INTERVISTA
Lon.
Tremaglia:
una
Commissione
Bicamerale
per
i
deputati
e
senatori
eletti
allestero
04.10.06
-
On.
Tremaglia.
Lei
è
stato
il
primo
ministro
degli
italiani
nel
mondo,
passerà
alla
storia
Questa
maggioranza
ha
annoverato
una
serie
innumerevole
di
ministri,
sottoministri
e
sottosegretari,
quello
che
ha
saputo
fare
però
è
stato
eliminare
il
ministero
per
gli
italiani
nel
mondo.
Eppure
noi
abbiamo
fatto
una
operazione
di
grande
civiltà,
abbiamo
modificato
per
ben
due
volte
la
Costituzione
per
poter
i
costituire
la
circoscrizione
Estero.
Quello
cè
ed
il
suffragio
veramente
universale
che
si
è
attuato
per
opera
di
Tremaglia,
piaccia
o
non
piaccia.
Le
elezioni
poi
si
vincono
e
si
perdono.
Questa
è
la
mia
vita,
è
stato
un
successo
straordinario
il
voto
per
gli
italiani
allestero,
lo
dico
con
grande
orgoglio.
Per
la
verità,
tutti,
nessuno
escluso
dei
deputati
dellUnione,
ha
negato
questa
cosa
lo
sa?
Questa
è
una
verità
incontrovertibile
della
quale
vado
fiero.
Come
si
comportano
i
neo
deputati
eletti
allestero
secondo
lei?
Ha
qualche
proposta
in
merito?
Sono
molto
delusi.
Delusi
perché
non
hanno
soddisfazioni,
perché,
due
da
una
parte,
tre
dallaltra,
non
sono
ancora
entrati
in
una
fase
di
politica
attiva
per
questo,
secondo
me,
bisogna
fare
altre
cose.
Io
mi
batto
per
questo.
E
necessario
dare
vita
ad
una
Commissione
Bicamerale
per
gli
italiani
allestero
e
vediamo
se
ci
riusciamo.
Allora
sì.
Diventa
una
Commissione
dove
gli
eletti
sono
primi
attori,
diventa
la
sede
idonea
per
trattare
gli
interessi
dellItalia
allestero.
Nel
mondo
abbiamo
un
sistema
Italia
sconosciuto,
dove
ci
sono
svariati
milioni
di
italiani,
almeno
60
milioni
di
origine
italiana,
70
camere
di
commercio,
100
istituti
di
cultura,
più
di
200-300
testate
giornalistiche,
5-6
quotidiani,
televisioni,
radio.
60.000
ristoratori,
dove
è
presente
il
CTIM
che
io
ho
costituito,
ben
395
parlamentari
di
origine
italiana
che
siedono
nei
parlamenti
di
tutto
il
mondo.
Si
capisce
bene
che,
avendo
una
Commissione
Bicamerale
per
gli
italiani
allestero,
una
delle
prime
cose,
secondo
me,
è
quella
di
prendere
contatti
con
loro.
Facciamo
una
grande
riunione
con
i
395
parlamentari
di
origine
italiana.
In
questo
caso
si
hanno
contatti,
colloqui
attraverso
i
quali
si
possono
fare
meglio
gli
interessi
dellItalia.
Mi
ricordo
che
in
Uruguay,
cera
un
Presidente
della
Repubblica
di
origine
italiana,
al
mio
cospetto
si
posizionò
sugli
attenti.
Andai
in
Parlamento
e,
ricordo,
cominciò
il
discorso
così
«La
nostra
madre
patria
lItalia».
Non
è
retorica,
è
la
verità
che
noi
qui
non
sappiamo
neanche
che
cosa
sia.
Ecco
perché
si
deve
auspicare
che
la
funzione
degli
eletti
allestero,
la
politica
dellitalianità
deve
essere
al
di
sopra
delle
parti
e
dei
partiti.
Sono
pronto
a
ricominciare.
Il
senatore
De
Gregorio
ha
formato
un
nuovo
movimento
Italiani
nel
mondo,
partito
che
già
esiste
con
tanto
di
logo
No
so
cosa
sia.
Chiunque
può
svegliarsi
al
mattino
e
pensare
di
fare
una
operazione
di
questo
genere.
Lho
letto
sui
giornali.
Io
so
solo
che
rimango
del
Comitati
Tricolore
per
gli
italiani
nel
mondo
proprio
al
di
fuori
dei
partiti.
Ne
ho
dato
dimostrazione
andando
in
giro
per
il
mondo
facendo
tante
ore
di
volo.
Dopo
le
elezioni
politiche,
non
dimentichiamo,
cè
stato
il
referendum
Il
tentativo
di
linciaggio
contro
di
me
cè
stato
da
parte
di
quelli
che
conosciamo,
poi
si
sono
fermati,
il
referendum
lha
vinto
il
centrodestra.
Questa
è
la
prova
che
senza
laggancio
soffocante
dei
partiti
non
si
sono
avuti
imbrogli
che
pure
ci
sono
stati.
Riusciranno
a
portare
in
porto
buoni
progetti,
questi
parlamentari
alla
loro
prima
esperienza?
Sì,
però
bisogna
creare
questa
Commissione
Bicamerale
che
renderà
responsabili,
attivi,
con
capacità
di
incidere.
Così
come
sono,
si
trovano
in
ordine
sparso.
Debbono
essere
trattati
bene
e
meglio
al
di
fuori
della
collocazione
politica
e
parlamentare.
Hanno
grande
entusiasmo.
Dico
questo,
cè
stata
la
commemorazione
annuale
delle
vittime
di
Martinelle
dove
ogni
anno
sono
presente,
ebbene,
molti
eletti
allestero
erano
lì
ma
non
hanno
avuto
lattenzione
che
meritavano,
non
sono
stati
nemmeno
citati,
non
è
stato
nemmeno
concessa
loro
la
parola.
Io
ho
sempre
dato
la
parola
a
tutti.
Essi
possono
diventare
un
veicolo
eccezionale
per
lo
sviluppo
e
la
crescita
economica
dellItalia
anche
per
il
sud
se
si
considera
lenorme
quantità
di
italiani
residenti
allestero.
La
Commissione
Bicamerale
farà
in
modo
da
unire
in
una
sola
azione
le
energie
di
tutti
e
con
lunico
scopo:
il
destino
ed
i
diritti
dei
cittadini.
Salvatore
Viglia
/
Eureka
Giornalista
a
Montecitorio
per
gli
italiani
nel
mondo
Vice
Direttore
www.lideale.it
Via
Veneto,
108
-
00187
-
Roma
Tel.
06
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