Contributo
dei ricercatori italiani nel mondo: passato,
presente e futuro.
Houston,Texas,
10.10.06 - In
concomitanza con le celebrazioni del Columbus
Day, si è tenuta a Houston
domenica 8 ottobre, presso il Baylor College
of Medicine, una conferenza sul contributo
dei ricercatori italiani al progresso
scientifico nel mondo. I lavori sono stati
aperti dal Presidente del Com.It.es, Vincenzo
Arcobelli, e dal Console Generale
d'Italia, dott. Cristiano Maggipinto,
i quali hanno ricordato la lunga tradizione
del nostro paese in materia deccellenza
nel campo della ricerca. Alla conferenza,
moderata da Andrea Duchini, gastroenterologo
del Baylor College of Medicine,
sono intervenuti, oltre all'astronauta
dell'ESA Paolo Nespoli, clinici
e studiosi di chiara fama, quali, Nicola
Perone, Professore di Clinica Ostetrica
e Ginecologica presso l'Università
del Texas e Presidente della locale Associazione
degli Ostetrici e Ginecologi, Mauro
Ferrari, Professore di Bioingegneria
presso l'Università del Texas e
Presidente dell'Alliance for NanoHealth,
Marco Marcelli, Professore Associato
di Medicina Interna presso il Baylor
College of Medicine e Direttore del centro
di Endocrinologia del VA Hospital, Giulio
Taglialatela, Professore Associato
di Neuroscienza e Biologia Cellulare
presso Università del Texas Medical
Branch-Galveston, nonché Matteo
Vatta, Direttore Associato del Pediatric
Cardiac Genetic Research del Baylor
College of Medicine.
L'astronauta
Nespoli, attualmente in training presso
la NASA per la missione STS-120, in programma
per agosto prossimo, ha illustrato l'importante
contributo che il nostro Paese da alla
stazione spaziale attraverso la fornitura
di speciali moduli pressurizzati (i cosiddetti
Multi-purposes Logistic Modules), nella
cui costruzione l'industria italiana è
leader nel mondo. Taglialatela, Marcelli
e Vatta hanno presentato il risultato
di studi di notevole valore scientifico
riguardanti, rispettivamente, le terapie
emergenti per la malattia di Alzheimer,
la diagnosi e le terapie delle malattie
associate con l'abnorme attivazione dei
recettori androgenici, nonché il
meccanismo molecolare delle alterazioni
del muscolo cardiaco, che sono alla base
delle aritmie. Mauro Ferrari, esperto
di nanotecnologia, ha illustrato le possibili
applicazioni di questa nuova disciplina
in campo medico. Particolare interesse
ha suscitato la comunicazione del prof.
Perone di un nuovo sistema computerizzato,
da lui ideato (U.S.Patent # 7,014,642),
per il parto vaginale strumentale.
Oltre
ai relatori di cui sopra, hanno partecipato
alla conferenza, con la presentazione
di poster, numerosi ricercatori residenti
nel Texas, fa cui
Nicola Abate, Matteo Alessandrini,
Teodoro Bottiglieri, Lorenzo Brancaleon,
Dario Crossetto, Tiziana Di Pucchio, Stefano
Faccin, Sabrina Forni,Gianluca Jacobellis,
Barbara Innocenti, Monica Longo, Dario
Marchetti, Erminia Massarelli, Paolo Papi,
Bastianella Perazzona, Angelo Pinto, Lucia
Piccotti, Raffaella Righetti, Sonia Toracchio,
Marina Vannucci, Anna Zacchi e Daria Zorzi.

Nella foto: i Relatori,il
Moderatore e il presidente del comites
Da destra: Marco Marcelli, Andrea
Duchini, Vincenzo Arcobelli, Giulio Taglialatela,
Matteo Vatta, Nicola Perone, Paolo Nespoli.
Scarica
- Atti della conferenza dei ricercatori
italiani a Houston - 2006
.pdf
Comites di Houston
www.comites-it.org