
di
grande
civiltà.
Possiamo
affermare
che
siamo
stati
tra
quanti
hanno
fatto
grande
lAmerica
ed
oggi
minacciamo
il
suo
Presidente
in
visita
in
Italia.
Parla
come
se
non
si
trattasse
dei
soliti
dissidenti.
Altro
che
soliti
dissidenti.
Qui
siamo
allantiamericanismo
più
becero
e
squallido
che
mai
si
era
visto
prima
in
Italia.
Il
governo,
poi,
nel
quale
la
sinistra
radicale
la
fa
da
padrone,
non
ha
fatto
nulla
per
evitare
una
figuraccia
che
a
questo
punto,
definirei,
diplomatica.
E
logico
che
gli
italiani
stanziali
in
America,
si
siano
sentiti
in
grande
imbarazzo
per
tutte
quelle
polemiche
fuori
luogo.
Lei
non
può
immaginare
cosa
si
è
detto
in
America
in
merito
alla
visita
del
Presidente
Bush
in
Italia.
E
arrivato
ed
è
andato
via
come
se
fosse
un
ladro.
Senza
contare
il
cambiamento
di
programma
dellultima
ora
quando
si
è
rinunciato
a
fare
visita
alla
Comunità
di
SantEgidio
in
Trastevere
perché
si
sono
temute
gravi
intemperanze.
Gli
americani
capiranno,
in
fondo,
sono
un
po
abituati
a
cori
di
opposizione
soprattutto
ultimamente
a
causa
del
il
conflitto
in
Iraq.
Cè
modo
e
modo
di
protestare.
Qui
siamo
arrivati
alla
minaccia
della
incolumità
fisica.
Lei
crede
che
sia
normale?
E
poi,
la
nostra
storia,
la
storia
del
nostro
paese,
è
legata
a
doppia
mandata
con
quella
Americana.
Siamo
stati
e
siamo
nelle
loro
grazie,
siamo
stati
liberati.
I
rapporti
sono
sempre
stati
di
eccellenza.
Nonostante
le
difficoltà
degli
italiani
in
America,
non
si
è
mai
perso
il
rispetto
e
non
si
è
mai
travalicato
il
limite
della
decenza.
Mi
sono
vergognato
di
essere
italiano
per
laccoglienza
che
lItalia
ha
riservato
al
Presidente
Bush.
Non
semplifichiamo.
Guardi
che
a
corso
Vittorio
Emanuele
si
è
sfiorato
lo
scontro
fisico
tra
polizia
e
manifestanti.
I
movimenti
in
subbuglio.
Cartelli
ovunque
con
scritte
contro
Bush:
Not
in
our
name,
Impeach
Bush
&
Cheney,
ecc.
Bene
ha
fatto
il
Presidente
Cossiga
a
definire
buffoni
Prodi,
Russo
Spena,
Diliberto
e
Giordano.
Il
suo
collega
Turano
pensa
allo
stesso
modo,
ne
sa
qualcosa?
Se
devo
essere
sincero,
non
credo
proprio.
Il
Senatore
Turano
non
è
certo
famoso
per
le
sue
analisi.
Piuttosto,
mi
sembra
che
sia
stato
abbastanza
inerte.
Come
è
suo
costume,
daltronde.
A
lui
piace
andre
a
spasso
per
le
strade
in
compagnia
di
Danieli
quando
è
in
visita
in
America.
Nulla
di
più.
Non
sbaglio
se
dico
che
il
Senatore
Turano
è
sembrato
indifferente
a
quanto
è
successo
in
Italia
contro
il
Presidente
Bush.
Poi
lui
è
un
alleato
dei
comunisti,
deve
rispettare
i
diktat
di
coalizione.
Guardi,
questa
è
stata
una
faccenda
che
potrebbe
avere
delle
ripercussioni
spiacevoli
sugli
italiani
in
America,
dove
ultimamente,
ed
il
sottoscritto
ne
sa
qualche
cosa,
un
centinaio
di
famiglie
italiane
hanno
avuto
ed
ancora
hanno
dei
seri
problemi
con
le
doppie
imposizioni
fiscali.
Crede
che
se
le
cose
stanno
come
il
centrosinistra
ha
mostrato
a
Roma
contro
Bush,
miglioreranno
i
rapporti
oppure
si
rischia
di
danneggiarli
seriamente?
Salvatore
Viglia
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